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Oltre 800 interventi nel 2019 e continua formazione, i vigili del fuoco di Arco: ''Il prossimo anno un'autobotte nuova per essere sempre più efficienti''

Un'occasione per ringraziare e consegnare una targa al vice comandante uscente, Giuseppe Esposito, che ha terminato il suo mandato quinquennale svolto dopo aver precedentemente e senza sosta ricoperto il ruolo di capo squadra e capo plotone, per un totale di 12 anni di ruoli direttivi consecutivi. Il nuovo vice è Claudio Zanoni, vigile del fuoco da 17 anni, già capo squadra e ora capo plotone

Di L.A. - 22 ottobre 2019 - 20:18

ARCO. "Il corpo dei vigili del fuoco di Arco conta 59 vigili in servizio attivo, 4 vigili di complemento, 23 vigili allievi, 7 membri onorari e 5 sostenitori per un totale di 98 unità", queste le parole del comandante Stefano Bonamico per tracciare un bilancio del 2019 e quello di previsione del 2020, che aggiunge: "Risultano attualmente impegnati a svolgere gli adempimenti per entrare a far parte dei pompieri due persone, mentre per il prossimo anno sono previsti gli accessi di 8 unità dal gruppo giovanile".

 

C'è soddisfazione in quel di Arco per le numerose attività portate avanti quotidianamente dal corpo e presentante nell'assemblea alla presenza del sindaco Alessandro Betta, dell'assessore Tomaso Ricci e del presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari Tullio Ioppi.

 

"Analiticamente il bilancio pareggia entrate e uscite a 140.850 euro ordinarie - prosegue il comandante - quindi ci sono ulteriori 400.747 euro in conto capitale: in questo importo viene considerata la decisione di procedere con la sostituzione dell'attuale autobotte in dotazione. Sono oltre 800 gli interventi nel 2019, un dato ormai consolidato e in linea alle annate precedenti".

 

L’attività primaria del corpo è quello di ottemperare a quanto disposto dagli articoli delle legge provinciale che richiede espressamente al corpo di gestire il soccorso tecnico pubblico urgente in ordinarietà, i servizi di vigilanza prescritti dalla commissione provinciale a manifestazioni locali, gli incendi boschivi e le altre attività non urgenti di natura tecnica richieste dalla cittadinanza, quali ad esempio le aperture porta e le bonifiche di insetti.

 

Tante le attività, ma i pompieri non si fermano mai e continuano inoltre i percorsi di formazione per essere sempre aggiornati e preparati. "Anche per il 2020 - aggiunge Bonamico - è stata assegnata un’importante disponibilità economica a questo temain primis per completare il percorso iniziato nel 2019 ma anche per poter svolgere il servizio in eli-superficie, senza dimenticare la possibilità di potersi rivolgere a strutture private per altre necessità formative non garantite dalla scuola provinciale antincendi".

Per il 2020, forti dell’esperienza degli ultimi quattro anni, i vigili del fuoco prevedono di riproporre sostanzialmente gli stessi importi in uscita ordinaria. "Questa previsione - continua il comandante - si basa sul grande sforzo fatto in questi anni per calmierare le spese ordinarie di manutenzione, spuntando prezzi vantaggiosi attraverso contratti pluriennali. Si registra tuttavia un aumento significativo dei costi per le spese ordinarie per energia elettrica, gas e carburante, calmierate nel cambio di gestore a seguito di un’indagine di mercato".

I pompieri di Arco dispone di un cospicuo parco macchine che richiedere manutenzioni sempre più specializzate e obbligatorie. Il grande lavoro condotto dal gruppo di vigili che segue la manutenzione dei veicoli permette di contenere notevolmente i costi di manutenzione e, data anche l’età anagrafica dei veicoli in dotazione al corpo, vede l’importo rappresentare annualmente una cifra consistente.

 

"Si completerà nel 2020 - spiega Bonamico - il percorso avviato nel 2018 di sostituzione degli pneumatici dei veicoli con l’acquisto di pneumatici nuovi. In conto capitale, per il 2020, oltre agli importi necessari per garantire le coperture economiche in caso di manutenzioni straordinarie urgenti e la sostituzione di dotazioni giunte ormai a fine vita come i cuscini da sollevamento e da ribaltamento, si prevede di allocare le risorse economiche per la sostituzione dell’Aps in dotazione al corpo, tenuto conto della valutazione effettuata dalla commissione provinciale ai mezzi pesanti e l’età di 27 anni nonché le attuali previsione temporali di espletamento delle gare".

 

Il sindaco ha, inoltre, salutato il ritorno del vigile Davide Cattoi, coinvolto un incidente, non nascondendo un legittimo stupore per il rapidissimo recupero. Il primo cittadino si è poi complimentato con il corpo per il lavoro svolto ringraziando tutti per le molte ore donate per garantire la sicurezza ai cittadini. Anche l'assessore Ricci si è unito ai ringraziamenti sottolineando la sua soddisfazione nel vedere il bilancio approvato all'unanimità.

 

E' stata poi l'occasione per ringraziare e consegnare una targa al vice comandante uscente, Giuseppe Esposito, che ha terminato il suo mandato quinquennale svolto dopo aver precedentemente e senza sosta ricoperto il ruolo di capo squadra prima e capo plotone poi, per un totale di 12 anni di ruoli direttivi consecutivi. Il nuovo vice è Claudio Zanoni, vigile del fuoco del corpo di Arco da 17 anni, già capo squadra e attualmente capo plotone.

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