Contenuto sponsorizzato

Tre vini trentini tra i 100 migliori d'Italia. A sorpresa entra pure la cantina Maso Martis

La rivista specializzata OperaWine ha selezionato le migliori cantine nazionali che avranno modo di dare mostra di sé nella tradizionale e prestigiosa vetrina di Vinitaly. Oltre a Ferrari e a San Leonardo dei marchesi Guerrieri Gonzaga, è stata eletta a sorpresa anche l'azienda spumantistica Maso Martis della famiglia Stelzer, azienda operante da 30 anni sulla collina di Martignano

Di Nereo Pederzolli - 26 novembre 2019 - 11:39

TRENTO. Tra le 103 migliori cantine italiane selezionate dalla prestigiosa rivista americana Wine Spectator entra nell’elenco - per la prima volta e in grande spolvero – Maso Martis, l’azienda spumantistica della famiglia Stelzer, da 30 anni operosa sulla collina di Martignano. Un riconoscimento tra i più ambiti. Basti pensare che il Trentino enologico figura solo con altre due cantine, il Ferrari e la Tenuta San Leonardo dei marchesi Guerrieri Gonzaga.

 

Ieri sera a Verona l’annuncio delle cantine selezionate, quelle che saranno protagoniste della giornata a loro dedicata a Palazzo della Gran Guardia della città scaligera il 18 aprile 2020, che rappresenta l’evento première di Vinitaly, il modo più elegante di dichiarare aperte le danze del più importante Salone Internazionale del Vino e dei Distillati (VeronaFiere dal 19 al 22 aprile 2020).

 

"Alle selezioni di OperaWine non ci si può candidare o fare domanda, è Wine Spectator che decide in assoluta autonomia, per questo la notizia per noi è stata totalmente inaspettata. Siamo al settimo cielo, è stata un’emozione fortissima e una bellissima occasione perché OperaWine indiscutibilmente ha un grande valore sui mercati esteri e siamo orgogliosi di essere ambasciatori del Made in Italy con il nostro Trentodoc", spiega Roberta Giuriali, che assieme al marito Antonio Stelzer, ha fondato la cantina nel 1990.

 

OperaWine Finest Italian Wines: 100 Great Producers selected by Wine Spectator nasce nel 2012 dalla collaborazione  di Veronafiere e Vinitaly con la prestigiosa rivista americana Wine Spectator. Come dice il nome stesso, OperaWine è l’evento esclusivo che offre agli operatori specializzati di tutto il mondo la possibilità di conoscere i 100 migliori vini italiani.  La classifica viene redatta dagli esperti di Wine Spectator, testata che costituisce un’autorità riconosciuta a livello internazionale nel settore vitivinicolo. Ogni anno, i giudici sottopongono a un attento esame visivo e gusto-olfattivo i vini italiani selezionati e assegnano a ciascuno un punteggio sulla base di diversi criteri. Da questo scrutinio esce l’eccellenza dei produttori italiani: cantine da tutta la penisola che, pur nella differenza di territorio, stile produttivo e dimensioni aziendali, sono accomunate dall’altissima qualità dei vini prodotti.

 

Quello di OperaWine è solo l’ultimo riconoscimento ricevuto dalla cantina trentina guidata da Antonio Stelzer e Roberta Giuriali. Il loro Trentodoc Madame Martis Riserva Brut 2009 nelle ultime settimane ha visto fioccare una serie di premi, quali:
✓ TRE BICCHIERI 2020 – GAMBERO ROSSO 
✓ QUATTRO VITI 2020 AIS 
✓ CINQUE GRAPPOLI 2020 FIS 
✓ GUIDE DE L’ESPRESSO – TRA I MIGLIORI 10 SPUMANTI 
✓ PLATINUM THE WINEHUNTER AWARD - MERANO WINE FESTIVAL 2019 
✓ CORONA e 4 STELLE -VINI BUONI D’ITALIA 
✓ SUPER TRE STELLE ORO – I VINI DI VERONELLI 
✓ CINQUE SFERE – SPARKLE 2020 

 

Attestati di prestigio anche per altre versioni di spumante classico Maso Martis, da Slow wine. Dal Merano Wine Festival nonché da concorsi internazionali riservati alle ‘bollicine’ d’autore. Ed ora, dall’America, l’encomio di Wine Spectator, per essere annoverato nell’Olimpo enoico del Vinitaly 2020.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 gennaio - 05:01

In una conferenza stampa a senso unico, come al solito, dove è impossibile interloquire e quindi riuscire a capire davvero qualcosa i due vertici dell'Apss hanno provato a spiegare la situazione alla luce dei dati completi mostrati da il Dolomiti in questo grafico dell'Apss. Tra le motivazioni dei troppi decessi il fatto che la popolazione trentina è particolarmente anziana. In valore assoluto, però, l'Alto Adige lo è ancora di più (il 15,6% della popolazione rispetto al 14,1% del Trentino di over 65) quindi quei 350 decessi in più non si spiegano

27 gennaio - 20:46

Sono 236 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 35 pazienti sono in terapia intensiva e 43 in alta intensità. Oggi comunicati 2 decessi. Sono 20 i Comuni con almeno 1 nuova positività

27 gennaio - 21:02

Il deputato della Lega ha incassato l'interessamento dell'associazione Millions of friend in Romania a valutare la possibilità di ospitare un orso attualmente rinchiuso al Casteller. Maturi: "Ora bisognerà comprendere le eventuali incombenze burocratiche e perfezionare eventuali accordi, ma possiamo serenamente affermare che da oggi c'è un cambio di passo"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato