Incontri tecnici e porte aperte nei campi sperimentali, una serie di eventi della Fondazione Mach per presentare i risultati in ambito viticolo e frutticolo
Gli appuntamenti della Fondazione Mach dell’estate per informare e aggiornare il mondo contadino di valenza tecnica a favore degli agricoltori con la presentazione dei risultati delle prove sperimentali

TRENTO. Una serie di eventi targati Fondazione Mach di valenza tecnica a favore degli agricoltori. Appuntamenti che prevedono anche la presentazione dei risultati delle prove sperimentali in ambito viticolo e frutticolo (Qui info e programma).
Il primo incontro è in programma dalle 8.45 alle 12 di mercoledì 29 luglio alla Fondazione De Bellat, in località Spagolle, a Castelnuovo (Valsugana). Si tratta di una giornata di "porte aperte", con presentazione delle prove sperimentali in frutticoltura condotte dal Centro di Saggio in collaborazione con l’Unità frutticoltura.

La visita sarà organizzata secondo due percorsi tematici di visita ("funghi" e "insetti") dividendo i partecipanti in gruppi. La tematica "funghi" sarà orientata all’aggiornamento sulle principali infezioni di ticchiolatura e sui periodi di sviluppo dell'oidio, anche in riferimento all’andamento climatico.

Per quanto riguarda la tematica degli insetti, si presenteranno gli avanzamenti nello sviluppo di nuove strategie per un controllo efficace degli afidi del melo. Infine, una novità che sarà mostrata ai partecipanti, fortemente innovativa, è quella del progetto “Life Apollo”, cofinanziato dall'Unione europea, che prevede l'impiego di un rover automatizzato allestito con lampade Uv C nei confronti di fitopatie del melo quali ticchiolatura e oidio.

Il secondo appuntamento di questa serie sarà dedicato alla viticoltura biologica ed avrà luogo mercoledì 5 agosto, dalle 9 alle 12.30, nell’aula magna della Fondazione (con collegamento in streaming). Saranno illustrati i risultati delle prove sperimentali di difesa e verrà approfondita la tematica dei sovesci. Un intervento riguarderà inoltre la gestione dell'inerbimento per la resilienza del sistema vigneto allo stress idrico. Sarà quindi dedicato spazio per le domande ai relatori. L’incontro si chiuderà con la visita in vigneto in località Weizacker, nel campus della Fondazione a San Michele.
E giovedì 6 agosto, un appuntamento per conoscere i nuovi vitigni Piwi, sviluppati da Fem con Civit. La mattinata (orario 8.45 – 12.45 alla Fondazione Mach a S. Michele) sarà interamente dedicata ad aggiornare il mondo vitivinicolo sulle potenzialità agronomiche ed enologiche dei vitigni resistenti alle principali malattie fungine.
Oltre alla visita del vigneto sperimentale a Roveré della Luna, è previsto un momento di assaggio dei vini prodotti dalla Cantina di Microvinificazione Fem. Sarà anche l’occasione per illustrare il progetto ‘Spumares’, focalizzato sulla valutazione delle varietà Piwi più adatte alla spumantizzazione e il progetto ‘Grapebreed4Ipm’, che mira a sviluppare varietà di viti con una resistenza robusta alle principali malattie, adattate alle condizioni ambientali e pedoclimatiche locali (La partecipazione è gratuita ma è necessario iscriversi a info@civit.tn.it).
Sempre giovedì 6 agosto alle 16 nella Sala Conferenze del Palazzo Ricerca e Conoscenza, si prosegue con la giornata prevendemmiale organizzata dalla sezione trentina di Assoenologi in collaborazione con la Fondazione Mach. Invece alle 8.30 di giovedì 20 agosto è in programma la giornata tecnica “Porte aperte” al frutteto sperimentale di Denno in cui saranno presentati i risultati delle sperimentazioni in ambito agronomico sulla coltivazione del melo. Focus sulla gestione agronomica delle varietà club, architettura degli impianti e portinnesti.


















