Dentro i filari della Val di Non e della Val di Sole. Con MelaColgo la raccolta delle mele si vive in prima persona: "Un unione tra agricoltura e turismo"
Dall’11 settembre al 18 ottobre un itinerario tra aziende agricole e paesaggi autunnali per avvicinare il pubblico alla realtà produttiva delle Valli del Noce. Un progetto delle Aziende per il turismo della Val di Non e della Val di Sole, insieme a Strada della Mela e Melinda, che mette in relazione ospitalità, agricoltura e comunità locali

CLES. Si entra nel meleto, si seguono le indicazioni dell’agricoltore su come staccare il frutto dalla pianta e poi si prova: una mela dopo l’altra, fino a riempire la cassetta. Un’esperienza che permette di scoprire cosa c’è dietro uno dei prodotti più identitari delle valli del Noce. Ritorna MelaColgo.
L'iniziativa dall’11 settembre al 18 ottobre porta i visitatori nei meleti della Val di Non e della Val di Sole nel momento più intenso della stagione agricola. Un modo diverso di conoscere il territorio, lontano dalla sola dimensione contemplativa e capace di coinvolgere adulti e bambini. La proposta è ideata e organizzata dalle Aziende per il turismo della Val di Non e della Val di Sole in collaborazione con la Strada della Mela e il Consorzio Melinda e coinvolge undici strutture della rete degli Ambasciatori di Melinda nei comuni di Caldes, Terzolas, Ville d’Anaunia, Coredo, Romallo, Toss di Ton, Flavon e Smarano.
Il modello proposto punta a superare i consueti format promozionali o le degustazioni passive, riconfigurando il ruolo dei partecipanti che da semplici visitatori diventano protagonisti attivi: per circa un’ora e mezza vengono accompagnati tra i filari da un agricoltore che racconta il lavoro svolto durante l’anno, illustra le caratteristiche delle diverse varietà e mostra la tecnica per staccare correttamente i frutti. A quel punto dalla teoria si passa alla pratica: ciascun partecipante può mettersi alla prova e raccogliere 5 chili di prodotto da portare a casa nella cassetta fornita dall’organizzazione.
“MelaColgo ci permette di mettere in relazione due dimensioni strettamente legate: quella agricola e quella turistica. Per chi arriva in Val di Non e in Val di Sole, entrare in un’azienda durante la stagione della raccolta significa conoscere una parte concreta della vita delle nostre comunità e non soltanto assistere a ciò che accade", spiegano gli organizzatori. "E' un modo per ampliare l’offerta attraverso un’attività che appartiene realmente al territorio".
Terminata l’attività tra i filari, arriva il momento della merenda, con prodotti trasformati a partire dal frutto simbolo delle valli: succo, strudel, mele secche e altre preparazioni. Il programma comprende anche un buono valido per un prodotto omaggio da utilizzare a MondoMelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda. Il percorso è pensato per adulti e bambini e consente quindi di combinare attività all’aperto, incontro con gli agricoltori e conoscenza della filiera.
Il calendario si distribuisce lungo tutto il periodo dell’iniziativa. In Val di Sole, l’Agritur Il Tempo delle Mele di Caldes propone cinque appuntamenti, dal 12 settembre al 16 ottobre; tre all’Agritur Anselmi di Terzolas, dal 2 al 9 ottobre. In Val di Non sono coinvolti Le Pergolette e Renetta a Ville d’Anaunia, Widmann e Rizzi a Coredo, Lasterosse a Romallo, Golden Pause a Toss di Ton, La Crucola a Flavon e Bella di Bosco a Smarano, con date comprese tra l’11 settembre e il 18 ottobre e appuntamenti distribuiti tra mattina e pomeriggio. L’attività si svolge con un numero minimo di partecipanti e viene effettuata soltanto in condizioni meteorologiche favorevoli. Il ritrovo è previsto direttamente alla struttura selezionata (Qui info e programma). Ci sono poi le esperienze turistiche organizzate da Melinda (Qui info).


















