Una mostra per i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo: ''Omaggio ai costruttori di pace''
L'evento visitabile alla biblioteca di Mori. L'esposizione si chiuderà a fine mese ed è composta da 12 pannelli dedicati a donne e uomini che si sono spesi per i diritti umani

TRENTO. Una mostra per raccontare i sogni dei giovani e la pace. È "Radio Memoriae" la mostra allestita nei locali della biblioteca comunale di Mori.
Un'esposizione, come dice il titolo completo, di "giovani microfoni" che "raccontano volti di pace e i loro sogni". Afferma Filippo Mura, assessore comunale alla Cultura, istruzione e politiche giovanili: "Tutto nasce da un'idea e dal lavoro del Forum trentino per la pace e i diritti umani e gode anche della promozione della Provincia di Trento, in particolare del Servizio attività culturali e biblioteche. La mostra celebra i 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che cadeva lo scorso dicembre".
L'esposizione rimarrà visitabile fino alla fine di marzo; si compone di 12 pannelli che riportano fonti iconografiche e riflessioni di donne e uomini che, nel corso del ventesimo secolo, si sono adoperati per i diritti umani.
Spiega sempre Mura: "Abbiamo scelto di approfittare di questo allestimento per proporre alcuni momenti di riflessione ai ragazzi delle scuole elementari: sono previsti l'11 e 12, il 27 e 28 marzo".
Gli alunni visiteranno la mostra e saranno guidati dai volontari del Forum trentino per la pace. Durante la visita potranno ascoltare le letture di brani delle e sulle persone il cui pensiero compone la mostra.







.jpg?itok=Cl9wWA6k)










