Wine&More, la Casa del Vino s’appresta a diventare uno scrigno di cultura gastronomica
Stefano Marzadro presidente della Casa del Vino: "Con ‘Wine & More’ si riesce a coinvolgere i nostri soci produttori con quelli che portano ad Isera altre esperienze, in uno scambio conviviale molto suggestivo. Promuovendo su vasta scala i prodotti locali, quelli che in nostri soci mettono a disposizione del pubblico e dei consumatori che giungono anche da lontano, curiosi d’assaporare esperienze gustative diverse, unite dalla medesima filosofia: qualificare l’offerta, per uno scambio reciproco di piacevolezze"

ISERA. La vendemmia è alle spalle e il vino torna ad animare le serate di fine ottobre, per particolari banchetti conviviali, tra tradizioni gastronomiche e raffinatezze. Particolarmente golosa è l’iniziativa della Casa del Vino della Vallagarina che ad Isera, domani sera, apre le porte ad alcune eccellenti produzioni di comunità distanti extratrentine. Giuste 'contaminazioni di piacevolezze'.
Nasce da questo la nuova edizione di Wine&More con alcuni protagonisti del cibo più sincero, tra degustazioni enoiche e confronti tra realtà enogastronomiche diverse, unite però dalla ricerca della qualità. Lo ribadisce Stefano Marzadro presidente della Casa del Vino. Perchè con ‘Wine & More’ si riesce "a coinvolgere i nostri soci produttori con quelli che portano ad Isera altre esperienze, in uno scambio conviviale molto suggestivo. Promuovendo su vasta scala i prodotti locali, quelli che in nostri soci mettono a disposizione del pubblico e dei consumatori che giungono anche da lontano, curiosi d’assaporare esperienze gustative diverse, unite dalla medesima filosofia: qualificare l’offerta, per uno scambio reciproco di piacevolezze".
Ospiti entusiasti di confrontarsi. Ecco allora Andrea Testa, vitivinicoltore di Carpi, che assieme alle versioni del suo Lambrusco proporrà una serie di Gnocco Fritto preparati 'in diretta', da alcune ‘razdore’, vale a dire le donne che nella tradizione modenese cucinano per la piacevolezza del banchetto, in un mix di gusto e sapori decisamente popolari. Quelle che saranno a Isera fanno parte dell’associazione Ushac, impegnate nel volontariato, in aiuto a famiglie meno fortunate, a persone con disabilità. Sarà un momento di baratto – sostiene Andrea Carpi, vignaiolo nonché oste alla trattoria Santa Croce di Carpi – per scambiare il nostro rosso tipico con qualche ottimo vino della Vallagarina.
L'evento prevede anche una sfiziosa sequenza di pizze, sfornate da due pizzaioli d'autore: Bruno Costanzo e Filippo Crippa. Gli unici due del Trentino Alto Adige in classifica tra i primi cento migliori pizzaioli italiani presenti nella Guida di Luciano Pignataro, un 'lume' della vera pizza Made in Napoli. Bruno Costanzo del Corallo di Trento e Filippo Crippa del Bistrot Dolomieu di Andalo, sforneranno pizze 'a 4 mani', due stili diversi di preparazione, uno prettamente napoletano, l'altro in chiave trentina. Burrata, alici di Cetara, ma anche ingredienti dolomitici, salmerino e cervo compreso, su pizze diverse, decisamente golose. A proposito di golosità.
Il dolce sarà a cura dell’estro di Loris Oss Emer, pasticcere che sull’Altopiano di Pinè ha aperto una vera e propria ‘scuola per l’arte dolciaria', il Pianeta Dessert. Presenterà una serie di sfiziosi dessert, serviti in caratteristici bicchieri, per esaltare ingredienti nostrani e far gustare singolari abbinamenti. Come l’Essenza del bosco’, un cremoso a base di cioccolato caramellato, purea di lampone, mousse di cioccolato con meringhe balsamiche. La sorpresa potrebbe essere legata anche all’anteprima di un panettone, che la ‘scuola di Pinè’ s’appresta a sfornare in questi giorni. Tutto questo tra piacevolezze, amenità rilassanti, per vivere momenti d'assoluto relax e godibile convivialità.














