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Da Caterina Caselli a Radio24: definita la giuria della terza edizione di “Music 4 the Next Generation”, l'iniziativa di Fondazione Caritro

Il concorso vede diversi partner che si uniscono e collaborano per avvicinare le generazioni e interpretare la tradizione classica. Premi ai finalisti per 30 mila euro

Pubblicato il - 09 marzo 2020 - 20:16

TRENTO. E' Caterina Caselli la presiedente della Giuria del concorso "Music 4 the Next Generation", nato per promuovere un’interpretazione della tradizione musicale classica alla luce delle sensibilità contemporanee. Insieme alla produttrice discografica, cantante, attrice e conduttrice, ci sono poi altri quattro big della musica, che sono chiamati a valutare i giovani partecipanti: i maestri Roberto Cipelli – jazzista e fondatore del Paolo Fresu Quintet, Alberto Martini – direttore artistico del Teatro Ristori di Verona, Alessandro Solbiati – compositore e speaker di Rai Radio 3 e Gegè Telesforo – musicista e conduttore di Radio24 (Qui info).

 

La terza edizione del concorso "Music 4 the Next Generation" è promossa e sostenuta da Fondazione Caritro, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Fondazione Cariverona, con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e Fondazione Banca del Monte di Rovigo.

 

Un’iniziativa si avvale anche della collaborazione del Teatro Ristori di Verona, del Conservatorio “Bonporti” di Trento, del Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano e dell’Associazione Filarmonica di Rovereto.

C'è tempo fino al 29 marzo per partecipare: in palio un premio da 10 mila euro lordi per il primo posto e 5 mila euro lordi per i quattro secondi classificati.

 

L'obiettivo del concorso è quello di avvicinare generazioni e mondi musicali diversi. Ogni band, infatti, è chiamata a rielaborare la melodia, l’armonia, il ritmo di grandi classici come il terzo movimento dell'Estate di Vivaldi, l’Aria sulla quarta corda dalla Terza Suite di Bach, l’Adagio dal Concerto per oboe di Marcello, e ancora “La Follia” di Geminiani, “Lascia ch'io pianga” di Haendel, il primo movimento della Quinta Sinfonia di Beethoven, l’Ouverture da Le Nozze di Figaro di Mozart, il quarto movimento della Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvorak, la Valse dalla Serenata per archi op. 48 di Tchaikovsky, la Barcarola da I racconti di Hoffmann di Jacques Offenbach.

 

Sono ammessi al concorso gruppi e band formati da un minimo di due componenti, senza limiti di genere musicale. L'età media non può superare i 35 anni e la maggior parte dei componenti deve essere residente o domiciliata in Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, provincia di Mantova e Marche.

 

Il regolamento ammette la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti e tutti i generi musicali, mentre la durata del brano non deve superare i 5 minuti. L’adattamento deve essere originale e inedito. Iscrizione sul sito internet del concorso: le registrazioni sono ammesse fino alla mezzanotte del 29 marzo 2020.

 

Obbligatorio caricare una presentazione della band, una foto del gruppo, i dati anagrafici, il titolo del brano e l'eventuale testo. La prima selezione da parte della Giuria avverrà tramite l'ascolto degli mp3. Entro il mese di aprile 2020 saranno scelte e rese pubbliche le quindici band ammesse alle semifinali live del 10 maggio al Teatro Zandonai di Rovereto, dove verranno selezionati i cinque gruppi che si sfideranno nella finale live del 22 maggio al Teatro Sociale di Rovigo con l’Orchestra di Padova e del Veneto.

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