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Gli studenti del Da Vinci vincono un premio da quasi 40 mila euro per un progetto sui microrganismi del suolo e le piante di mirtillo a Mad for science

I ragazzi trentini sono riusciti a chiudere in seconda piazza la quarta edizione del concorso Mad for science, iniziativa promossa da DiaSorin tra tutti i 1.600 licei scientifici d'Italia e che mette in palio premi in denaro per rinnovare il laboratorio di scienze della propria scuola

Di Luca Andreazza - 16 ottobre 2020 - 21:04

TRENTO. Un premio da quasi 40 mila euro, questo il brillantissimo risultato raggiunto da una classe del liceo Leonardo Da Vinci di Trento. I ragazzi trentini sono riusciti a chiudere in seconda piazza la quarta edizione del concorso Mad for science, iniziativa promossa da DiaSorin tra tutti i 1.600 licei scientifici d'Italia e che mette in palio premi in denaro per rinnovare il laboratorio di scienze della propria scuola.

 

Una selezione durissima e le 8 scuole all'ultimo atto hanno rappresentato Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto a contendersi i premi di 75 mila euro, 37.500 euro e 12.500 euro per i primi tre posti, oltre a un riconoscimento di partecipazione da 10 mila euro per i finalisti non classificati. 

 

La richiesta ai partecipanti è stata quella di elaborare percorsi laboratoriali relativi ai 3 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda Onu 2030 scelti come filo conduttore per questa edizione del concorso: Sdg2 - Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile; Sdg3 - Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età e Sdg6 - Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie.

 

Il progetto dei ragazzi del Da Vinci si è concentrata nel studiare dal punto di vista molecolare le relazioni tra i microrganismi del suolo e le piante di mirtillo in coltivazioni biologiche, intensive e in condizioni di crescita spontanea. Un'ottima performance che vale il secondo posto e un premio da 37,5 mila euro per implementare il proprio laboratorio a partire dall’anno scolastico in corso.

 

Il progetto vincitore è invece andato all’Istituto Filippo Buonarroti di Pisa. Il liceo si è aggiudicato 75 mila euro attraverso uno studio sulla possibilità di migliorare le proprietà nutrizionali dell’enjera, alimento di largo impiego nei Paesi del Corno d’Africa, tramite l’uso dell’alga spirulina.

 

Il liceo Failla Tedaldi di Castelbuono (Palermo), con il progetto che sviluppa modelli di impianti di depurazione delle acque per la gestione sostenibile di questa risorsa in contesti rurali e cittadini, negli edifici pubblici e privati, si è aggiudicato il Premio Ambiente da 12,5 mila euro, per aver saputo sviluppare le proposte laboratoriali con maggior impatto per la salvaguardia dell’ecosistema.

 

I licei Enrico Fermi di Aversa, Italo Calvino di Genova, Filippo Lussana di Bergamo, Laurana – Baldi di Urbino e Giovanni Battista Ferrari di Este sono stati, infine, premiati con un importo di 10.000 euro ciascuno, come riconoscimento dell’importante lavoro di qualità che sono riusciti a portare a termine nonostante il difficilissimo momento tra restrizioni e lockdown per effetto della pandemia da Covid-19.

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