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| 16 dic 2020 | 11:20

I palloncini di Santa Lucia di Levico ''atterrano'' a Parma con le letterine dei bambini, sul tetto della Barilla: ''Vi veniamo a trovare con i doni''

Nonostante le restrizioni e l'assenza della tradizionale sfilata di bimbi per le vie e le strade di Levico, i piccoli hanno lanciato oltre 200 palloncini per chiedere i doni a Santa Lucia.  Le letterine sono volate fino a Parma e sono state trovate sul tetto dello stabilimento della Barilla. Il Comune di Levico: "Impresa fantastica"

LEVICO TERME. Un risveglio con sorpresa per la comunità di Levico Terme e una telefonata inaspettata. I palloncini lasciati volare dai piccoli per la serata di Santa Lucia hanno volato fino a Parma per fermarsi sul tetto dello stabilimento della Barilla

 

Questo il risultato della Strozega, annuale iniziativa che coinvolge le bambine e i bambini della comunità. Un appuntamento che, purtroppo, quest'anno è stato organizzato in forma ridotta a causa delle restrizioni per fronteggiare l'epidemia Covid-19.

L'evento, infatti, vede solitamente i piccoli sfilare lungo i vicoli e le strade del centro abitato mentre trascinano le rumorose strozeghe, cioè barattoli di latta e lattine vengono legati tra loro con filo di ferro o spago, per richiamare l'attenzione di Santa Lucia e ricevere i doni. 

 

"Questa edizione - commenta Marco Pasquini, responsabile del Gruppo micologico di Levico - abbiamo dovuto rinunciare a parte della manifestazione ma ci siamo comunque organizzati per il tradizionale lancio dei palloncini con le richieste dei piccoli. Sono stati coinvolti 650 bambini che hanno scritto una letterina con la richiesta di regali. Queste sono state poi accorpate in circa 200 sacchi lasciati liberi di volare".

I palloncini hanno preso il volo nella serata di sabato 12 dicembre e dopo 4 giorni alcuni sacchi hanno raggiunto l'Emilia Romagna. "Siamo stati contattati dalla Barilla - aggiunge Pasquini - perché hanno trovato le letterine sul tetto. Ci hanno promesso che si prendono l'impegno di venire a trovarci con alcuni doni. Una bella sorpresa in questo periodo complicato per l'emergenza e non vediamo l'ora di accogliere questa importante azienda".

 

E' soddisfatta anche l'amministrazione comunale per essere riuscita a mantenere, almeno in parte, spirito e organizzazione di questa tradizione molto sentita e apprezzata dalla comunità. "Siamo felici che in questo difficile e particolare anno di aver potuto mantenere la quarantennale tradizione della strozega, seppur in versione virtuale. I chilometri di viaggio compiuti da quei palloncini rappresentano le speranze, i sogni e i desideri dei nostri bambini. Desidero ringraziare Marco Pasquini e tutti gli altri attori di questa fantastica impresa. Un evento organizzato all'ultimo, l'intenzione del prossimo anno è quella di utilizzare esclusivamente palloncini e buste ecologiche", conclude Patrick Arcais, vice sindaco di Levico.

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