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Il rifugio San Pietro festeggia 90anni con la Sat: “Presto una giornata di festa aperta a tutti per celebrare questo fantastico balcone affacciato sul Garda”

Era il 1930 quando la Sezione Sat di Riva del Garda acquistò l’antica dimora di un eremita per trasformarla in rifugio. Da allora San Pietro ha accolto una miriade di turisti e locali accorsi per ammirare la zona dell’Alto Garda da una prospettiva eccezionale

Di Tiziano Grottolo - 29 giugno 2020 - 15:38

TENNO. Era il 1930 quando la Sezione Sat di Riva del Garda acquistò un antico romitorio, che sorgeva nelle immediate vicinanze di una chiesetta del 1683, dopo un anno di lavori la dimora dell’eremita venne ampliata e trasformata in quello che oggi prende il nome di rifugio San Pietro. Una fantastica terrazza che affaccia sul lago di Garda, situata a 974 metri di quota sul Monte Calino.

 

Lo scorso sabato, 27 giugno, si è svolto il tradizionale ritrovo e la messa per celebrare la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo, un momento da sempre sentito con fede e passione dalla comunità tennese e che o è stato accompagnato da un piccolo evento organizzato dalla Sezione Sat di Riva del Garda per festeggiare il “compleanno” del Rifugio San Pietro inaugurato ufficialmente il 29 giugno di novant’anni fa.

 

 

Una ricorrenza “senza annunci o squilli di tromba” per via delle restrizioni legate al coronavirus. “Considerate le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria – spiega la Sat – la giornata è stata volutamente in sordina. La speranza, condivisa da tutto il direttivo, è quella di dar vita il prima possibile a una giornata di festa aperta a tutti gli amanti di questo fantastico balcone affacciato sul Garda”.

 

Alla celebrazione, officiata dal parroco Giancarlo Girardi nella chiesetta attigua tanto cara al poeta rivano Giacomo Floriani, hanno preso parte tra gli altri il sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner, il sindaco di Tenno Giuliano Marocchi, la vicepresidente della Sat Centrale Elena Guella (che ha portato i saluti affettuosi della presidente Anna Facchini, impossibilitata a partecipare), la vicepresidente della Sat di Arco Laura Ceretti e il vicecomandante dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda Marco Menegatti, oltre ovviamente al presidente della Sat rivana Giorgio Galas e a una folta rappresentanza del consiglio direttivo.

 

 

Dopo la messa svoltasi all'aperto per rendere possibile la partecipazione di tutti i convenuti mantenendo distanziamento e regole sanitarie legate all'emergenza sanitaria, il presidente della Sat di Riva Giorgio Galas ha presentato ufficialmente il piccolo volume di 56 pagine che il sodalizio rivano ha voluto realizzare proprio in occasione dell'importante traguardo dei novant’anni del Rifugio, affidato appunto alla Sat di Riva e gestito da alcuni anni da Andrea Berteotti.

 

Si tratta di un volume in gran parte dedicato alla ricostruzione storica degli eventi che portarono alla nascita e allo sviluppo del Rifugio San Pietro, un tuffo nel passato lontano e più recente reso possibile grazie al fondamentale contributo dello storico rivano Mauro Grazioli. Senza dimenticare gli ultimi importanti lavori effettuati sulla struttura e lungo la strada di accesso. Nel libro è contenuto anche un doveroso e sentito ricordo di chi per ben 32 anni ha gestito e fatto crescere il Rifugio San Pietro, Enzo Bacon Santoni, scomparso prematuramente alla fine di agosto dell'anno scorso e ricordato con affetto da tutti i presenti.

 

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