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Inaugurato il nuovo tratto ciclopedonale in val di Fiemme sul vecchio ponte ferroviario. In fase di ultimazione il biolago

L’opera è stata progettata dai tecnici del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia, il punto di forza del progetto è il recupero funzionale dell'ex ponte ferroviario sul torrente Travignolo, che ha visto l'ultimo passaggio di convogli ferroviari il 10 gennaio 1963. Lungo il nuovo tratto anche il biolago, in fase di ultimazione, cinquemila metri cubi di acqua balneabili

Pubblicato il - 26 luglio 2020 - 21:12

PREDAZZO. La comunità di Predazzo e, più in generale, la val di Fiemme, possono contare su un nuovo tratto ciclopedonale, che consente a ciclisti e pedoni l'attraversamento in completa sicurezza dell'abitato. "Respira - commenta il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - è il messaggio turistico che abbiamo voluto dare nell’ultima campagna rivolta ai nostri ospiti. Un messaggio, quello della salute, dello stare bene in generale, che qui si comprende in pieno, investimenti come questo sono estremamente attuali”.

 

Il tracciato è un tassello di un intervento più articolato, che investe la mobilità ciclopedonale delle valli di Fiemme e Fassa e si dovrebbe allacciare alle opere quali la ciclabile tra Campitello e Canazei, quella tra Castello di Fiemme e Cavalese, quella di Moena e infine la ciclabile di Tesero, attualmente in costruzione.

 

E se il sindaco ha evidenziato come l’opera servirà anche per la valle di Fassa, come dimostrato dalla presenza degli amministratori fassani, il presidente dell’Apt ha parlato di un valore aggiunto per tutta la comunità. Fra i presenti anche il comandante della Scuola Alpina di Predazzo della Guardia di Finanza, colonnello Sergio Lancerin, poiché la ciclabile transita vicino alla scuola, che ha concesso alcuni metri del proprio piazzale per l’attraversamento in sicurezza del ponte.

 

Il nuovo tratto ciclabile ha una lunghezza di 2.441 metri e consente di superare alcune problematicità rappresentate dalla ciclovia della valle di Fiemme e Fassa che, all'altezza dell'abitato, presentava promiscuità con la viabilità ordinaria, con i conseguenti rallentamenti al traffico durante il periodo turistico e di sicurezza per pedoni e ciclisti. 

 

L’opera è stata progettata dai tecnici del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia, il punto di forza del progetto è il recupero funzionale dell'ex ponte ferroviario sul torrente Travignolo, che ha visto l'ultimo passaggio di convogli ferroviari il 10 gennaio 1963.

 

Lungo il nuovo tratto anche il biolago, in fase di ultimazione, cinquemila metri cubi di acqua balneabili. La ciclabile si inserisce poi nell’ambito delle azioni volte a favorire la mobilità sostenibile nella valli di Fiemme e Fassa e avrà anche valenza turistica, grazie ai quasi 100.000 passaggi all'anno che vengono misurati lungo la ciclovia delle valli di Fiemme e Fassa.

 

La rete ciclopedonale trentina è una tra le migliori d’Italia: 420 chilometri e oltre 2.000.000 passaggi/anno contribuisce a produrre un indotto economico per il solo cicloturismo di oltre 100 milioni euro/anno (circa 200.000 euro/anno/km).

 

Dati tecnici

Larghezza complessiva dell’itinerario ciclopedonale: 2.441 metri.

Larghezza complessiva della nuova pista ciclopedonale in sede propria: 2.309 metri (95 % dello sviluppo totale) e 132 metri promiscui.

Numero corsie: 2.

Larghezza corsie: 1,50 metri ciascuna

Larghezza complessiva asfaltata: 3 metri

Larghezza banchine in terra: 0,5 metri per lato.

Il progetto contempla la realizzazione di alcune opere d’arte fra le quali muri di sostegno in c.a., una scogliera in massi ciclopici, oltre al recupero dell’ex ponte ferroviario in acciaio.

Progettisti: ing. Sergio Deromedis e geom. Francesco Weber del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento.

Progettista delle strutture: ing. Adriano Bernardi

Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione: ing. Sergio Deromedis del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento.

Direttore lavori e Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: ing. Leonardo Scalet

Appaltatore: impresa Zugliani di Imer

Suappaltatori: Becor Legno e Bettega Federico & Co.

Costo dell’opera: il costo complessivo dell’intervento della pista ciclopedonale è pari a euro 584.218,26. L’ importo offerto comprensivo degli oneri per la sicurezza è pari a € 461.541,46, corrispondente ad un ribasso del 23,039% sull’importo posto a base di gara.

Consegna dei lavori: 01/08/2019

Fine lavori: 22/06/2020

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