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Otto nuovi chilometri di ciclabile sull'Altopiano di Piné e c'è già chi sogna il collegamento fino a Venezia

Il tratto inaugurato ieri va da Montagnaga alla località Riposo che ricalca il preesistente percorso del Grand Tour Dolomiti Lagorai Bike, che collega, con piste adatte alle mountain bike, San Martino con Pergine Valsugana

Di Claudia Schergna - 03 agosto 2020 - 18:09

BASELGA DI PINE'. Un altro tassello della fitta rete di piste ciclabili in Trentino è stato ultimato e c’è già chi sogna un lungo collegamento diretto tra le montagne del Trentino e Venezia con tutto quel che vorrebbe dire soprattutto dal punto di vista turistico. Il tratto inaugurato ieri ha interessato il comune di Baselga di Piné. I lavori hanno riguardato l'asse che da Montagnaga arriva alla località Riposo. È ora possibile per ciclisti e pedoni, percorrere questo tratto - lungo più di otto chilometri - senza nessuna intersezione con la strada statale, rendendo il percorso sicuro e accessibile a tutti.

 

La ciclabile ricalca il preesistente percorso del Grand Tour Dolomiti Lagorai Bike, che collega, con piste adatte alle mountain bike, San Martino con Pergine Valsugana. L’ idea era nata nel 2015, all’inizio del mandato del sindaco Bruno Grisenti. Il suo programma elettorale prevedeva la realizzazione di ciclabili che collegassero il pinetano e con la Valsugana, per potenziare le infrastrutture, migliorare la viabilità e far conoscere il territorio. Ad inizio mandato i tratti di ciclabile esistenti sull’altopiano erano frammentari e presentavano molte intersezioni con la strada statale, rendendo i percorsi in bicicletta e le passeggiate poco sicure.

 

Inoltre, il sindaco ha ritenuto necessario collegare il paese di Montagnaga, che ospita numerose attività turistiche, tra cui alberghi, centri wellness e strutture ricettive, nonché l’importante Santuario della Comparsa, con il resto dell’altipiano e i numerosi laghi, per offrire sia ai turisti che ai locali un’esperienza completa alla scoperta della zona, oltre ad offrire supporto a queste attività turistiche. La Comunità di Valle nel 2015 aveva premiato i progetti riguardati le ciclabili, assegnando i finanziamenti stanziati dal fondo unico territoriale della Provincia di Trento.

 

Il sindaco Grisenti si ritiene soddisfatto del lavoro finora svolto: “Ad oggi abbiamo realizzato il tratto che porta fino a Riposo, dorsale portante dell’altipiano. Ora concluderemo sistemando segnaletica e panchine e passeremo il testimone al comune di Pergine che realizzerà il tratto successivo.” Il tratto preso in carico dal comune di Pergine Valsugana verrà consegnato entro il 2021. Questa pista ciclabile è infatti parte di un progetto di viabilità più ampio, come spiega il primo cittadino di Baselga: “L’idea nasce in parte per sopperire ad una carenza infrastrutturale nell’altopiano di Piné. Inizialmente dovevamo colmare il gap ma progressivamente abbiamo capito che il passo strategico era il collegamento con la Valsugana''.

 

Con il taglio del nastro del collegamento Piné-Pergine, qualcuno già sogna un grande progetto di collegamento tra la Val di Fassa e Venezia. Grisenti, però, intanto auspica che si arrivi il prima possibile al completamento di un percorso ad anello che colleghi l’altopiano con la Valsugana e Trento, in modo da consentire ai ciclisti di pedalare lungo un tracciato percorribile in giornata. “A me piace pensare che si sviluppi di qui a breve un flusso dove le persone vengono trasportate in cima all’altopiano di Piné, per poi pedalare passando per il Lago delle Rane, Montagnaga, scendendo per la Valle del Rio Negro, arrivando in Val dei Mocheni, che si collega alla Valsugana, per poi andare a Borgo e dall'altro lato a Trento”.

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