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La Sat e gli Alpini insieme per ripristinare il sentiero che porta al rifugio Cima d’Asta: "Un'amicizia che ha già raggiunto i 100 anni di storia"

Dopo un intervento così importante la Sat vuole dedicare un particolare attenzione al mantenimento del tracciato. A tutti gli escursionisti e agli atleti che prediligono il percorso, infatti, è chiesto di rispettare il sentiero seguendone il tracciato, evitando di aprire scorciatoie, proprio per non vanificare tutto il lavoro fatto

Pubblicato il - 19 settembre 2020 - 17:17

CIMA D'ASTA. Sono iniziati lunedì 14, per terminare oggi, sabato 19 settembre, i lavori sul sentiero d’accesso al rifugio Cima d’Asta (E327). Si tratta di un ripristino di notevole entità, che grazie ad una convenzione tra Cai, in aiuto alle proprie sezioni, e Corpo degli Alpini (Comando Truppe Alpine),ha impiegato ogni giorno 10 forze del 7° Reggimento Alpini di stanza a Belluno e 7 volontari della Sat.

 

Il sentiero parte da malga Sorgazza a quota 1.450 metri, percorre la strada forestale in Val Sorgazza fino alla partenza della teleferica e risale “il Bualon”, passa dai ruderi della Baita del Pastore a 2.131 metri ed in 3 ore arriva al rifugio Cima D’Asta “Ottone Brentari”.

 

“Il sentiero di accesso al rifugio – spiega il Presidente della Commissione Sentieri Sat, Tarcisio Deflorian – si sviluppa su un versante molto ripido e a seguito di forti piogge è soggetto a ruscellamenti (particolarmente intensi durante la tempesta Vaia) che hanno creato evidenti danni da erosione al piano di calpestio".

 

In passato furono fatti degli interventi anche importanti di manutenzione, ma se tutti gli anni e dopo forti eventi meteo non si svuotano da sabbia e detriti i deviatori per l’acqua, predisposti per salvaguardare i tratti a valle degli stessi, questo sentiero, così come molti altri simili, si deteriora velocemente e rende inoltre molto più scomodo il cammino.  

"Poter contare sul supporto del Corpo degli Alpini - continua - è stata dunque una opportunità preziosa per la Sat, in quanto il tracciato interessato dai lavori di ripristino ha una lunghezza di circa 4 chilometri. Si tratta infatti di un intervento particolarmente lungo e faticoso che solo potendo contare su molte forze disponibili è stato possibile programmarlo entro quest’anno".

 

Giovedì 17 settembre, completata la sistemazione della parte mediana del sentiero a valle dell’ex baito del Pastore, gli alpini e i volontari Sat hanno raggiunto il rifugio Cima d’Asta dove hanno fatto base per gli ultimi due giorni e si sono dedicati con minori problemi logistici alla cura dell’ultima parte del tracciato.

 

Alla cerimonia di consegna della sistemazione del sentiero di oggi, sabato 19 settembre, hanno partecipato le alte cariche militari del 7 Reggimento Alpini di stanza a Belluno. Dopo il ringraziamento agli Alpini e ai volontari della Sat da parte del presidente della sezione SAT del Tesino Livio Gecele, i 10 militari destinati alla missione sul sentiero nel territorio del Tesino, hanno reso gli onori militari al piccolo cimitero della Grande Guerra a Malga Sorgazza.

 

Deferente e commosso il ringraziamento della SAT agli Alpini espresso da Tarcisio Deflorian, presidente della Commissione Sentieri SAT e di Carlo Ancona consigliere centrale della SAT e del CAI. “E’ stato un bel momento di collaborazione- hanno ribadito gli Alpini -  a siglare un’amicizia e una condivisione di valori che ha già traguardato i cento anni di storia”.

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