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Le 10 regole per gestire gli amici a quattro zampe d’estate: “Mai lasciare un animale da solo in auto, attenti ai colpi di calore”

I consigli della Lega Nazionale per la Difesa del Cane per tenere al sicuro gli animali anche in estate: dalla crema solare alla giusta tosatura, ma attenzione alla sabbia e all’acqua salata “che possono causare irritazioni”, così come le punture d’insetto “che potrebbero provocare gravi reazioni allergiche”

Pubblicato il - 30 giugno 2020 - 18:56

TRENTO. Come ogni anno nel periodo estivo si torna a pensare alle vacanze, in questo senso sono in molti gli italiani che si concederanno un periodo di relax per riprendersi dopo l’emergenza sanitaria. Non mancherà nemmeno chi sceglierà di partire assieme all’amico a quattro zampe.

 

Per questo la Lega Nazionale per la difesa del Cane ha stilato una lista di consigli per prevenire i problemi dovuti al caldo eccessivo e per accudire al meglio gli amici a quattro zampe durante la stagione estiva. “Poche semplici attenzioni – fanno sapere – per fare in modo che l’estate sia un periodo sereno e di gioia anche per loro. Qualunque sia la nostra destinazione, dobbiamo sempre assicurarci di prendere tutte le precauzioni necessarie affinché i mesi estivi siano spensierati e felici anche per i nostri amici animali”.

 

1 – Mai lasciare un animale da solo in auto: la temperatura all’interno dell’abitacolo può raggiungere in pochi minuti livelli fatali, anche con il finestrino aperto. Persino un’auto parcheggiata all’ombra può essere una trappola mortale nelle giornate particolarmente calde.

 

2 – Se vediamo un animale rinchiuso in un’auto verifichiamo le sue condizioni generali. Se notiamo i sintomi di un colpo di calore bisogna intervenire rapidamente per evitare la morte dell’animale: contattate le forze dell’ordine e un veterinario reperibile. Se possibile, gettiamo acqua sul cane attraverso i finestrini, se sono aperti.

 

3 – Come riconoscere un colpo di calore: inizialmente l’animale appare a disagio, irrequieto e ansimante, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca. In seguito perderà la di lucidità e la coordinazione e potrebbe barcollare o non riuscire ad alzarsi.

 

4 – Primo soccorso in caso di colpo di calore: in presenza dei sintomi del colpo di calore è necessario correre dal veterinario. Nel frattempo, spostiamo l’animale in un luogo fresco e ombreggiato e rinfreschiamolo applicando stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente sul collo, sotto le ascelle e all’inguine. Queste misure comunque non sostituiscono il controllo urgente di un veterinario perché il colpo di calore può avere comunque conseguenze molto gravi.

 

5 – Gli animali che vivono prevalentemente all’aperto o in giardino devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita e la possibilità di ripararsi in una zona adeguatamente ombreggiata. Per quanto riguarda gli animali che vivono in appartamento, è consigliabile portarli in passeggiata la mattina presto e la sera, evitando le ore più calde in cui anche la pavimentazione cittadina è rovente.

 

6 – Andare in spiaggia è molto divertente anche per i cani ma attenzione alla sabbia e all’acqua di mare, che possono causare irritazioni della pelle. Sciacquare accuratamente con acqua dolce i nostri amici, facendo particolare attenzione tra i polpastrelli.

 

7 – Quando giochiamo con il cane in spiaggia facciamo molta attenzione che non ingerisca sabbia e, in particolare, eventuali corpi estranei che possono nascondersi tra la sabbia: ami e lenze possono causare lesioni in bocca o agli organi interni, se ingeriti.

 

8 – Il pelo degli animali ha una funzione di protezione dal freddo ma anche dal caldo e dai raggi solari. Noi crediamo che la tosatura non sia necessaria ma, nel caso, assicuriamoci di lasciare una lunghezza sufficiente a proteggerli. È consigliabile utilizzare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali, come le punte delle orecchie, in caso di esposizione al sole per prevenire scottature e la possibilità di sviluppare tumori.

 

9 – Durante tutta la stagione calda, applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia (alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti). Pulci e zecche possono veicolare moltissime patologie e, nel caso dei cani, le punture di flebotomi possono trasmettere la leishmaniosi. Per i soggetti più sensibili si possono scegliere prodotti naturali e senza controindicazioni a base di Olio di Neem.

 

10 – Le punture di insetto possono interessare anche i nostri amici con la coda e, in alcuni casi, causare reazioni allergiche e pericolose. Se notiamo un insolito gonfiore, arrossamento della pelle o prurito, contattiamo subito il nostro veterinario.

 

“In caso di dubbi – ricorda la Lega Nazionale per la Difesa del Cane – è consigliabile consultare il proprio veterinario di fiducia. Le sezioni locali sono comunque a disposizione con ulteriori consigli e indicazioni”. Infine la “regola d’oro” per incoraggiare una felice convivenza con chi non possiede un animale: tenere il cane al guinzaglio e, se ci sono altre persone, pulire subito dove il cane sporca.

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