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Oipa, le linee guida per prendersi cura dei propri animali in questa nuova fase

Come già era successo nelle precedenti fasi la necessità di prendersi cura dei propri animali crea molti dubbi su cosa sia permesso fare in questa nuova fase. L'Oipa fa chiarezza sulle domande più comuni

Di Mattia Sartori - 08 novembre 2020 - 18:52

TRENTO. Con le nuove restrizioni introdotte dal Dpcm come si può prendersi cura dei propri animali? L'Oipa ha redatto un prontuario per i possessori di animali e per i volontari impegnati sul campo nell'accudimento di randagi e colonie feline.

 

Come nella precedente fase sarà possibile prendersi cura dei propri animali o lavorare come volontari. Bisogna però ricordarsi alcuni punti fondamentali. Innanzitutto l'autocertificazione è necessaria in caso ci si trovi costretti a muoversi nelle ore del coprifuoco, ovvero tra le 22 e le 5. Sarà necessaria anche per qualsiasi spostamento a qualsiasi ora nelle zone classificate come rosse. Infine bisognerà essere costantemente muniti di mascherina e rispettare il distanziamento sociale.

 

Cani - Per quanto riguarda i cani (possibilmente i propri) rimane sempre consentita la passeggiata, come nei mesi primaverili. Inoltre in casi particolari, come l'impossibilità di farlo nelle ore precedenti, è possibile anche uscire col cane durante il coprifuoco, basta essere muniti di autocertificazione e indicare il motivo per cui non si è potuto fare prima. Inoltre ai bisogni fisiologici del cane si può provvedere a prescindere da orario e località, è sufficiente rimanere nei pressi dell'abitazione e dichiarare la motivazione in caso di controllo. Rimane sempre valida la possibilità di recarsi dal veterinario.

 

Gatti - La cura delle colonie feline è un'attività riconosciuta come necessaria e per tanto costituisce un valido motivo per spostarsi. Se queste sono in una proprietà privata è necessario farsi rilasciare una dichiarazione dai proprietari che attesti il vostro incarico. Se invece la colonia non è stata ancora riconosciuta, è fortemente consigliato munirsi di documentazione che ne provi l'esistenza. Rimane valido anche qui il diritto di far vedere il proprio gatto al veterinario.

 

Cavalli ed equidi Salvo disposizioni differenti della Federazione Italiana Sport Equestri ai propri affiliati, è possibile recarsi in maneggio per provvedere al proprio animale e garantirgli il movimento necessarioCiascuna struttura, fermo restando la garanzia di provvedere alle necessità quotidiane dell’animale, potrà disporre autonomamente sull’accesso. Ricordiamo a questo proposito la differente regolamentazione, sullo spostamento, vigente nelle Regioni, a seconda della fascia di appartenenza.

 

Il diritto di provvedere alle cure, mantenimento e benessere del proprio animale si riferisce a qualsiasi specie tenuta a scopo d’affezione come, per esempio, galline, volatili, maiali ecc. Anche in questo caso, è bene munirsi della documentazione utile per provare quanto dichiarato per lo spostamento.

 

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