Mercatino di Natale di Trento: ''Oltre 1 milione e mezzo di visitatori. Turisti da Germania e Israele, Russia, Giappone, Stati Uniti e Francia''
I questionari raccolti tra espositori e visitatori testimoniamo anche un gradimento degli espositori. Tra i dati interessanti la spesa media: il 48% degli intervistati dichiara di aver speso un massimo di 30 euro, il 32% dice invece fino a 60 euro, il 12% fino a 100 euro e il restate 8% sopra i 100 euro

TRENTO. "Il Mercatino di Natale di Trento è cresciuto molto negli anni, una grande vetrina per l’enogastronomia, l’artigianato e il commercio locale". Così Franco Aldo Bertagnolli, presidente dell'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che aggiunge: "Un successo frutto di un lavoro appassionato. In futuro ci impegneremo ancora di più per migliorare ulteriormente, valutare nuove iniziative, mantenere inalterato il fascino e le caratteristiche uniche di questo evento. Ci siamo impegnati molto per promuovere la kermesse anche oltre i confini nazionali: la direzione è quella giusta".
E' tempo di bilancio per il Mercatino di Natale del capoluogo. Una kermesse di 44 giorni tra piazza Fiera e piazza Battisti. "Un'edizione molto positiva - commenta Elda Verones, direttrice dell'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi - che si conferma in linea con i numeri registrati l'anno scorso. Grandi apprezzamenti e visitatori piacevolmente colpiti dall'atmosfera dell'evento. Gli operatori hanno realizzato buoni affari, ma anche per il comparto ricettivo, la rete museale e culturale. L'affluenza ha superato il 1 milione e mezzo: dati che sono stati quantificati attraverso il sistema di monitoraggio ai varchi d'ingresso".
Un Mercatino che è arrivato all'inaugurazione con la spada di Damocle dei ricorsi. "Abbiamo sudato le proverbiali sette camice - dice l'assessore Roberto Stanchina - qualcuno forse voleva la testa mia e della direttrice ma siamo ancora qui. Non è stato facile, ma tutto è stato portato avanti nel migliore dei modi. Ringraziamo gli espositori che hanno creduto sempre nell'evento e hanno lavorato con impegno e serietà. Questa manifestazione è importante per l'indotto, Il Dna di Trento contiene i grandi eventi e senza Mercatino la città perderebbe una fetta importante della proposta turistica, imprenditoriale e sviluppo economico, anche per il commercio in sede fissa. Importante anche la gestione degli orari e le due serate prolungate, una rete di collaborazione e un sistema davvero prezioso".
La proposta del Mercatino di Natale ha visto quest'anno la partecipazione di 93 casette, 38 delle quali di artigianato locale, 32 di prodotti tipici e 23 unità per l'enogastronomia. "L'originalità e la tradizione - prosegue Verones - innovazione, eccellenza e attrattività sono le parole chiave. Questo evento è un'attività commerciale di un'iniziativa privata e viene separata dalla parte istituzionale. Tutto quello che incassiamo viene investito in azioni legate a questo prodotto: il bilancio è di circa 550 mila euro".

Un evento che non ha risentito del maltempo iniziale. "I giorni di bel tempo durante le festività natalizie - evidenzia la direttrice - hanno permesso di compensare un'affluenza più contenuta registrata durante le prime settimane di apertura. Tanti i turisti provenienti da tutta Italia e da ben 54 Paesi in tutto il mondo come Germania e Israele, Russia, Giappone, Stati Uniti e Francia".
L'impegno nelle attività di marketing e comunicazione messe in campo dall'Azienda per il turismo del capoluogo si è tradotto in numerose azioni offline e online. "Un ruolo centrale a livello promozionale e strategico hanno giocato i social medica - continua Verones - Facebook e Instagram hanno totalizzato oltre 9 milioni di visualizzazioni tra l'1 ottobre e il 6 gennaio, senza dimenticare l'altissimo livello di interazione".
(Video di Busacca Produzioni)
Capitolo stampa, televisioni e radio. "La stima è di 14 milioni di telespettatori a livello nazionale e internazionale - spiega Verones - mentre i radioascoltatori sono stati 12 milioni. Gli articoli sono stati 351 per un +9% rispetto all'anno scorso e tutti i maggiori quotidiani si sono interessati del Mercatino di Natale. Le uscite rendicontate dall'Eco della stampa indicano un potenziale di quasi 63 milioni di visualizzazioni (+16% rispetto al 2018/19) per un valore economico di 1 milione e mezzo di euro".
Una kermesse che punta sempre di più sul green. "Numerose le iniziative - prosegue la direttrice - come l'energia elettrica interamente prodotta fonte rinnovabile con Dolomiti Energia. Il 63% arriva a Trento in auto e l'8% in bus, ma l'utilizzo del treno cresce del +9%. La proiezione dei dati nelle strutture ricettive quantifica 175 mila presenze sul territorio dell'ambito con un +5% rispetto al 2018/19. In crescita anche gli stranieri del +3%, mentre gli arrivi sono aumentati del +10%".
(Video di Busacca Produzioni)
I questionari raccolti tra espositori e visitatori testimoniamo anche un gradimento degli espositori. Tra i dati interessanti la spesa media: il 48% degli intervistati dichiara di aver speso un massimo di 30 euro, il 32% dice invece fino a 60 euro, il 12% fino a 100 euro e il restate 8% sopra i 100 euro. In aumento anche le persone che scelgono di fermarsi a Trento per la notte rispetto all'escursionista di giornata. Il 62% poi ha visitato i musei, mentre il 28% è andato anche in montagna.
"La valutazione complessiva del comitato organizzatore è al top - dice la direttrice - ma a breve prevediamo incontri e riunioni per migliorare ulteriormente la proposta. Tra le novità, il riconoscimento alle casette più belle ma in generale ringraziamo tutti gli espositori e operatori per la grandissima disponibilità. La motivazione per migliorare è comunque massima e non ci fermiamo".
A ricevere il riconoscimento per gli allestimenti sono stati Berry House, Frati Embriaghi, Lusernarhof, Gocce d'Oro apicoltura e giardino d'erbe, MaGu, Cioccolatiamo, Distilleria Federizzi, La casetta del tè, Cantina sociale Trento e Le Petit Bijoux. "Il risultato eccellente è frutto della preziosa sinergia con tutti gli operatori, il Comune, Trentino Marketing, il commissariato di governo, la questura, la polizia locale e tutte le aziende di servizio, ma anche della commissione valutatrice che punta sulla qualità", conclude Verones.


















