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Stai per diventare genitore o lo sei da poco? Arriva la guida delle Acli: ''Un figlio non può destabilizzare una famiglia. E le donne lavoratrici vanno sostenute''

Attenzione alle famiglie in difficoltà e sostegno per le donne lavoratrici: la nuova guida delle Acli del Trentino punta a informare i neo e futuri genitori su bonus e agevolazioni messe a disposizione da Stato e Provincia

Di Rebecca Franzin - 09 luglio 2020 - 21:26

TRENTO. Maternità obbligatoria, premio di nascita, congedo di paternità, Bonus bebènido, Assegno unico provinciale: queste sono solo alcune delle agevolazioni presentate nella guida "Diventare genitori" di Acli del Trentino.

 

Diverse misure che i futuri e neo-genitori possono utilizzare per coprire il periodo della maternità e accompagnare la famiglia fino alla maggiore età del figlio. Questa guida sulla genitorialità è il primo numero di una collana tematica che verrà offerta dalle Acli per rendere i cittadini più consapevoli dei propri diritti e aiutarli a orientarsi nel labirinto burocratico.

 

"Nel creare questa guida - ha detto Luca Olivier, presidente di Acli - abbiamo ascoltato i 200.000 trentini che ogni anno si rivolgono ai nostri servizi. L’arrivo di un figlio è un momento importante in cui risulta più difficile seguire le questioni burocratiche. La necessità di accompagnare le persone nel momento del bisogno ha portato alla creazione di questo vademecum". 

 

La guida è disponibile in cartaceo al Patronato Acli e Caf Acli, ma si può anche scaricare in formato digitale (Questo link). Contiene un elenco delle agevolazioni disponibili ai futuri o neo genitori della Provincia di Trento, un box informativo che spiega i termini tecnici, gli elenchi dei documenti necessari per ogni singola pratica e le indicazioni per raggiungere le sedi. Data la continua evoluzione delle pratiche e dei decreti riguardanti bonus e genitorialità, all’interno della guida è presente un QrCode che permette di visualizzare gli aggiornamenti.  

 

“Con il calo della natalità non solo viene meno il welfare, ma anche la comunità stessa - ha sottolineato il presidente Oliver, ribadendo la necessità di sostenere le nuove famiglie che aggiunge: "Nel compilare questa guida, abbiamo seguito la direzione tracciata dagli esperti presenti al Festival della Famiglia del 2019, puntando sull’importanza di conciliare famiglia e lavoro. Il Trentino, ha aggiunto inoltre, è all’avanguardia in Italia per quanto riguarda il sostegno alla famiglia ma è necessario parlare un linguaggio nuovo per rivolgersi alle giovani coppie. In questa guida si presta inoltre particolare attenzione alla donna che va aiutata e sostenuta affinché un figlio non diventi un elemento destabilizzante". 

 

Rimane la possibilità di rivolgersi di persona o per telefono agli uffici delle Acli: “I nostri operatori sono sempre disponibili per rispondere a domande specifiche e gestire casi particolari - ha ricordato Salvatore Casella, responsabile del Patronato Acli Trentine -. Abbiamo intenzione di diventare sempre di più dei consulenti familiari e avvicinarci di più alle persone".

 

Durante il coronavirus, nonostante gli uffici fossero chiusi al pubblico, è stato instaurato un sistema per permettere a chi ne aveva bisogno di raggiungere gli operatori degli sportelli e richiedere assistenza. I responsabili assicurano che si cercherà di mantenere la possibilità di svolgere alcune pratiche in maniera telematica, così da evitare ai nuovi genitori e a chiunque dovesse averne bisogno di doversi recare di persona ai servizi. 

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