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| 02 lug 2021 | 20:33

Aiuti economici per famiglie con figli minori: Caf e Acli a disposizione per calcolo Isee, Icef e presentazione delle domande

In attesa dell’entrata in vigore dell’Assegno Unico nazionale per i figli minori a carico, prevista per gennaio 2022, i lavoratori dipendenti possono continuare a percepire l’Assegno al Nucleo Familiare dell’Inps, almeno per tutto il 2021

Aiuti economici per famiglie con figli minori: Caf e Acli a disposizione per calcolo Isee, Icef e presentazione delle domande
di Redazione

TRENTO. Aiuti economici per famiglie con figli minori: per il calcolo Isee, Icef e la presentazione delle domande Caf e Patronato Acli sono a disposizione della cittadinanza. Per quei nuclei, infatti, che vogliono accedere ai sussidi a sostegno del reddito in partenza da luglio è arrivato il momento di aggiornare il loro indicatore Icef per richiedere le agevolazioni collegate.

 

In attesa dell’entrata in vigore dell’Assegno unico nazionale per i figli minori a carico, prevista per gennaio 2022, i lavoratori dipendenti possono continuare a percepire l’Assegno al Nucleo Familiare dell’Inps, almeno per tutto il 2021. Gli importi stabiliti dall’Inps, e validi a partire dal 1° luglio, sono stati maggiorati di 37,50 euro per ciascun figlio minore nei nuclei familiari fino a due figli e di 55 euro per ciascun figlio nei nuclei con almeno tre figli minori. La domanda per l’Anf va fatta ogni anno ed è possibile richiedere gli assegni arretrati fino a 5 anni.    

 

Per quelle famiglie, invece, che non hanno diritto all’Anf, principalmente professionisti, incapienti e disoccupati, è stato introdotto l’Assegno unico “misura ponte”, per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2021. In questo caso, i nuclei familiari che non sono già in possesso di un Isee 2021 in corso di validità, devono provvedere a calcolarlo, poiché si può accedere a questa misura soltanto con un Isee inferiore a 50.000 euro. L’ammontare dell’Assegno varia a seconda della fascia economica in cui rientra il nucleo richiedente, attestata dall’Isee, e del numero di figli minori a carico. 

 

Da luglio, infine, bisogna aggiornare i dati dell’Icef per accedere alle agevolazioni pubbliche previste in provincia di Trento. “In particolare per le famiglie con figli – dichiara Morena Facchini dei Servizi Acli trentine – questo è un periodo cruciale perché con l’indicatore Icef aggiornato possono richiedere la tariffa ridotta sulla mensa scolastica o sull’iscrizione ad asili nido/Tagesmutter convenzionati con i Comuni, nonché i Buoni di servizio. Discorso diverso, invece, per il trasporto scolastico: quest’anno non sarà necessario calcolare l’Icef per ottenere una tariffa agevolata perché è stata definita una tariffa unica di libera circolazione di 20 euro, valida per tutti gli studenti. Caf e Patronato Acli sono a disposizione per il calcolo dell’Isee, dell’Icef e per la presentazione delle domande”.

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