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Tradurre il Cv in inglese è importante per trovare lavoro anche in Italia

Tradurre il proprio curriculum vitae in inglese è importante, non solo se si ambisce a trovare lavoro all'estero ma anche se si cerca un impiego in Italia. Sono gli stessi specialisti a consigliarlo ed effettivamente si tratta di un dettaglio che può fare una grande differenza

Pubblicato il - 21 settembre 2020 - 13:19

TRENTO. Tradurre il proprio curriculum vitae in inglese è importante, non solo se si ambisce a trovare lavoro all'estero ma anche se si cerca un impiego in Italia. Non a caso, al giorno d'oggi sono sempre di più coloro che inviano alle aziende una copia del proprio Cv in lingua inglese: sono gli stessi specialisti a consigliarlo ed effettivamente si tratta di un dettaglio che può fare una grande differenza.

 

Dobbiamo infatti ricordare che sono numerose le aziende multinazionali che hanno sedi in Italia e queste realtà apprezzano moltissimo quando viene loro inviato un curriculum non solo in italiano ma anche in inglese. Senza contare il fatto che in generale la conoscenza di una lingua straniera è un requisito richiesto spesso in ambito lavorativo. È dunque comprensibile che inviare il proprio curriculum anche in inglese rappresenti un plus di non poco conto.

 

​Quando conviene inviare il Cv anche in inglese. Dalle premesse che abbiamo appena fatto si evince chiaramente che è sempre opportuno inviare il proprio curriculum vitae anche in inglese. Questo dettaglio infatti contribuisce a rendere accattivante la propria figura professionale e rappresenta una dimostrazione della propria conoscenza di una lingua straniera.

 

Naturalmente, ci sono ambiti lavorativi in cui non è necessario parlare altri idiomi ed in tal caso servirebbe a poco inviare una copia del Cv in una seconda lingua. Se si desidera candidarsi all'interno di un'azienda che opera anche all'estero o che comunque richiede tra i requisiti anche la conoscenza dell'inglese, sicuramente si tratta di un'ottima idea. Inutile infine precisare che ovviamente se si desidera lavorare all'estero è necessario tradurre il proprio curriculum.

 

​Come tradurre il Cv in inglese o altre lingue. Adesso che abbiamo compreso l'importanza di tradurre il proprio curriculum in inglese, vale la pena capire come possiamo fare per realizzare una trascrizione corretta e priva di errori. Alcuni infatti commettono in grande errore di scrivere il Cv di proprio pugno in un'altra lingua, il che di per sé non è scorretto ma decisamente pericoloso. Se escludiamo i madrelingua infatti possiamo dire che il 90% di coloro che conoscono bene l'inglese rischiano di commettere errori nella trascrizione del curriculum.

 

Non vale dunque la pena rischiare di fare una figuraccia. Conviene piuttosto affidarsi a dei professionisti che siano in grado di effettuare una trascrizione corretta ed adeguata. In molti consigliano questa agenzia di traduzioni a Milano perché è specializzata proprio nella redazione di Cv professionali e si avvale di madrelingua esperti e competenti.

 

​Quando non è necessario tradurre il Cv. Come abbiamo accennato, ci sono dei casi in cui non vale la pena tradurre il proprio curriculum perché non servirebbe a nulla. Ci riferiamo a coloro che intendono candidarsi per un posto di lavoro in un'azienda di piccole dimensioni, a vocazione prettamente locale, che non intende in alcun modo aprirsi ai mercati esteri per esempio. Lo stesso si può dire di coloro che cercano lavoro come operaio o per mansioni esclusivamente manuali, che dunque non necessitano di conoscere altre lingue. Per essere sicuri, comunque, conviene sempre leggere attentamente i requisiti richiesti nell'annuncio di lavoro.

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