Contenuto sponsorizzato

Un Natale "riscaldato" dalla lana: un gruppo di amiche lancia un'iniziativa per addobbare il paese in vista delle feste

A Olle, frazione di Borgo Valsugana, il Natale sarà riscaldato da alberi di lana e da arazzi che coloreranno il paese. Dal primo lockdown, decine di donne da tutto il Trentino, e non solo, hanno aderito all’iniziativa lanciata da un gruppo di amiche, inviando centinaia di lavori fatti a maglia. Diventeranno decorazioni natalizie, ma anche coperte da regalare alle case di riposo o alle zone terremotate del cuore dell’Italia

Di Laura Gaggioli - 03 December 2020 - 19:23

BORGO VALSUGANA. Olle, piccola frazione del comune di Borgo Valsugana, è un paesino di 600 abitanti o poco più, ma con una forte identità comunitaria. L’ultimo frutto nato dal lavoro di questa collettività, è la creazione di un albero di Natale di Lana che, dallo scorso sabato, riempie la piazza principale. Una magnifica iniziativa partita qualche mese fa, quando lo spettro del Coronavirus aveva iniziato a bussare alle porte della nostra vita.

 

“Tempo fa - racconta Rosanna Compagno, una delle tre promotrici dell’iniziativa -  io e due mie amiche, Lorenza Denicolò e Wilma Dandrea, avevamo visto che a Trivento, paese del Molise, per Natale veniva realizzato un albero in uncinetto. L’idea ci era sembrata subito originale, ma finita nei cassetti delle cose da fare. Mai avremmo pensato potesse diventare realtà. Quando a marzo c'è stato il primo lockdown, abbiamo subito preso in mano i nostri ferri e iniziato a dare forma ai quadratini di lana, uno più originale dell’altro, che avrebbero creato il nostro albero”.

 

Un modo per occupare il tempo, sfuggire alla paura del presente creare qualcosa insieme. Così sono partiti subito il passaparola di casa in casa e l’appello sui social, tramite la pagina “Speranza al quadrato”. Nel giro di pochi mesi, decine di donne hanno cominciato a sferruzzare gomitoli di lana, ricavati anche da vecchi maglioni, ognuna in base al materiale disponibile in casa. Lo spirito di questo gruppo di persone, da Olle è arrivato a contagiare donne di tutto il Trentino: da Moena alla Val di Non, fino ad arrivare a Brescia e persino Locri.

 

“Un’esperienza veramente piacevole - racconta Rosanna - durante la quarantena si condividevano foto e ci si raccontava le nostre creazioni, poi le donne più lontane hanno iniziato a spedirci i loro lavori e lì la sorpresa più bella: non solo contribuivano ad un’iniziativa di una piccola frazione, ma, con dei bigliettini, ci ringraziavano anche per averle fatte sentire parte di un gruppo e di un progetto”.

Albero di Natale di lana: a Olle la "Speranza si fa al quadrato"

 

In poco tempo le mattonelle di lana colorata sono arrivate ad essere più di 6000: la realizzazione dell’albero è ormai assicurata (ne servono circa 2500 per un albero di 8 metri). Così le donne del gruppo hanno iniziato a pensare anche ad altri progetti. Ogni mercoledì dei mesi estivi, un po' come il filò di una volta, donne anziane di 86 anni insieme a giovani ragazze di 18 si sono trovate nel parco della frazione per cucire insieme. Oltre l’albero, arazzi, sedie e addobbi natalizi vari hanno cominciato a prendere forma, colorando le strade del paese.

 

Sabato 29 novembre, grazie anche al lavoro di mariti, tecnici e vigili del fuoco volontari si è proceduto con la posa in opera dell’albero. Un lavoro gratuito e di comunità che ha reso possibile la realizzazione di un progetto partito quasi per caso. "E' proprio vero che in tutti si fa tutto”, ricorda Rosanna.

 

Ma le donne sono ancora piene di idee. Con i quadretti di lana avanzati stanno lavorando alla natività, alla realizzazione di coperte da donare alle case di riposo e mille altre iniziative che prenderanno forma appena si potrà tornare alla normalità. L’ultima? La realizzazione di una copertina rossa a forma di cuore da regalare alla città di Amatrice per sostenere una ragazza che sui social aveva manifestato il desiderio di riscaldare il cuore del paese colpito dal terremoto del 2016. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
28 settembre - 06:01
Il rifugio Filzi sul Finonchio ha chiuso la scorsa settimana la stagione estiva ed ora proseguirà, tempo permettendo, le aperture nei weekend. I [...]
Cronaca
27 settembre - 20:14
Il sindaco di Castello-Molina di Fiemme dopo gli ultimi casi: "Non saprei dire se questa diffusione del coronavirus possa essere attribuito [...]
Cronaca
27 settembre - 21:23
Dopo una malattia si è spenta Nerina Biasiol. Addio alla cuoca che a Malgolo, frazione del Comune di Romeno, ha fondato una delle [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato