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| 09 lug 2022 | 19:44

Raccolti più di 1.300 quadrati di lana: le coperte rosse dedicate alle donne vittime di violenza arrivano a Ledro

Nel Centro Polifunzionale di Locca sono stati sistemati i manufatti (11 in tutto, di varie misure) realizzati dalle volontarie dell'associazione Luogo Comune tra il 25 novembre e l'8 marzo. Questa iniziativa intende esprimere la solidarietà verso le donne vittime di violenza, augurando loro di trovare la forza per chiedere aiuto

Raccolti più di 1.300 quadrati di lana: le coperte rosse dedicate alle donne vittime di violenza arrivano a Ledro
di Francesca Avi Liceo linguistico S. Scholl

LEDRO. Ritorna l'esposizione delle coperte rosse, questa volta a Ledro.

 

A seguito del successo riscossa a giugno al castello di Drena, ora i manufatti saranno esposti nel Centro Polifunzionale di Locca. Sono 11 in tutto le coperte rosse, di varia misura, realizzate dalle volontarie dell'associazione “Luogo Comune” tra il 25 novembre e l'8 marzo, che si potranno ammirare durante gli orari di apertura della struttura, in occasione degli eventi in calendario nei mesi di luglio e agosto.

 

Un'iniziativa che, in un primo momento era orientata a coinvolgere residenti, operatori e volontari delle Apsp (case di riposo), è stata ora estesa a tutti chiamati a creare dei quadrati di lana rossa di 20 per 20 centimetri lavorati a maglia o uncinetto, per formare una grande coperta.

 

Diversi sono gli aspetti importanti che si celano al di sotto del filo rosso quali il calore, il riparo e la protezione presenti nelle relazioni sane dove fondamentali sono la fiducia, il rispetto, l'empatia, la reciprocità e l'ascolto.

 

Il fervente desiderio di proporre un'iniziativa capace di sensibilizzare e fare riflettere sul tema della violenza sulle donne e i femminicidi è nato lo scorso anno dal Tavolo intercomunale contro la violenza di genere.

 

Un'inaspettata “risposta” è arrivata da numerosi cittadini, famiglie, associazioni provenienti non solo dell’Alto Garda e da Ledro, ma anche da altre zone del Trentino. Sono infatti più di 1.300 i pezzi raccolti. L'8 marzo al parco Nelson Mandela di Arco è avvenuta la presentazione alla stampa della "coperta rossa".

 

Un intreccio di coperte quindi, che posizionate attorno alla panchina rossa per formare un labirinto, sono diventate simbolo della condizione di prigionia nella quale sono “intrappolate” molte donne che non riescono a far sentire la loro voce. Il messaggio che si vuole trasmettere è che, queste donne possano trovare il modo e la forza per uscire dal “labirinto”, potendo così assaporare nuovamente la libertà.

 

Il 25 novembre inoltre si è svolta una camminata in riva al lago tra i comuni di Nago- Torbole, Arco e Riva del Garda. Insieme ai sindaci e ai rappresentanti politici dei comuni dell'Alto Garda in testa al corteo, vi è stata una importante partecipazione dei volontari dei corpi dei Vigili del fuoco, delle forze di pubblica sicurezza, di varie associazioni e di tanti cittadini.

 

Ora le coperte sono le protagoniste di una staffetta tra i comuni promotori dell'iniziativa: il filo di lana rossa diventa anche il filo conduttore per unire simbolicamente le istituzioni ai cittadini e al mondo del volontariato e può continuare a far nascere riflessioni e occasioni di incontro.

 

Questa iniziativa intende esprimere la solidarietà da parte del mondo politico della società civile verso le donne vittime di violenza, augurando loro di trovare la forza per chiedere aiuto attraverso la rete familiare, di amicizie, oppure contattando i numeri di telefono: 1522 numero verde antiviolenza e stalking - 112 numero per le emergenze – 0464- 571729 Sportello sociale della Comunità Alto Garda e Ledro.

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