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Uniti per ''La Locanda'', bruciata a Capodanno: "Luca se lo merita. Durante Vaia aprì anche la cucina ai volontari". Ecco l'aperitivo di solidarietà

Per venerdì 3 gennaio l'Associazione Quartiere Port'Oria, gli amici e i clienti del locale feltrino hanno organizzato un aperitivo solidale per raccogliere fondi. Marco Campigotto, presidente dell'associazione: "Luca è un giovane di trent'anni che si è sempre messo in gioco. Siamo felicissimi di poterlo aiutare: è un modo che ha la città per ringraziarlo e restituirgli tutta la generosità che ha dimostrato anche durante Vaia"

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Di Arianna Viesi - 02 gennaio 2020 - 11:41

FELTRE. Sono passate poche ore dal terribile incendio che ha distrutto "La Locanda" di Feltre. Le fiamme sono divampate alle 4.00 del mattino e, in poco tempo, hanno avvolto e distrutto l'intera struttura. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha circoscritto l'incendio ma i danni sono stati ingenti (QUI ARTICOLO). 

 


 

Poco dopo, sulla pagina Facebook del locale, è stato postato un messaggio per rassicurare amici e clienti. "Volevamo avvisare tutti - si legge - che stiamo tutti bene, che cercheremo di rialzarci e di rimetterci in carreggiata il prima possibile. Auguriamo a tutti voi un felice 2020. Restiamo al momento chiusi". 

 

 

Il locale è molto conosciuto in città, così come il giovane titolare, Luca Carniel. Subito, quindi, sono partite alcune iniziative di solidarietà. "L'incendio ha sorpreso e lasciato tutti sgomenti - spiega Marco Campigotto, presidente dell'Associazione Quartiere Port'Oria -. Sono state organizzate allora due iniziative: noi, all'inizio, avevamo pensato ad una 'pastasciutta solidale' per domenica 5 gennaio mentre amici e clienti avevano pensato ad un aperitivo e buffet per venerdì 3. Entrambi volevamo raccogliere fondi e aiutare Luca a ripartire. Alla fine abbiamo deciso di concentrarci tutti su un unico evento, quello di domani: l'appuntamento, quindi, è per venerdì 3 gennaio alle 17 al campo sportivo di Nemeggio".

 

L'incendio ha completamente distrutto il ristorante ma ne ha risparmiato le scorte. Da qui l'idea di recuperarle perché nulla vada perso e perché Luca possa ripartire. "Prepareremo un ricco buffet  - continua Campigotto - con le scorte del ristorante che rischiano di deperire. La serata sarà ad offerta libera: ciascuno offrirà qualcosa per la cena". 

 

 

 

Tutta la città si è mossa, e si sta muovendo, per aiutare "La Locanda" e Luca Carniel. "Quando succedono queste cose, la gente risponde sempre bene. I social poi aiutano, e non poco, ad amplificare il bene. Luca lo merita tantissimo. Quando c'è stata Vaia, ha messo a disposizione dei volontari le cucine preparando loro pasti caldi".

 

Il locale è molto conosciuto in città ma la gestione di Luca Carniel è recente. "Luca è un giovane di trent'anni che si è sempre messo in gioco. Ha anche militato per diversi anni, con entusiasmo, nella nostra associazione. Siamo felicissimi di poterlo aiutare: è un modo che ha la città per ringraziarlo e restituirgli tutta la generosità che ha dimostrato anche durante Vaia", conclude Campigotto.

 

 

Sulle cause dell'incendio stanno ancora indagando i vigili del fuoco. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. L'incendio potrebbe essere partito dalla zona forni o da quella dov'era presente il frigo, ma non si esclude nemmeno che sia partito dall'esterno, forse innescato da un petardo. 

 

 

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