Contenuto sponsorizzato
| 12 gen 2021 | 13:14

Coronavirus: intenzioni di voto, aspirazioni e paure, come la pandemia ha cambiato gli italiani

La Lega primo partito ma in calo, Pd al 19,4%, sale Fdi al 17,%, mentre i 5 Stelle fermano l’emorragia di voti. Le priorità degli italiani per il prossimo anno sono: stare con le persone a cui si vuol bene (59%), viaggiare (47%), prendersi cura dei figli (37%) e seguire i propri progetti e aspirazioni (35%)

Coronavirus: intenzioni di voto, aspirazioni e paure, come la pandemia ha cambiato gli italiani
Sondaggio di Swg
di T.G.

TRENTO. La Lega rimane stabilmente il primo partito ma non si ferma il calo di consensi (probabilmente in favore del partito di Giorgia Meloni), mentre il Partito Democratico cala al 19,4, perdendo quasi un punto percentuale dal 21 dicembre. A certificarlo Swg, l’azienda che si occupa di sondaggi anche per conto del Tg La7 e che ha intervistato un campione di 1.200 cittadini.

 

Il partito di Salvini dunque si conferma al comando con il 23,2%, ma gli alleati di Fratelli d’Italia rosicchiano consensi arrivando al 17,2%. Quarto partito il Movimento 5 Stelle, in casa pentastellata peraltro c’è di che festeggiare visto che sembrerebbe essersi fermata l’emorragia di voti che ha visto il partito scendere dal 32,7% delle ultime elezioni nazionali all’attuale 14,7%. Ancora in calo Forza Italia al 5,9%, seguono Azione di Carlo Calenda (4,1%), Sinistra/Mdp (3,8%), Italia Viva (2,9%), Verdi (2,4%), +Europa (2,1%). Il partito di Matteo Renzi sembrerebbe non aver tratto profitto dalla crisi di governo minacciata negli ultimi giorni.

 

A proposito delle difficoltà che sta vivendo il Governo Conte Swg evidenzia come queste siano percepite anche dai cittadini. C’è incertezza sul Recovery plan e la riapertura delle scuole. Per il momento gli italiani sembrerebbero comunque intenzionati ad appoggiare Conte e il suo Governo anche se viene chiesto un cambio di passo.

 

I sondaggi realizzati da Swg: intenzioni di voto, aspirazioni e paure degli italiani

Il 42% degli intervistati esprime un giudizio positivo sulla gestione dell’emergenza sanitaria, ma ben il 59% del campione ritiene che il Governo non stia gestendo bene i fondi del Recovery plan per rilanciare l’economia del Paese. Sul rientro in classe l’opinione pubblica è divisa: il 33% dei genitori con figli a scuola chiede di tornare subito alla didattica presenza, il 32% vorrebbe rivedere i figli in classe tra fine gennaio e inizio febbraio, mentre il 26% solo quando l’emergenza sarà finita.

 

A chiedere un cambio di passo al Governo Conte, magari con qualche cambio fra i ministri, è il 26% degli intervistati, mentre il 27% è convinto che vada bene così. L’11% chiede un nuovo governo ma solo il 18% vorrebbe andare a elezioni. Negativo il giudizio sulle manovre di Renzi per il 62% destabilizzano inutilmente il Governo o servono solo per guadagnare più potere.

 

Nel 2020 ovviamente le abitudini degli italiani sono state stravolte, così come le aspettative sul futuro. La maggioranza (76%) ritiene che il 2020 abbia portato con sé più cose negative di quelle positive. Le abitudini sono cambiate soprattutto per quanto riguarda lo stare con gli amici, il modo di divertirsi, gli spostamenti, gli acquisti e il modo di fare la spesa. Oltre il 35% ritiene di essere profondamente cambiato durante il lockdown. Le priorità degli italiani per il prossimo anno sono: stare con le persone a cui si vuol bene (59%), viaggiare (47%), prendersi cura dei figli (37%) e seguire i propri progetti e aspirazioni (35%).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Cronaca
| 09 agosto | 21:14
Il terribile incidente è avvenuto attorno alle 18 di oggi, domenica 9 agosto, lungo la strada che dalla Val di Zoldo porta a Longarone. L'uomo è [...]
Società
| 09 agosto | 20:16
Dopo aver ospitato il punto di vista dei genitori sull’approccio alla disforia di genere, Il Dolomiti ha contattato il neuropsichiatra Stefano [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato