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| 25 apr 2021 | 19:29

Forestling, il percorso nella natura per chi cerca un momento di relax e di crescita personale

Forestling è una parola formata dall’unione di foresta e counseling. L’ideatore, Arno Cardini: “L’obiettivo di quest’attività è aiutare le persone a rilassarsi e facilitare un momento di crescita personale a contatto con la natura”. Quest’anno proporrà dei laboratori a Tenna, Santa Colomba, Pinzolo, Levico Terme, ma anche Val di Sole e in Val di Non. 

Forestling, il percorso nella natura per chi cerca un momento di relax e di crescita personale
di Marianna Malpaga

PERGINE VALSUGANA. Forestling è una parola che nasce dall’unione di “foresta” e “counseling”, ed è anche il nome dell’attività che Arno Cardini, counselor ed esperto di “bagno di foresta”, porta avanti da quattro anni assieme a Veronica Chisté e a Massimiliano Corrà. “In quel periodo ho avuto un grosso problema di salute, e il bosco mi ha salvato – racconta Cardini -. Allora ho pensato: ‘Magari può essere d’aiuto anche per qualcun altro, come lo è stato per me’. Così quattro anni fa è nato Forestling”.

 


 

In cosa consiste l’unione tra foresta e counseling? “Il counselor – spiega Cardini – sostiene e accompagna con un ascolto non giudicante ed empatico una persona che sta affrontando delle difficoltà contingenti, e la aiuta a riconoscere o a riscoprire le sue qualità. A ciò si unisce la professione dell’esperto in ‘bagno di foresta’, che accompagna le persone e le aiuta a entrare in connessione con la natura, per rilassarsi attraverso la sensorialità. Propongo sempre una sequenza di esercizi che aiutano le persone a prendere confidenza con la vista, il tatto e l’olfatto e, in tempi pre-Covid, anche con il gusto”.

 


 

I percorsi nella natura, studiati per far recuperare una dimensione di lentezza, rispetto e silenzio, sono organizzati durante tutto l’anno, anche se il clima estivo rappresenta un momento più congeniale per svolgere le attività. Quest’anno Forestling proporrà dei laboratori a Tenna, Santa Colomba, Pinzolo, Levico Terme, ma anche Val di Sole e in Val di Non. “Il forestling offre l’opportunità di tornare a respirare un po’ di normalità in un periodo come questo – precisa Cardini – perché è un’attività all’aria aperta, dove non bisogna stare a stretto contatto l’uno con l’altro. Il suo obiettivo è proprio quello di aiutare le persone a rilassarsi e facilitare un momento di crescita personale. Quindi direi che è un’attività che calza a pennello in un momento come questo. Proprio venerdì 23 aprile ho fatto il primo ‘bagno di foresta’ di quest’anno al Lago di Santa Colomba, e molte persone mi hanno detto che è necessario far conoscere il forestling, perché è una valvola di sfogo”.

 


 

Dietro alla parola forestling si celano diverse attività: alcuni esempi sono il counseling nella natura, il bagno di foresta, le passeggiate sotto la luna piena, la tenda sospesa tra gli alberi e l’ascolto in silenzio del bosco. I percorsi di crescita sono studiati per singoli, coppie, aziende e gruppi, e sono presentati sul sito di Forestling, www.forestling.com. “Creo i miei pacchetti in base alle esigenze di ciascuno – conclude Cardini, che è anche formatore all’interno del Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale), con il quale propone i corsi di formazione per gli esperti in ‘bagno di foresta’ – oppure propongo dei percorsi predefiniti”.

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