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"Ha aspettato il nuovo anno per nascere", dalla "ritardataria" Arianna ai gemelli "coraggiosi" Amelia e Carlo: ecco i primi nati del 2021

Amelia e Carlo sono nati al Santa Chiara nel cuore della notte mentre Arianna è arrivata all'ospedale di Rovereto alle 7: 25. Jacopo Tomasi, il papà di Amelia e Carlo: "Sono stati e sono caparbi, speriamo sia di buon auspicio per il nuovo anno"

Arianna Zeni, la prima nata del 2021 all'ospedale di Rovereto
Di A.V. - 01 gennaio 2021 - 14:04

TRENTO. "Se v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino", scriveva Maria Montessori e, a ben guardare, dopo l'anno difficile che si è appena concluso, non possiamo che darle ragione.

 

Le storie dei primi nati del 2021 in Trentino sono, del resto (e, forse, non a caso), storie di tenacia, attaccamento alla vita, attesa e gioia immensa (QUI ARTICOLO). I primi a salutare il nuovo anno, infatti, sono stati i gemelli Amelia e Carlo: al momento del loro primo respiro all'ospedale Santa Chiara l'orologio segnava l'1.38. Ad aspettarli c'erano la mamma Giovanna Rauzi e il papà Jacopo Tomasi.

 

"Il termine - racconta il papà - era previsto per l'1 marzo. In realtà li aspettavamo per metà febbraio, essendo un parto gemellare. Per noi, quindi, è stata una grandissima sorpresa perché hanno anticipato i tempi".

 

"Sono nati con parto cesareo - continua - perché Amelia era podalica. Ora stanno bene, sono in terapia intensiva neonatale ma la respirazione va bene e questo è l'importante. In sala parto siamo stati insieme. Ora, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, io e mia moglie non possiamo vederci. Possiamo solo andare a  vedere i bimbi in reparto, ma separatamente. Il nostro grazie più grande va a tutto il personale del reparto di ostetricia e neonatologia del Santa Chiara. Noi siamo felicissimi. Carlo e Amelia sono stati coraggiosi e caparbi. Speriamo sia di buon auspicio per questo anno appena iniziato".

 

Qualche ora più tardi, all'ospedale santa Maria del Carmine di Rovereto, è arrivata Arianna. Erano le 7:25 del mattino quando mamma Irene Valdan e papà Denis Zeni di Brentonico hanno potuto stringere la loro bambina per la prima volta. A differenza dei gemellini Carlo e Amelia, però, Arianna non aveva molta fretta di nascere.

 

"Doveva nascere il 22 dicembre - racconta la mamma - ma, alla fine, è nata oggi con parto naturale. Il parto è andato bene, e stiamo entrambe molto bene. Ha aspettato il 2021 per nascere, speriamo sia un messaggio di speranza".

 

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