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| 04 gen 2021 | 13:49

Il tasso di fecondità migliore in Italia e alte aspettative di vita: i dati demografici sulla provincia di Bolzano

Pubblicato il rapporto riguardante la situazione demografica altoatesina a fine 2019. Cresce la popolazione e si registra il tasso di fecondità più alto in Italia con 1,7 figli per donna in età fertile. Preoccupa l'invecchiamento della popolazione

Il tasso di fecondità migliore in Italia e alte aspettative di vita: i dati demografici sulla provincia di Bolzano
di Mattia Sartori

BOLZANO. Più persone, più anziani e il tasso di fecondità più alto in Italia. Queste sono solo alcune delle informazioni che l’Istituto provinciale di statistica ASTAT ha pubblicato nel rapporto sulla popolazione altoatesina a fine 2019. L’ampia raccolta disponibile a tutti via internet cerca di informare i cittadini in merito ai fenomeni che incidono sulla demografia dell’Alto Adige. Qui ilDolomiti.it pubblica una sintesi di alcuni dei dati più significativi.

 

 

La popolazione registra una tendenza all’aumento, arrivando a contare più di 533mila abitanti a fine 2019. Questo dato va però scomposto tra crescita naturale e saldo migratorio. Nella maggior parte delle comunità entrambi questi dati sono positivi, ma il capoluogo preoccupa per il proprio saldo naturale negativo. A Bolzano quindi nel 2019 sono state più le morti che le nascite. A questo si aggiungono i tassi di natalità e di mortalità, che sono rispettivamente i più bassi e i più alti di tutta la provincia, a dimostrazione del progressivo invecchiamento della popolazione cittadina.

 

 

Numeri superiori alla media si registrano per quanto riguarda la fecondità e la longevità a livello provinciale. L’Alto Adige infatti può vantare il più alto tasso di fecondità totale in Italia, attestandosi a 1,7 figli per donna in età fertile, ben superiore alla media nazionale di 1,29 figli. Anche sulla longevità si posiziona tra i primi, con un’alta speranza di vita, stimata a 81,7 anni per gli uomini e 86,1 anni per le donne. Anche questa è una delle cause dell’invecchiamento della popolazione, che al momento registra un’età media di 43 anni, un dato superiore di quattro anni rispetto a due decenni fa. Inoltre è interessante notare come l’indice di vecchiaia si attesti mediamente a 126,2 anziani (over 65) per 100 bambini e adolescenti sotto i 15 anni.

 

 

Impressionante la crescita dei cittadini stranieri, che negli ultimi due decenni è aumentata in modo esponenziale come in tutti i paesi occidentali industrializzati. Al 31.12.2019 le persone provenienti da tutto il mondo iscritte nei registri anagrafici della provincia di Bolzano erano quasi 52mila, un numero quattro volte superiore a quello dei primi anni duemila e che corrisponde ad un’incidenza sulla popolazione totale pari al 9,7%. Questi cittadini provengono da oltre 138 nazioni diverse e incrementano l’eterogeneità e la varietà culturale della società altoatesina. Per la maggior parte provengono da altri Paesi europei (51,5% dall’UE e 30% da nazioni europee fuori dalla comunità), mentre la restante porzione proviene nella stragrande maggioranza da Asia e Africa.

 

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