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Trento
30 marzo | 20:41

Istat, in Italia poche nascite (6 ogni 1000 abitanti) e molti anziani. Ma il Trentino-Alto Adige guarda al futuro: si fanno figli e le donne sono più longeve

Secondo il rapporto Istat relativo al 2023, la nostra regione continua a detenere il primato di fecondità e longevità più elevata del Paese. In Trentino, ogni donna ha in media 1,28 figli e un'aspettativa di vita pari a 86,9 anni

di Alissa Claire Collavo

TRENTO. L'Italia sta diventando un Paese sempre più vecchio: poche nascite e molti anziani, fotografia poco incoraggiante di un progressivo declino.

 

Secondo i dati emersi dal rapporto Istat relativo agli indicatori demografici (il periodo di riferimento è l'anno 2023) pubblicato ieri, 29 marzo, la popolazione residente è pari a 58 milioni 990mila unità.

 

Un dato rilevato lo scorso 1 gennaio che mostra una situazione piuttosto stabile (appena 7mila unità in meno rispetto all'anno precedente) con un aumento della popolazione residente straniera pari a 5 milioni e 308mila persone (166mila unità in più rispetto all'anno precedente).

 

Numeri che mostrano un Paese sostanzialmente fermo dove, per l'undicesimo anno consecutivo, la natalità è in calo: appena 6 nuovi nati ogni 1000 abitanti. Un ricambio generazionale che tarda a prodursi.

 

Ma se la media nazionale è di 1,2 figli per donna, il Trentino-Alto Adige continua a detenere il primato della fecondità più elevata d'Italia (sebbene sia tra le regioni con la variazione negativa maggiore rispetto al 2022) con in media 1,42 figli per donna.

 

A Bolzano infatti il numero medio è pari a 1,56 mentre a Trento è di 1,28.

 

Qui, rileva l'Istat, le neo-madri risultano anche mediamente più giovani rispetto al resto del Paese con un'età media al parto di 32,2 anni (diversamente da ciò che accade in Sardegna, Basilicata e Lazio, regioni in cui il calendario riproduttivo risulta essere posticipato ai 33 anni d'età).

 

A questo, si aggiunge il fattore relativo all'invecchiamento della popolazione.

 

Sempre al 1 gennaio 2024, la popolazione residente presenta un'età media di 46,6 anni (un dato in crescita di due punti decimali, ossia circa 3 mesi, rispetto all'anno precedente).

 

Gli ultrasessantacinquenni (14 milioni 358mila) costituiscono il 24,3% della popolazione totale, contro il 24% dell'anno precedente.

 

Aumenta anche il numero di ultraottantenni, chiamati anche “grandi anziani”: con 4 milioni 554mila individui (quasi 50mila in più rispetto a 12 mesi prima), questa categoria supera quella dei bambini sotto i 10 anni di età composta da 4 milioni 441mila individui.

 

Tra le regioni, la Liguria è quella più anziana con una quota over 65enni pari al 29% e di ultraottantenni pari al 10,3%. Oltre a questo, il numero stimato di ultracentenari raggiunge a inizio 2024 il suo più alto livello storico, superando le 22mila e 500 unità (oltre 2000 in più rispetto all'anno precedente).

 

Per quanto riguarda il Trentino, sono le donne ad avere l'aspettativa di vita più alta d'Italia con 86,9 anni d'età contro una media nazionale di 85,2 mentre a Bolzano, invece, è di 86,2 (per gli uomini, 82,4 anni a Trento e 82 a Bolzano, contro una media nazionale di 81,1).

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