"L’Europa non è lontana: è una scelta”: al via la sesta Summer School con 30 nuovi ambasciatori e ambasciatrici nel nome di Antonio Megalizzi
La presidente della Fondazione Megalizzi, Federica Megalizzi, ai 30 nuovi ambasciatori e ambasciatrici: "Costruire una cittadinanza europea non è un esercizio teorico, ma una responsabilità concreta e condivisa". La cerimonia si è aperta con il videomessaggio della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola

TRENTO. Un percorso per formare cittadini consapevoli e ambasciatori dei valori europei, chiamati a portare nelle scuole il messaggio e l’eredità di Antonio Megalizzi attraverso il dialogo, la conoscenza e la partecipazione. Questo il proposito della sesta edizione del Progetto ambasciatori, iniziativa della Fondazione Megalizzi.
Il momento centrale dell'evento è stato la presentazione dei 30 nuovi ambasciatori e ambasciatrici: giovani tra i 19 e i 27 anni, con un’età media di 22 anni, provenienti e residenti in 16 regioni italiane. Studenti universitari e neolaureati con percorsi formativi differenti, che hanno scelto di partecipare al progetto accomunati dalla volontà di approfondire i temi europei e di diventare protagonisti della diffusione di una cittadinanza europea attiva e consapevole. Saranno loro, da settembre, ad attivare percorsi di educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia.
"La vostra fiducia dimostra che costruire cittadinanza europea non è un esercizio teorico, ma una responsabilità concreta e condivisa", le parole di Federica Megalizzi, presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, in apertura della cerimonia inaugurale e rivolta alle 30 persone selezionate per il Progetto.
La cerimonia è continuata con un videomessaggio Roberta Metsola, la presidente del Parlamento europeo ha voluto rivolgere un saluto ai partecipanti alla Summer School e sottolineare il valore dell'iniziativa nel nome di Antonio Megalizzi.
Inoltre ha ricordato la curiosità e il rigore giornalistico di Antonio, Metsola ha invitato i nuovi ambasciatori a non accontentarsi di spiegazioni semplici, ma a cercare i fatti, condividere la verità e promuovere il dialogo nelle proprie scuole. "L’Europa non è qualcosa di lontano: è una scelta che guarda al futuro con speranza".
A confermare il sostegno delle istituzioni europee al progetto è intervenuta Claudia Colla, direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano. "La voce delle nuove generazioni è più che mai necessaria. Non è solo una formula di rito, ma un impegno istituzionale. La Rappresentanza a Milano è dall’inizio al fianco di questa iniziativa che ha coinvolto centinaia di giovani ambasciatori per raccontare l’Europa nelle scuole italiane. Sosteniamo questo progetto con convinzione per promuovere una cittadinanza europea attiva per le nuove generazioni".
Sono poi seguiti gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e dei partner della Fondazione Antonio Megalizzi: l'assessore provinciale Simone Marchiori ha portato il saluto dell’amministrazione provinciale e ha ricordato il valore di un’Europa che valorizza e unisce i territori mentre l'assessora comunale Giulia Casonato ha esortato gli ambasciatori ad accogliere la complessità del mondo contemporaneo come uno stimolo a contribuire al cambiamento.
Invece Barbara Poggio, prorettrice alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento, ha ricordato Antonio come studente dell’Ateneo, sottolineando come il Progetto riesca a tradurre impegno democratico e pensiero critico in un’esperienza concreta. A portare il saluto dei partner è stato infine Ermanno Villotti, vice presidente vicario di Bts-Banca Trentino-Südtirol, tra i sostenitori della sesta edizione del Progetto Ambasciatori.
Il percorso formativo si è aperto con la lectio magistralis “Il futuro della cittadinanza europea: diritti, responsabilità e partecipazione”, tenuta dal professor Michele Nicoletti dell’Università di Trento. Un intervento che ha offerto ai nuovi Ambasciatori e Ambasciatrici una prima chiave di lettura sui valori fondanti della cittadinanza europea e sulle sfide che attendono le nuove generazioni nella costruzione di uno spazio democratico europeo sempre più partecipato.
Fino a domenica, i partecipanti saranno coinvolti in lezioni, dibattiti e workshop guidati da esperti, docenti e giornalisti in un percorso volto a consolidare le loro conoscenze sull’Unione europea e a sviluppare nuove competenze metodologiche e comunicative per l’educazione civica. L’alto valore della Summer School è stato riconosciuto dall’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e dal conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.
Il Progetto Ambasciatori è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Antonio Megalizzi e realizzata con il sostegno della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, della Fondazione Compagnia di San Paolo, di Bts Banca Trentino-Südtirol e della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige. La Summer School ha inoltre ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica e si realizza con il supporto dell’Università di Trento.












