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Trento
22 luglio | 17:28

Si spengono i motori del Trentino Rally, salta l'edizione 2026: "Aumento dei costi e complesso definire il percorso, anche per vincoli ambientali e autorizzazioni"

L'Automobile club Trento e la Scuderia Trentina annunciano la decisione di annullare la quarta edizione di Trentino rally: "Si è ritenuto di non scendere a compromessi sulla qualità dell'evento, scegliendo responsabilmente di non proporre un'edizione che non sarebbe stata pienamente all'altezza delle aspettative di equipaggi, pubblico, partner e istituzioni"

TRENTO. "Dobbiamo preservare la qualità della gara". Con queste parole Automobile club Trento e Scuderia Trentina annunciano di aver annullato l'edizione 2026 di Trentino Rally. Pausa quindi per la manifestazione che si sarebbe dovuta svolgere per il quarto anno consecutivo sulle strade trentine.

 

"La decisione è stata assunta al termine di un'attenta valutazione dell'attuale contesto organizzativo ed economico, caratterizzato da un significativo incremento dei costi necessari per garantire gli standard qualitativi e di sicurezza che da sempre contraddistinguono la manifestazione", dicono Fiorenzo Dalmeri e Giuseppe Ghezzi, presidenti rispettivamente di Aci Trento e Scuderia Trentina. "Si è ritenuto di non scendere a compromessi sulla qualità dell'evento, scegliendo responsabilmente di non proporre un'edizione che non sarebbe stata pienamente all'altezza delle aspettative di equipaggi, pubblico, partner e istituzioni. A questa situazione si sono aggiunte le crescenti complessità nella definizione di un percorso capace di mantenere il livello tecnico e spettacolare delle precedenti edizioni, dovute ai vincoli ambientali e alle autorizzazioni necessarie. Un tracciato ridimensionato avrebbe compromesso il valore sportivo della competizione e la sua attrattività".

 

La manifestazione con epicentro Mori si sarebbe dovuta svolgere nel week end del 24 e 25 ottobre principalmente tra la Vallagarina e la val di Gresta. 

 

"Una gara automobilistica è un evento assai complesso da organizzare", aggiungono gli organizzatori. "A prescindere dalla sua validità nei calendari nazionali, dal numero di iscritti e dal loro valore, dare vita ad un rally, ancor più che ad una competizione in salita o in pista, richiede un impiego di risorse economiche, umane, logistiche ed una rete ci collaborazioni con enti locali e associazioni faticose da costruire e da assemblare. Quando manca qualche tassello, quindi, è meglio prendersi una pausa di riflessione piuttosto che scendere a compromessi o forzare la mano".

 

L’obiettivo di Aci Trento e Scuderia Trentina è quello di riproporre questo appuntamento il prossimo anno

 

"L'Aci Trento e la Scuderia Trentina confermano l'impegno a lavorare, insieme alle istituzioni, agli sponsor e al territorio, per creare le condizioni che consentano il ritorno del Trentino Rally già dalla prossima stagione, mantenendo gli elevati standard organizzativi che hanno sempre caratterizzato l'evento, l'anno scorso vinto da una 'certo' Roberto Daprà, come ogni altra competizione proposta agli appassionati. Un sentito ringraziamento rivolgiamo comunque ai Comuni coinvolti nel recente passato, alle forze dell'ordine, ai commissari di percorso, ai volontari, agli sponsor e a tutto il pubblico che, con il loro sostegno, hanno contribuito alla crescita della manifestazione", concludono Dalmeri e Ghezzi.

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