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IL VIDEO. Gli attivisti si infiltrano al Casteller: "Gli orsi sono ancora chiusi in un buco di acciaio e cemento"

Un video girato recentemente e pubblicato dal Centro sociale Bruno mostra ancora una volta le condizioni inadeguate in cui vivono i tre orsi che si trovano nelle gabbie del Casteller. Oltre a questo, smentiscono quanto affermato sabato 6 febbraio alla trasmissione di La7 "Eden" dall'assessora Zanotelli sul fatto che i plantigradi rinchiusi siano in letargo

Di Lucia Brunello - 08 febbraio 2021 - 11:30

TRENTO. “Ad oggi gli orsi del Casteller sono in buono stato, al momento gli animali sono in letargo” è quanto ha affermato l’assessora all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli alla trasmissione “Eden-Un pianeta da salvare”, in onda su La7 e condotta da Licia Colò lo scorso 6 febbraio.

 

Una simile dichiarazione ha sin da subito attirato l'attenzione di molti, tra cui quella del consigliere Dallapiccola (qui articolo), considerato che per gli orsi tenuti in cattività, è normale perdere l'abitudine di andare in letargo durante l'inverno.

 

Ma un video girato questo weekend (6-7 febbraio 2021) e pubblicato su facebook e altri canali social dal Centro sociale Bruno con l'obiettivo di mostrare ancora una volta quanto siano disagevoli (e totalmente inadatte) le condizioni in cui sono costretti a vivere i tre plantigradi M49, M57 e Dj3, smentisce anche quanto detto dall'assessora solo qualche giorno fa. 

Smash The Cage from Stop Casteller on Vimeo.

Nel video si vedono infatti le piccole gabbie in cui gli orsi sono costretti a vivere, da cui possono uscire solo per un'ora al giorno. In una di queste ecco che si distingue chiaramente uno dei plantigradi. Sveglio e come sostengono gli attivisti non in letargo. 

 

Dal punto di vista etologico gli orsi cadono in una sorta d'ibernazione o semi-letargo per il periodo invernale. In questa circostanza l'animale occasionalmente può lasciare la sua caverna anche durante questo periodo, rimanendo nelle immediate vicinanze. Al fine di limitare il più possibile il consumo calorico, questi plantigradi riescono ad abbassare la propria temperatura corporea durante il sonno di 7-8 gradi, così anche la respirazione e la frequenza cardiaca vengono notevolmente ridotte. Durante l’ibernazione, l'energia per mantenere le funzioni vitali si basa esclusivamente sul cibo mangiato in estate e in autunno necessari per formare le riserve di grasso. In questo periodo gli orsi perdono fino ad un terzo del loro peso corporeo.

 

"Il breve video, che dimostra come gli orsi siano abbandonati in spazi angusti, smentisce anche l’immagine idilliaca della Provincia quando parla di “delicato equilibrio fra piante, uomini e animali”, di “luoghi incantevoli”, e di un ambiente “tutelato e curato con grande attenzione”", ha scritto il Centro sociale in un comunicato.

 

Tutto questo è avvenuto nell'ambito della campagna "Stop Casteller" portata avanti dal Centro sociale Bruno e l'Assemblea antispecista. In ogni caso, il video documenta quanto era già noto dopo la relazione redatta dai carabinieri del Cites lo scorso 21 settembre (qui articolo), una relazione in cui si denunciava la totale incompatibilità della struttura detentiva con il benessere dei tre orsi rinchiusi.

 

"Dal canto nostro abbiamo già scelto da che parte stare, al fianco di quell’individuo costretto all’impotenza, che volgendo il suo sguardo verso di noi ci ha dato tutta la forza che serve per portare avanti la battaglia per la liberazione sua e dei suoi compagni di prigionia, finché non saremo riusciti a smontare quella gabbia", concludono gli attivisti della campagna Stop Casteller.

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