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| 23 nov 2021 | 18:22

Successo Trentino agli 'Oscar della birra' a Bruxelles e Rethia porta a casa due ori: “Grande soddisfazione e complimenti al nostro super birraio”

Il birrificio trentino trionfa con due sue creazioni: la Tropicana e la Red Iga 'Rebo' – Single barrel (2018). “Negli anni ci siamo specializzati nelle birre aromatiche luppolate grazie al nostro classico intramontabile: la Mariamata”

di Francesca Cristoforetti

TRENTO. “Se il mondo della musica ha il Grammy Award, e quello del cinema ha la Notte degli Oscar, quello della birra ha il Bruxells Beer Challenge”. È questo il commento del Birrificio Rethia di Vezzano di Trento che vince l’oro italiano con due sue birre: la Tropicana e la Red Iga Rebo” - Single barrel (2018). “Portarsi a casa due ori e il titolo di ‘Miglior Birra Italiana del concorso’ non è da tutti, ma a quanto pare è da Cristiano Faes, il nostro super birraio”.

 

È grande la soddisfazione da parte dei soci del birrificio Nicola, Giovanni Cristiano, che hanno visto premiate le loro birre alla cerimonia tenutasi ieri alla fiera Horeca Expo a Gand in Belgio: “Siamo davvero contenti di questi premi che sono frutto di tutti gli anni di impegno e lavoro – sostengono – i premi ricevuti sono 2 medaglie d'oro e il riconoscimento di Miglior birra italiana della competizione al concorso internazionale Bruxells beer challenge, la più riconosciuta competizione birraria internazionale annuale, dove più di 1.800 birre provenienti da tutto il mondo vengono degustate durante tre giorni da un panel di 100 esperti di fama internazionale”.

 

Gli ori assegnati al birrificio trentino sono per due birre artigianali di loro produzione: Tropicana, nella categoria delle Pale ale - Session Ipa e Red-Iga Rebo, miglior birra italiana del concorso. “Negli anni ci siamo specializzati nelle birre aromatiche luppolate – dichiarano i titolari – grazie al nostro classico intramontabile: la Mariamata. Tropicana nasce dall'esperienza maturata nell'uso dei luppoli. Ideata per essere una bomba di profumi tropicali, fresca, modaiola”.

 

Alla decima edizione della competizione l’Italia conquista il 2° posto, riconfermandosi sul podio tra i paesi più premiati con 33 medaglie, subito dopo il Belgio che conquista il primo posto con 83 medaglie, mentre arrivano terzi in classifica gli Stati Uniti con 32. La penisola ottiene così un ottimo risultato tra le migliori nazioni birrarie, terzo paese per numero di iscrizioni con 178 birre in gara. Con 11 medaglie d’oro, 6 d’argento e 16 di bronzo, è in crescita il numero di riconoscimenti (il 33% contro il 16% globale) rispetto al 2020 a cui erano state attribuite 30 medaglie ai birrifici italiani a pari numero di iscrizioni.

 

In aumento anche la qualità delle birre presentate, una conferma testimoniata dal numero di ori maggiore rispetto alla scorsa edizione, che passano da 8 a 11. Sono 30 i birrifici ricompensati, tra cui spiccano il Birrificio Rethia e il Birrificio Otus, che porta a casa due ori con Pils2 e Os7. Il Birrificio Rethia “vorrebbe anche ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto e incoraggiato nel nostro percorso. Se siamo arrivati ad avere questo riconoscimento è anche grazie a loro. Continueremo ad impegnarci sempre di più per portare le nostre birre ad un livello ancora più alto”.

 

È stato un record di iscrizioni per l’edizione 2021 del Bruxells Beer Challenge che ha registrato 1800 birre provenienti da 35 paesi. La giuria, composta da 75 degustatori internazionali (esperti indipendenti e giornalisti) provenienti da 20 paesi diversi, si è riunita a fine ottobre ed è stata presieduta durante tutta la competizione dal ministro della regione di Bruxelles, Sven Gatz, che oltre a essere un grande amatore ed esperto di birra, ha contribuito in maniera significativa alla nascita dell’evento nel 2012 quando occupava il posto di direttore della Federazione dei Birrifici del Belgio.

 

Il Bruxells Beer Challenge, fondato nel 2012 dalla società Becomev (Beer, Communication and Events) diretta da Luc De Raedemaeker e Thomas Costenoble, si pone come obiettivi la promozione della diversità della cultura della birra, mettere a disposizione del consumatore un marchio di qualità indipendente e offrire ai birrifici un mezzo performante di marketing riconosciuto dai professionisti.

 

Questa competizione birraria internazionale è stata creata a risposta dell’interesse crescente per la cultura della birra che ha generato un’evoluzione del numero di birrifici al livello internazionale. La prima edizione si è svolta alla Bourse di Bruxelles, un edificio che sarà prossimamente dedicato al mondo e alla cultura della birra. Da allora, l’evento è diventato itinerante e fa scalo ogni anno nelle città più dinamiche e prestigiose al livello birrario del Belgio. Per festeggiare il 10° anniversario, il concorso è tornato nella sua città natale.

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