Torna il festival Città di Velluto: Ala si prepara ad una tre giorni tra musica, teatro, danza e storia
“Città di velluto. Scienze e arti tra barocco e contemporaneo. Ri-generazioni” il titolo scelto per questa edizione, il sindaco Soini: “Un segno della ripresa delle attività culturali e della comunità”

ALA. Il turismo culturale torna protagonista in Vallagarina con il festival Città di Velluto: la ventiquattresima edizione della manifestazione si confermerà regina della città, rievocando il fiorente passato che lega Ala alla produzione del velluto di seta in epoca barocca. L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione in collaborazione con il Coordinamento teatrale trentino, si svolgerà nel centro storico di Ala il 16,17 e 18 luglio.
“Città di velluto. Scienze e arti tra barocco e contemporaneo. Ri-generazioni” il titolo scelto per questa edizione del progetto, che vedrà protagonisti musica, arte, teatro, danza e storia. Il tutto legato alle tematiche tradizionali, al filo, alla seta e all'architettura barocca. Nel 2021 infatti il festival sarà dedicato a quel fare artigianale, del creare e dello sperimentare, al sapiente gesto manuale, alla cultura della tradizione e all'intelletto che sin dall'epoca barocca hanno definito i segni dell'età contemporanea, sia dal punto di vista tecnologico che artistico.
Ecco quindi che nei vari palazzi della città, negli eleganti cortili e giardini barocchi, verranno proposti laboratori, incontri, mostre, spettacoli, percorsi guidati in costume al lume di candela, legati ai temi proposti e rivolti a tutti. Per ri-generazioni si intende infatti la ripresa, la rigenerazione dal blocco della pandemia, ma anche l'incontro tra generazioni a favorire nuove esperienze, energie e interessi. Per la prima volta le visite guidate vedranno la partecipazione di alcuni ragazzi di Ala, i Vellutini, che racconteranno la loro città ai turisti affiancando i Vellutai.
“La 24esima edizione vuole essere un segno di ripresa delle attività culturali e della comunità – ha dichiarato il sindaco di Ala Claudio Soini – si tratta di un grande sforzo condiviso con le numerose realtà locali e con le maestranze del mondo artistico che permetterà di offrire al visitatore una manifestazione con la quale la nostra città vuole orgogliosamente ricordare il periodo d'oro, in cui diventò famosa in tutta Europa per la produzione di sete e velluti finissimi”. Secondo uno schema già collaudato negli anni, continua il sindaco: “Saranno aperti i cortili, gli eleganti androni e gli scenografici giardini dei palazzi del centro storico, dove è ancora possibile cogliere il fascino di un passato ricco e prestigioso, facilmente riconoscibili nelle preziose finiture barocche”.
Il festival vedrà la partecipazione di molti artisti e il coinvolgimento di importanti realtà culturali, a partire dal Mart fino al Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, con gli spettacoli di danza contemporanea Sipario e Attraverso gli antichi muri, un valore aggiunto che conferma l'importanza dell'evento. Ci sarà poi il tradizionale incontro con Città di Musica e i Virtuosi Italiani con il nuovo progetto per pianoforte e orchestra Contemplazioni di e con Roberto Cacciapaglia, e Prove d'orchestra, una proposta nata per far provare al pubblico l'esperienza di vivere il dietro le quinte durante la preparazione di un concerto.
Ospite d'eccezione sarà Pamela Campagna, che presenterà la sua esposizione (con opere realizzate intrecciando fili) Metamorfosi. Ci sarà poi l'inedita esposizione di paramenti e arredi d'epoca barocca della Parrocchiale di Ala e la presenza dell'artista cinese Dongxia Li, che esporrà una piccola mostra (in collaborazione con la KNAcademy) di dipinti tessuti organici e coloranti vegetali con un nuovo linguaggio espressivo, come quello presentato da Anna Lorenzetti e dalle sue invenzioni tra stoffe e ricami. La partecipazione dell'Associazione dimore storiche assicurerà una serie di visite guidate ai giardini dei principali palazzi di Ala mentre il pluripremiato teatro fotografico Blink Circus presenterà un'installazione d'arte e teatro viaggiante unica al mondo, dedicata a personaggi speciali dello spettacolo del passato.
Spazio poi anche per la musica, con Arie di velluto, iniziativa che vedrà protagonisti giovani cantanti d'opera che si esibiranno in modo itinerante nei cortili dei palazzi. La compagnia il Cappello rosso di Roma si esibirà in due performance dedicate alla marionetta e in un laboratorio, mentre il famoso marionettista Di Filippo darà spettacolo con il suo show Appeso ad un filo. Per i ragazzi poi, il Giovane re-inventore permetterà di riprodurre tre esperimenti scientifici del '700, tra i quali quello della camera oscura e la pila di Volta. Il poeta Sentiero infine, girando per Ala, regalerà una poesia improvvista e ispirata osservando il volto e la postura delle persone che incontrerà.




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