Al via la campagna del ''5 per mille'' di Fondazione Hospice (VIDEO): ''Diamo dignità alla vita che c'è''
Il principale obiettivo è stato raggiunto: fin dal primo anno di attività Casa Hospice Cima Verde ha conquistato la stima e l’apprezzamento della comunità, civile e scientifica ma l'impegno di Fondazione prosegue però anche negli altri ambiti
TRENTO. E' partita la raccolta per sostenere le attività della Fondazione Hospice del Trentino attraverso il "5 per mille". "Diamo alla dignità alla vita che c'è", un modo per sostenere una realtà molto importante per il territorio che si occupa di prestare assistenza a persone e familiari in una fase delicata come quella del fine vita.
Nata nel 2007 la Onlus è stata costituita da Fondazione trentina per il volontariato sociale (socio fondatore), Lilt e Apan (soci nuovi fondatori); nel tempo si sono aggiunti altri aderenti e privati cittadini mentre nel 2019 è diventata socia anche Associazione Amici Fondazione Hospice.
Nel corso degli anni è stato prioritario l’impegno per la realizzazione di un Hospice a Trento e per la formazione dei volontari da affiancare alle persone malate e ai loro familiari, sia in struttura che nelle cure domiciliari.
Per quanto riguarda l’Hospice a Trento, nel 2007 è stato firmato un protocollo d’intesa tra Fondazione e Provincia: Patrimonio Trentino avrebbe realizzato la struttura (che sarebbe rimasta di sua proprietà), Fondazione Caritro avrebbe finanziato arredi e attrezzature sanitarie, alla gestione avrebbe provveduto Fondazione individuando un ente gestore.
Anche sul modello di gestione c’è stata un’evoluzione. Dall’ipotesi iniziale di affidare a un ente terzo la gestione della struttura si è passati alla scelta della gestione diretta da parte di Fondazione Hospice.
Il principale obiettivo è stato raggiunto: fin dal primo anno di attività Casa Hospice Cima Verde ha conquistato la stima e l’apprezzamento della comunità, civile e scientifica.
L’impegno di Fondazione prosegue però anche negli altri ambiti, in particolare perché la cultura delle cure palliative e dell’hospice – a tutela della dignità della persona e del suo diritto a vivere al meglio possibile la vita fino al suo termine – diventi patrimonio di conoscenza e crescita di tutti, cittadini e operatori sanitari e sociali.













