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Lilt, torna la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica. Cristofolini: "La salute è una responsabilità individuale. Ancora troppi i fumatori abituali in Italia"

Lilt Trento ribadisce in questa settimana l’importanza di adottare un sano stile di vita, come fare movimento fisico e mangiare sano per contrastare l’insorgenza di tumori. Segata: "Una sana alimentazione, soprattutto se contiene fibre, è in grado di modificare il microbiota intestinale che da recenti studi risulta avere un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria, in particolare nelle terapie oncologiche”

Di F.C. - 16 marzo 2022 - 19:38

TRENTO. “Prevenire è vivere” è lo slogan della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che ogni anno in tutta Italia organizza dal 19 al 27 marzo la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica, una campagna creata per diffondere la cultura della prevenzione e informare sull’importanza di adottare un sano stile di vita. Accade anche in Trentino con Lilt Associazione Provinciale di Trento.

 

“Tutti hanno il diritto a una sanità efficiente – sostiene il presidente Mario Cristofolini – mentre la salute è una responsabilità individuale che parte dalla adozione di comportamenti e stili di vita corretti e dalla tutela dell’ambiente”. Quando si dice “prevenzione oncologica” si pensa per prima cosa alla “corretta alimentazione”. Da tempo anche Lilt Trento ribadisce l’importanza di mangiare sano per contrastare l’insorgenza di tumori.

“Sono ancora troppi i fumatori abituali in Italia – prosegue – così come le persone che si espongono al sole senza protezione – o peggio ai raggi dei lettini Uva; l’Italia inoltre ha tassi di obesità più bassi rispetto agli altri Paesi europei, ma sono in aumento. Insomma, molto c’è ancora da fare”. Secondo i dati riportati da Cristofolini, “in Italia stanno diminuendo i fumatori abituali, che di solito appartengono alle classi meno istruite: fuma il 16,2% dei laureati e il 17,4% delle laureate, mentre la percentuale sale al 23% nell’uomo e al 18,4% nelle donne tra i soggetti che hanno al massimo la licenza della scuola media”.

 

I tumori cutanei, sostiene, sono al terzo posto nei giovani per mortalità e sono provocati in gran parte dall’errata esposizione ai raggi Uv naturali e artificiali. Da non sottovalutare il consumo di alcool che “è causa del 4% dei tumori, in particolare del cancro alla mammella, il più fresolequente per incidenza e mortalità nella donna”.

 

Importante è anche l’attività fisica a qualunque età, "almeno 30 minuti di attività fisica sostenuta, ogni giorno”. In merito all’alimentazione “dobbiamo abbandonare i cibi sottoposti alla trasformazione industriale e le bevande zuccherate e preferire verdura, frutta, cereali integrali, legumi, semi, noci, nocciole e mandorle”.

 

Questa alimentazione, soprattutto se contiene fibre, “è importante quanto in grado di modificare il microbiota intestinale – ricorda Cristofolini – che da recenti studi risulta avere un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria, in particolare nelle terapie oncologiche”. Oggi le ricerche sul microbiota intestinale, l’insieme di organismi che popolano il nostro intestino, ne evidenziano la correlazione scientifica. Nicola Segata, ricercatore del Cibio di Trento, afferma: “Ci sono studi già pubblicati che dimostrano che la dieta, per esempio attraverso l’assunzione di molte fibre, gioca un ruolo importante in questo senso”. Sono pubblicazioni dalle quali emerge quindi che il benessere del microbiota ha un’influenza positiva sulla salute delle persone, ma che fanno ben sperare anche nel campo delle terapie oncologiche perché dimostrano come un microbiota in equilibrio sia importante per la risposta immunoterapica nei pazienti.

“Altri studi sono in corso – continua Segata, - per definire con precisione il legame alimentazione-microbiota-risposta immunitaria. Il mondo della ricerca è pronto, siamo convinti che da questi studi emergeranno nuovi strumenti per il controllo dei tumori, anche quelli in fase avanzata”.

 

 

Ecco che allora Lilt Trento porta in piazza il suo simbolo di sana alimentazione, gadget di questa campagna: l’Olio Extra Vergine di Oliva ricco di acido oleico che contrasta le infiammazioni nell’intestino e protegge dalla formazione di tumori. Sarà disponibile a Trento presso lo stand in piazza Pasi giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 marzo e presso la sede; a Rovereto: in via Mazzini - via delle Scuole venerdì 25 e martedì 29 marzo, in Largo Vittime delle Foibe sabato 26 marzo e presso la Delegazione Lilt Vallagarina in via Bezzi 29; a Borgo Valsugana: in piazza Martiri, domenica 10 aprile dalle 9 alle 12; nelle altre Delegazioni Lilt in provincia (www.lilttrento.it).

Per portare questo messaggio a più persone e per aumentare l’efficacia della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica Lilt Trento ha chiesto la collaborazione di Radio Dolomiti, perché ciascuno nella propria quotidianità si possa sentire coinvolto e responsabile della propria salute. A partire da sabato 19 marzo ogni giorno gli speaker chiederanno agli ascoltatori di fare un’azione concreta di prevenzione e suggeriranno una parola-chiave. Poi chi porterà almeno 3 parole chiave allo stand Lilt di Piazza Pasi riceverà un premio.

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