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| 01 mar 2022 | 20:34

''Momenti di gloria'' per il Festival dello sport, la kermesse di Gazzetta e Trentino Marketing sarà a settembre. Cairo: ''Evento che mi emoziona sempre''

Si riparte dalle 50 mila presenze e dai 10 milioni di contatti streaming dell'edizione scorsa e le date da cerchiare in rosso sono quelle dal 22 al 25 settembre per l'evento organizzato da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, con la Provincia di Trento, Comune di Trento, Azienda per il turismo Trento e Monte Bondone e con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico

TRENTO. E' "Momenti di gloria" il titolo dell'edizione 2022 de Il Festival dello Sport. Una novità è la nuova data che viene anticipata rispetto agli anni scorsi. "Si svolgerà a settembre e sarà un grande evento anche internazionale - commenta Urbano Cairo, presidente di Rcs MediaGroup - con una forte presenza digitale ma non mancheranno le persone che popoleranno la bellissima città di Trento e i protagonisti saranno i campioni del presente e del passato. Un evento che mi entusiasma e che mi emozione sempre: siamo felici di aver trovato un accordo per i prossimi tre anni".

 

Si riparte dalle 50 mila presenze e dai 10 milioni di contatti streaming dell'edizione scorsa e le date da cerchiare in rosso sono quelle dal 22 al 25 settembre per l'evento organizzato da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, con la Provincia di Trento, Comune di Trento, Azienda per il turismo Trento e Monte Bondone e con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico.

 

"Viviamo giorni difficili - dice Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento - e il Trentino si sta mobilitando con grande senso di solidarietà per dare sostegno alla popolazione dell'Ucraina, ma oggi siamo qui per parlare di questa bellissima ed importante manifestazione che è il Festival dello Sport e che proseguirà anche per i prossimi tre anni. Siamo particolarmente contenti dei risultati dei nostri atleti trentini alle Olimpiadi che rappresentano sicuramente un valore aggiunto anche per il Festival. Questa manifestazione, che ha il merito di portare il nostro territorio al centro della scena sportiva nazionale ed internazionale, ci offre delle importanti ricadute in termini di promozione, un'ulteriore conferma delle nostre capacità organizzative, di cui abbiamo spesso dato prova, come nel corso del 2021 ospitando il Giro d'Italia e gli Europei di ciclismo".

 

Dopo il successo delle precedenti edizioni torna, per il quinto anno, l’appuntamento sportivo e culturale che ospiterà tantissimi eventi, condotti dalle firme di Gazzetta con una sfilata di stelle e protagonisti del grande sport nazionale e internazionale. "Oggi - prosegue Franco Ianeselli, sindaco di Trento - presentiamo il Festival dello sport, che è un momento entusiasmante e festoso. Ma in questi giorni di dolore è impossibile non pensare alle bombe che devastano l’Ucraina o al sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, considerato tra i migliori pesi massimi della storia del pugilato, che oggi governa una città sotto l’assedio dei carri armati russi. Lo sport è l’antitesi della guerra: competizione leale, fair play, rispetto delle regole e degli avversari. Non a caso nell’antica Grecia, quando si aprivano le Olimpiadi, c’era la tregua olimpica che sospendeva ogni conflitto. La presentazione della nuova edizione del Festival dello Sport è allora l’occasione per auspicare l’immediato cessate il fuoco e il ripristino delle pacifiche relazioni internazionali. E per ribadire che Trento, città dello sport, non può che essere città della pace, della convivenza e dell’accoglienza”.

 

Il Festival dello sport riapre le porte di Trento, riaccende i motori nelle sue strade, torna nelle piazze e nei teatri, nei musei, nei cortili e nei palazzi storici. "C'è stata fin da subito la disponibilità dei grandi campioni e il Festival è riuscito negli anni a trasmettere i grandi valori dello sport a migliaia di ragazzi, valori che sono importanti per la loro formazione e che hanno raggiunto anche una platea molto più ampia, centrando così l’obiettivo di fare di questo festival anche un appuntamento culturale. Mi piace ricordare che, fin dalla prima edizione, si è registrato un forte coinvolgimento del territorio e una grande disponibilità della città e del mondo sportivo trentino con le sue Federazioni e associazioni", commenta Maurizio Rossini (amministratore delegato di Trentino Marketing) mentre Gianni Battaiola (presidente di Trentino Marketing) prosegue: "Una grande opportunità per raccontare quanto sia bello il nostro territorio e quanti sport vi si possono praticare. Soprattutto ci dà modo di raggiungere una grande platea di appassionati che possono poi scegliere il Trentino per le loro vacanze, sapendo che qui troveranno le condizioni migliori per praticare le loro discipline preferite".

 

Anche quest’anno è prevista la trasmissione della gran parte degli eventi in diretta streaming. Tornano così i talk, i dibattiti, gli eventi live e i camp: tanti gli appuntamenti indoor e le attività outdoor. Confermati nelle piazze i camp che, realizzati in collaborazione con le federazioni e le associazioni locali dei vari sport, quest’anno saranno dedicati all’arrampicata, al basket, al volley, al padel e alle bici bmx. Non mancheranno i laboratori dedicati al tema “Sport & Salute”, seminari, workshop ed esposizioni delle più innovative tecnologie connesse al benessere della persona in campo sportivo e il book store che accoglierà grandi nomi della cultura e dell’attualità attorno a libri che raccontano le storie dei protagonisti dello sport di tutti i tempi.

 

"In queste ore - aggiunge l'assessore Roberto Failoni - Trento e il Trentino stanno dando una risposta forte in termini di solidarietà rispetto a quanto sta accadendo al popolo ucraino e anche da parte di molti sportivi è arrivata una netta condanna verso la guerra. Ci aspetta una quinta edizione del Festival dello sport che ci auguriamo possa essere totalmente in presenza. Sarà certamente una festa che attendiamo con grande curiosità ed interesse. Noi abbiamo scommesso molto sul connubio sport e turismo che si è sempre dimostrato vincente, anche grazie alle nostre capacità organizzative e questa manifestazione ne rappresenta una perfetta sintesi, oltre che un'occasione per venire a visitare il nostro territorio".

 

Si lavora quindi alla quinta edizione della kermesse dopo quattro anni di successi con 3 edizioni on field, un’edizione speciale digilive, 150 mila visitatori a Trento, 470 eventi, 1.000 ospiti e 28 milioni di video views tra Gazzetta, Festival dello sport e i canali social. "Il momento di gloria non è solo la vittoria di una medaglia ma anche il grande piazzamento che incorona la carriera di uno sportivo. Negli ultimi mesi sono stati molti i momenti di gloria per gli atleti italiani e ci auguriamo possano essere ancora di più", dichiara Gianni Valenti (vice direttore vicario e direttore scientifico dell'evento), mentre Franco Aldo Bertagnolli (presidente dell'Apt Trento e Monte Bondone): "La città di Trento ospita tanti eventi significativi e per fare in modo che la riuscita sia la migliore possibile, è davvero necessario fare rete tra i vari soggetti coinvolti. Ci tengo poi a evidenziare come il Festival dello Sport sia in grado di creare un indotto diretto importante sul territorio, aspetto fondamentale per gli operatori del turismo e per tutto il tessuto economico". 

 

A margine della presentazione delle date e del tema del Festival 2022, moderata da Giampaolo Pedrotti (capo Ufficio stampa della Provincia), sono intervenuti tre atleti trentini che proprio recentemente hanno conquistato alcuni importanti successi: gli olimpionici Amos Mosaner, un oro nel curling, e Pietro Sighel, un argento e un bronzo nel pattinaggio, ed il mezzofondista Yeman Crippa che pochi giorni fa è stato il primo italiano a scendere sotto l'ora nella mezza maratona.

 

"Lo sport è un fattore di sviluppo personale, sociale e economico. Ma è anche un interessante ambito di ricerca e innovazione. Come Università di Trento sosteniamo da anni lo sport come leva di crescita e sviluppo. Abbiamo iniziato in occasione delle Universiadi invernali del 2013 e oggi i progetti e gli investimenti legati allo sport sono una presenza significativa - spiega il rettore Flavio Deflorian - anche nel piano strategico di Ateneo che stiamo scrivendo in questi mesi. La prossima sfida riguarderà le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Abbiamo già avviato diverse collaborazioni per progetti che possano valorizzare l'evento sportivo in sé, ma anche creare i presupposti per contribuire nei prossimi decenni a portare sviluppo e occupazione sul nostro territorio".

 

Sono intervenuti anche Paola Mora (presidente del Coni) e Massimo Bernardoni (presidente del Comitato paralimpico di Trento). "Sono da sempre vicino a questa manifestazione. Sembra ieri che abbiamo iniziato questa bellissima avventura. Alla sua quinta edizione il Festival dello sport è entrato a far parte della storia degli eventi e dello sport in Italia e all’estero grazie al lavoro de La Gazzetta dello Sport, di Trento e agli ospiti che ci accompagnano in questo meraviglioso viaggio", conclude Giovanni Malagò, presidente del Coni nazionale.

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