Contenuto sponsorizzato
| 02 giu 2022 | 10:25

Ora è ufficiale, Trento si è candidata per diventare ''Capitale Europea del Volontariato''. Maule: ''C'è l'impegno di un'intera comunità''

Terminate le operazioni di invio del materiale per ufficializzare la candidatura ora tra qualche settimana arriverà l'elenco delle città ammesse alla fase finale. L'assessora: "Non sarebbe solo uno straordinario riconoscimento per ciò che siamo, ma stimolo per diventare una città ancor più partecipata, più disponibile, più solidale”

Ora è ufficiale, Trento si è candidata per diventare Capitale Europea del Volontariato''

TRENTO. Diventare la “Capitale Europea del Volontariato” per il 2024. La città di Trento ha ufficialmente terminato di presentare la propria candidatura. “Tra qualche settimana – ha spiegato a ilDolomiti l'assessora Chiara Maule – avremo l'elenco delle città che saranno ammesse alla fase finale”.

 

La competizione per diventare capitale europea del volontariato è stata per la prima volta lanciata nel 2013 dal Centro Europeo del Volontariato (CEV) di Bruxelles con lo scopo di rafforzare e promuovere le attività di volontariato a livello locale. La finalità ultima è quella di spingere le città europee ad interrogarsi sul ruolo del volontariato per la comunità e di premiare le città che più esprimono i valori europei attraverso la promozione del volontariato e la sua pianificazione per il futuro. 

 

“In questi mesi – ha spiegato l'assessora Maule - con il sindaco Franco Ianeselli, abbiamo costruito la candidatura con l’impegno di tanti e grazie al coordinamento dell’assessorato alle politiche sociali e del Csv Trentino. Nella nostra comunità, lo sappiamo bene, il volontariato è patrimonio esteso e risorsa per tutti: è un modo di vivere la città e la cittadinanza. Ne siamo tutti consapevoli e responsabili. Ottenere il riconoscimento europeo non sarebbe solo uno straordinario riconoscimento per ciò che siamo, ma stimolo per diventare una città ancor più partecipata, più disponibile, più solidale”.

 

Terminate le operazioni di invio del materiale per ufficializzare la candidatura ora tra qualche settimana arriverà l'elenco delle città ammesse alla fase finale per la quale si dovrà presentare una sorta di presentazione della città sottoforma di video raccontando l'impegno del volontariato e le sfide future. 

 

La Capitale europea del Volontariato 2024 sarà indicata nel mese di dicembre. Sino ad ora, le città che hanno avuto questo riconoscimento sono state Barcellona (2014) Lisbona (2015), Londra (2016), Sligo (Irlanda, 2017), Aarhus (Danimarca, 2018), Košice (Slovacchia, 2019), Padova (2020), Berlino (2021), Danzica (2022), Trondheim (Norvegia, 2023).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 08 ottobre | 06:00
In Aula l'assessore Roberto Failoni ha ridimensionato nel rispondere a Roberto Stanchina l'allarme di Confesercenti. Ma il presidente [...]
Cronaca
| 07 ottobre | 21:04
Si è conclusa una massiccia operazione di polizia per individuare e fermare le due persone responsabili della sparatoria e del terrore nel [...]
Montagna
| 07 ottobre | 19:59
La progettazione del primo tratto della funivia da Trento a Sardagna è stata affidata ma ancora ci sono pochi dettagli sul completamento. Arriva [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato