Il Trentino scalda i motori per diventare Capitale Europea del Volontariato, il Csv sul territorio ad incontrare le associazioni. Casagranda: ''Al lavoro tutti uniti''
Il “Giro del Volontariato” lanciato dal Csv sta andando avanti senza sosta per incontrare le associazioni. Nei giorni scorsi presente anche Alessandro Lombardi, direttore del Terzo Settore per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il prossimo appuntamento si terrà ora il 7 marzo a Tione

TRENTO. Rovereto, Lavis, Moena, nei giorni scorsi Cles e a breve ci sarà Tione. E' un giro davvero unico e importante quello che sta facendo il Centro Servizi Volontariato in tutto il Trentino. Un progetto nato dalla volontà dell'ente presieduto da Giorgio Casagranda di andare sul territorio, incontrare le associazioni, dialogare con chi giorno dopo giorno costruisce il Terzo settore.
Ad oggi sono 150 le associazioni iscritte al Csv ma i servizi che quest'ultimo fornisce sono aperti a tutto il mondo del volontariato trentino. La risposta negli incontri già avvenuti non è mancata e lo dimostrano le sale piene registrate sul territorio. Oltre una settantina le persone che hanno partecipato all'ultimo appuntamento che si è tenuto a Cles e durante al quale ha preso parte, oltre ai rappresentanti istituzionali locali, anche Alessandro Lombardi, direttore del Terzo Settore per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Non parlerò mai di voi, ma di noi nell’attuazione della Riforma del Terzo settore, perché le novità e le criticità riguardano anche la pubblica amministrazione e non solo gli enti” ha affermato Lombardi a Cles rivolgendosi alle associazioni presenti e sottolineando l'importanza di un rapporto di parità per entrare nel dialogo più produttivo. Tanti i temi tratti con il rappresentante del Governo a partire dall'acquisizione della qualifica di Ente del Terzo Settore.
“Entrare nel Registro Unico e nella Riforma – ha spiegato - da un qualcosa in più, si è in uno scalino più elevato, perché il compito dato dalla riforma è quello di perseguire l’interesse generale che è lo stesso scopo che ha la pubblica amministrazione, ecco perché il rapporto è paritetico con il Terzo settore”. Il principio di trasparenza, altro tema trattato, permette poi di instaurare con i cittadini e la pubblica amministrazione una relazione migliore, uno status privilegiato perché, ha spiegato sempre Lombardi, “i cittadini sono messi nelle condizioni di sapere quello che un ente fa o non fa, come utilizza le risorse, che tipo di risorse ha e quindi possono essere più invogliati a sostenere gli enti”.
Riflessioni, risposte, chiarimenti che si sono sviluppati in un dialogo diretto con le associazioni e che troveranno spazio anche il 7 marzo quando il “Giro del Volontariato” arriverà a Tione . Qui a prendere parte all'incontro con le associazioni (in Sala Sette Pievi - Comunità delle Giudicarie) ci sarà il mondo delle istituzioni con Giorgio Butterini, presidente della Comunità delle Giudicarie, Romina Parolari assessore alle politiche sociali, sanità pubblica e edilizia abitativa della Comunità delle Giudicarie, Eugenio Antolini, sindaco di Tione di Trento oltre a Giorgio Casagranda presidente Csv Trentino. L'appuntamento avrà inizio alle 18 con un incontro "Siamo una Montagna che Cresce" nel corso del quale Francesca Fiori, Mirella Maturo e Andreas Fernandez presenteranno i servizi che il Csv offre alle associazioni e gli importanti sostegni messi in campo oltre ad offrire tutti i chiarimenti richiesti. Verrà poi fatto un quadro sulla situazione attuale del Terzo settore e le prospettive future con Daniele Erler del Centro Servizi Volontariato del Trentino e Elisabetta Ambrogetti della Pat. Infine, l'appuntamento si concluderà con un momento conviviale per festeggiare i vent'anni di Csv a cura del Centro Professionale Enaip di Tione - settore alberghiero.
“Mano a mano che stiamo andando avanti con questi incontri – ha spiegato a il Dolomiti il presidente del Csv Giorgio Casagranda – vediamo aumentare l'interesse delle associazioni e la loro presenza a questi appuntamenti. Sono momenti nei quali le varie realtà oltre a conoscere le novità che verranno messe in campo possono ottenere anche dei chiarimenti su alcune procedure burocratiche spesso non semplici”.
Il “Giro del Volontariato” è un progetto attraverso il quale, ha spiegato sempre Casagranda, “abbiamo voluto come Csv muoverci noi verso le associazioni e la presenza nell'ultimo incontro di Lombardi ha permesso anche di far capire l'importanza del dialogo che deve esserci fra il Terzo settore e il mondo delle istituzioni”.
Un impegno che il Csv ha portato avanti anche nel suo ruolo di mediatore oltre che di fornitore di servizi nel corso degli anni difficili della pandemia. Ma le sfide non sono finite.
Trento e tutto il Trentino, infatti, nel 2024 saranno Capitale italiana e europea del Volontariato. “Il lavoro da portare avanti è tanto ma sarà anche l'occasione per sfruttare e far conoscere il lavoro fatto e restituirlo a tutto il territorio” ha concluso Casagranda.


















