Arriva la Vetrina del volontariato, spazio di dialogo dedicato ad associazioni e volontari
Un presidio che va ad implementare la serie di iniziative previste per Trento capitale europea del volontariato 2024. Casagranda: “Un luogo fisico che permetterà di rafforzare la partnership con il CSV”

TRENTO. A tre settimane dalla cerimonia di inaugurazione di Trento Capitale europea del volontariato, in via Manci 2, apre la Vetrina del volontariato, spazio dedicato a associazioni, volontari e cittadini che va ad implementare la serie di iniziative a scopo sociale previste per il 2024.
“Un luogo fisico importante” – spiega Giorgio Casagranda, presidente del CSV del Trentino – “che verrà concretizzato domani (26 febbraio)”, permettendo così un dialogo e un rafforzamento della partnership tra volontari, cittadini e CSV.
Le varie associazioni potranno chiedere le modalità per “organizzare e promuovere le proprie iniziative nel contesto di Trento Capitale europea del volontariato 2024” – ricorda l'assessore al welfare, Alberto Pedrotti – o come iscriversi nel database del Centro Servizi per il Volontariato (Csv), mentre gli interessati potranno chiedere informazioni per collaborare come volontari o più in generale per conoscere tutte le opportunità offerte dal mondo del volontariato trentino.
La Vetrina sarà aperta al pubblico il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 14 alle 18 e ospiterà anche i gruppi di lavoro che contribuiranno alla realizzazione degli obiettivi di Trento Capitale che vanno dalla semplificazione al volontariato d’impresa, dalla creazione di una banca dati all’ideazione di una piattaforma per il matchmaking e l’incontro tra le diverse realtà del volontariato.
A breve, inoltre, grazie al contributo dei ragazzi impegnati nel Servizio civile nazionale digitale, sarà attivato un servizio di supporto digitale su appuntamento rivolto alle associazioni di volontariato.


















