Contenuto sponsorizzato

Scuole dell'infanzia in attesa delle direttive per settembre. Stoppini: "Prevediamo, finalmente, un rientro all'insegna delle regole pre-Covid"

Se tutto andrà bene, a settembre i bambini conosceranno una scuola molto più "normale" rispetto a quella vissuta negli ultimi due anni: si prevede infatti un rientro senza mascherine né restrizioni particolari, prestando attenzione in particolare alla pulizia e, soprattutto, "alla rifondazione delle relazioni"

Di Sara De Pascale - 10 August 2022 - 06:01

TRENTO. Il rientro a scuola si avvicina e sono molti i genitori che si stanno chiedendo con che modalità (o limitazioni) potrebbe partire il nuovo anno scolastico, ormai alle porte. A chiarire la situazione per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, Silvia Cavalloro dell’Ufficio stampa della Federazione provinciale scuole materne di Trento, accanto alla direttrice della Federazione Lucia Stoppini e al suo presidente Giuliano Baldessari, che prevedono un inizio all’insegna di quelle "regole che caratterizzavano il periodo pre-Covid”.

 

“Possiamo, ad oggi, o almeno a quanto finora pare, ritenere confermati 24 bambini per sezione, che potranno interagire e mischiarsi a bimbi di altri gruppi senza più obblighi legati alle cosiddette bolle – racconta a Il Dolomiti Silvia Cavalloro – allo stesso modo, anche le insegnanti potranno mescolarsi. Resteranno certamente grande cura e attenzione nei confronti della pulizia, cose che comunque hanno sempre caratterizzato le scuole materne. Questo, però, senza più il bisogno di creare zone filtro o ingressi separati”, dichiara.

 

Le normative adottate a causa della pandemia erano infatti già state alleggerite a luglio, permettendo ai bambini, seppur all’aperto, maggiore interazione: “Se tutto andrà bene, si  tornerà inoltre a pranzare insieme nelle sale da pranzo - aggiunge Cavalloro - sicuramente più adatte anche per quanto riguarda pulizia e igienizzazione. Non si dovrà quindi più restare separati nelle singole sezioni ma si potrà condividere in un unico grande spazio il momento del pasto”, specifica.

 

Allo stesso modo, anche l’ambiente della nanna tornerà a unire tutti i bambini che, in pieno Covid, erano divisi in stanze differenti o condotti in una stessa, ma “separati da armadietti o divisori di vario tipo per garantire una maggiore sicurezza”.

 

“Il fatto che molto regole nate con e per la pandemia probabilmente non vi saranno più, non significa tuttavia che non continueremo a mettere in atto azioni che apportano benefici come il lavaggio frequente delle mani, la pulizia certosina degli ambienti o l’aerazione dei locali”, sottolinea Cavalloro.

 

Fra le pratiche figlie della pandemia “non più obbligatorie” vi sono, tra le varie, anche “gli ingressi differenziati che facevano entrare i bimbi da 2 o 3 punti della struttura per non creare affollamenti: cosa che, se alcune scuole vorranno mantenere perché lo ritengono più comodo, potranno comunque fare”, sostiene la referente dell’Ufficio stampa, sottolineando che a volte “da certe esperienze si può anche imparare”. 

 

“La cosa più importante della ripartenza a settembre è tuttavia che, se sarà così come ce l’aspettiamo (e come sino a ora descritto) ci sarà una ri-apertura di relazioni e contatti fra genitori e insegnanti ma anche fra gli stessi genitori, nonché tra bambini: insomma, una rifondazione della relazione scuola-famiglia che a molti (se non a tutti) è mancata – conclude Cavalloro – a settembre, si spera, bimbi e genitori faranno esperienza d’una scuola più normale”.

 

Ad aggiungersi al racconto, anche il presidente della Federazione provinciale scuole materne di Trento accanto alla direttrice, “reduci da un incontro con l’assessore Mirko Bisesti - commenta Baldessari - ci sono regole a livello nazionale che dicono e non dicono: non abbiamo nemmeno, al momento, grosse indicazioni né da parte dell’Azienda sanitaria né dalla Provincia", aggiunge.

 

"Quello che possiamo dire è però - specifica invece Stoppini - che se le cose proseguono nella direzione imboccata già da qualche tempo, come ci ha confermato anche l'assessore, a settembre non vi sarà nessuna particolare restrizione 'da pandemia', se non quelle attenzioni principalmente legate alla sanificazione. Soltanto il personale fragile o a rischio dovrà (se vorrà) indossare la mascherina - conclude la direttrice - siamo ora in attesa della circolare ufficiale della Provincia (non è infatti necessaria un'ordinanza, a meno che non si verifichi una rivoluzione dell'andamento pandemico), che fa riferimento a quanto emanato a livello ministeriale ma guardando in particolare alla provincia di Trento". 

Contenuto sponsorizzato
Edizione del 24 settembre 2022
Telegiornale
24 Sep 2022 - ore 21:22
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
26 settembre - 13:15
Il leader di Azione ha detto la sua dopo i risultati delle elezioni politiche, nelle quali a livello nazionale il Terzo Polo ha ottenuto poco meno [...]
Politica
26 settembre - 13:09
In queste ore molte delle testate conosciute a livello mondiale stanno raccontando la (sempre più certa) vittoria della leader di Fratelli [...]
Politica
26 settembre - 11:43
A seguito dei risultati delle elezioni politiche, che vede Fratelli d'Italia in testa sia a livello nazionale che provinciale, Ianeselli [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato