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Belluno
17 settembre | 16:23

Un falco pellegrino piomba in piazza e preda un piccione (VIDEO). Intervento di recupero della polizia provinciale: ''Aveva un atteggiamento particolarmente confidente''

L'episodio è avvenuto in piazza dei Martiri a Belluno tra decine di curiosi. Un falco pellegrino ha predato un piccione. A intervenire la polizia e le guardie provinciali: "L’animale non presenta segni di ferite, si è allontanato autonomamente". Allertato anche il Cras di Treviso

BELLUNO. Un falco pellegrino ha predato un piccione nel pieno centro storico di Belluno. Il rapace è piombato sulla preda in piazza dei Martiri e sono dovuti intervenire gli agenti della polizia e le guardie provinciali per gestire la situazione. L'attività di recupero si è svolto nella mattina di oggi, sabato 17 settembre, tra gli sguardi curiosi di decine di persone in città per la giornata di mercato.

 

Un falco pellegrino ha predato un piccone e era intento a consumare la preda sul listone. Motivo, questo, che ha indotto i vigili urbani a richiedere l'intervento delle guardie provinciali. E' stato poi liberato in un'area rurale, da lì poi ha ripreso il volo. 

 

 

Gli agenti di palazzo Piloni hanno catturato il falco servendosi solamente di un paio di guanti. "L’animale, un maschio adulto, aveva un atteggiamento particolarmente confidente, cosa non insolita per un falco pellegrino affamato", spiega il consigliere provinciale delegato alla gestione faunistica, Franco De Bon. "Non presentava ferite o anelli che potessero far pensare a un esemplare addomesticato, gli agenti l'hanno portato in ambiente rurale, per permettergli di finire la predazione in un contesto più consono. Hanno monitorato il suo comportamento e hanno potuto verificare che una volta completato il pasto, si è involato. Con ogni probabilità era affamato da giorni e una volta rifocillatosi, si è allontanato senza problemi".

 

Verrà comunque monitorata dalle guardie provinciali nei prossimi giorni la zona in cui l’animale si è allontanato. E' già stato allertato il veterinario del Cras di Treviso, con cui la Provincia di Belluno è convenzionata, per ogni necessità.

 

 

"La predazione in centro città non è del tutto insolita: spesso si vedono esemplari di falco pellegrino aggirarsi nella zona del campanile del Duomo. Stiamo parlando di un rapace cacciatore d’eccezione, che anzi svolge un ruolo ecologico fondamentale. Proprio il falco pellegrino, animale preferito da Federico II di Svevia nelle sue battute di caccia reale, in picchiata può raggiungere i 300 chilometri orari, e proprio per questo viene utilizzato nelle piste degli aeroporti, per allontanare gli stormi di uccelli che creerebbero problemi alle operazioni di decollo e atterraggio dei velivoli".   

 

Il presidente della Provincia ringrazia gli agenti provinciali, "per la grande professionalità dimostrata anche in questo intervento", commenta Roberto Padrin. "Evidenziamo la correttezza della procedura eseguita, De Bon conclude. "Sono stati chiamati i professionisti formati a questo genere di interventi. Un rapace come il falco pellegrino, non gestito in maniera corretta e toccato senza i dispositivi di sicurezza, può provocare ferite anche gravi con i suoi artigli".

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