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Una spettacolare passerella girevole sulla diga e altri interventi per rilanciare il lago di Santa Giustina in chiave turistica

L'investimento nella prima fase è da quasi 3 milioni. Il progetto prevede alcuni interventi per valorizzare l'area della diga, un piano firmato da Dolomiti Edison Energy e Azienda per il turismo, Comunità di valle, Bim e Comune di Ville d'Anaunia

Pubblicato il - 24 marzo 2022 - 19:00

VILLE D'ANAUNIA. La passerella girevole Skywalk e un'altra serie di interventi per valorizzare la diga di S. Giustina (Qui articolo), la val di Non vara un piano per riqualificare l'area, anche in chiave turistica. Un investimento da quasi 3 milioni per aprire al pubblico una porzione di opera e incentivare la scoperta di questo impianti da parte di turisti e trentini.

 

L'accordo tra Dolomiti Edison Energy e Azienda per il turismo, Comunità di valle, Bim e Comune di Ville d'Anaunia segna un momento storico e molto atteso dalla comunità perché è arrivato il via libera a una serie di iniziative mirate per la "Valorizzazione della diga di S. Giustina".

 

Il progetto prevede la realizzazione di una spettacolare passerella girevole sul coronamento della diga denominata "Skywalk", oltre alla demolizione degli edifici esistenti di proprietà della Comunità della Val di Non, la sistemazione della relativa area attraverso la realizzazione di un parcheggio, dei servizi igienici, di un collegamento ciclopedonale e della rete fognaria a servizio delle strutture pubbliche e private presenti nell’area stessa. 

 

E ancora la creazione di un sottopasso (o sovrappasso) di collegamento tra le due aree di intervento. Poi un secondo lotto di interventi consiste nella demolizione di un edificio esistente di proprietà della società Dolomiti Edison Energy, nella costruzione di un edificio polifunzionale a fini turistici, nella sistemazione dell’area con la realizzazione di un parcheggio e del tratto ciclabile che porta al collegamento tra le sponde est ed ovest del torrente Noce. 

 

L'accordo è stato firmato da Silvano Dominici, commissario della Comunità della valle di Non, da Roberto Barbieri (presidente di Dolomiti Edison Energy), Lorenzo Paoli (numero uno dell'Apt d'ambito), Michele Bontempelli (presidente del Consorzio Bim dell'Adige) e Samuel Valentini (Comune di Ville d'Anaunia).

La Comunità svolgerà una funzione di regia e impulso oltre a coordinare la realizzazione del primo lotto, con esclusione della realizzazione dello “Skywalk”, che sarà completamente a carico della Dolomiti Edison.  

 

"Dopo decenni di confronti, discussioni, progetti - le parole del commissario della Comunità della Val di Non, Silvano Dominici - oggi, finalmente, la val di Non mette la propria firma sulla volontà concreta di sviluppare dal punto di vista turistico la diga di S Giustina. L’apporto di tanti partner che hanno lavorato per potare avanti un’idea nuova di sviluppo della valle è il miglior modo per partire in questo percorso che si presenta ancora lungo e pieno di insidie. Nei prossimi mesi metteremo in campo tutte le nostre forze per dare forma a questo progetto che, a fianco dello sviluppo delle piste ciclabili e dell’area delle Plaze, rilancia la Val di Non in una dimensione turistica di primordine".

 

Per la realizzazione degli interventi contemplati dal primo lotto (con esclusione dello “Skywalk”) la Comunità di Valle utilizzerà le risorse finanziarie del Fondo strategico territoriale della val di Non (con fondi provinciali e comunali) quantificate in un importo di 2 milioni e 690.522,52 euro. La Dolomiti Edison Energy si impegna a realizzare lo skywalk, con oneri finanziari a proprio carico, e a concederlo in comodato gratuito per 30 anni alla Comunità. 

 

“La diga di Santa Giustina - spiega Roberto Barbieri, il presidente di Dolomiti Edison Energy - è un’opera d’ingegneria iconica. La più alta diga d’Europa al momento della sua costruzione. Simbolo tangibile del genio italiano e del formidabile riscatto del nostro paese dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale. Tutte le persone impegnate nel mondo idroelettrico guardano ancora con orgoglio ed un pizzico di nostalgia le foto dell’allora consigliere delegato Edison Giorgio Valerio che, insieme al progettista della diga Claudio Marcello, accompagnava il presidente del Consiglio in carica Alcide De Gasperi nella visita del cantiere della costruenda diga e dell’adiacente centrale di Taio".

 

La società Dolomiti Edison Energy vuole celebrare in modo non convenzionale questa opera, che fa ormai parte integrante del panorama della Val di Non. "Un modo per inviare anche un messaggio tangibile di ringraziamento al territorio che la ospita".

 

L’Apt val di Non, in virtù del suo ruolo istituzionale, interviene nell’Accordo in qualità di soggetto deputato alla gestione e manutenzione ordinaria delle strutture realizzate, ma naturalmente anche per la promozione e per la valorizzazione turistica delle strutture, fatta salva la eventuale successiva individuazione di altro soggetto gestore a opera delle altre parti. 

 

"Soltanto un anno fa - spiega Paoli - attraverso un altro importante accordo, Dolomiti Edison Energy e i comuni rivieraschi hanno affidato all’Apt il coordinamento e la gestione di tutte le attività commerciali e turistiche che si svolgono sul lago di S. Giustina. Le opere che verranno realizzate nell’area della Diga si inseriscono perfettamente in una prospettiva di sviluppo e rilancio turistico del lago e porteranno ricadute positive su tutta la valle". 

Il presidente dell’Apt ha ricordato come questo storico accordo veda ancora una volta centrale il ruolo nella valorizzazione turistica del lago di S. Giustina. Il Bim dell’Adige interviene come soggetto finanziatore degli interventi con un contributo di 500 mila euro

 

"E’ sempre bene ricordare - commenta il presidente del Bim dell’Adige, Michele Bontempelli - che il Consorzio è uno strumento che accompagna i comuni nella gestione di risorse finanziarie utili per lo sviluppo del territorio. Siamo a disposizione delle amministrazioni, in un’ottica di dialogo costruttivo, per investire laddove ci possano essere benefici. Quest’opera è sicuramente strategica e darà un forte impulso alle vallate del Noce, per questo motivo è un piacere prendere parte a questo accordo insieme agli altri enti rappresentati. Vorrei inoltre ricordare il nostro ex presidente Giuseppe Negri che fu il primo a credere in questa importante progettualità". 

 

Il Comune di Ville d’Anaunia si impegna a fornire il proprio sostegno e la propria collaborazione al fine di garantire, in termini di efficienza, efficacia ed economicità, la realizzazione dell’intervento. "Questo accordo sia un bell’esempio di sinergia tra pubblico e privato, che porta sviluppo economico. Per il comune di Ville d’Anaunia è un onore siglare un accordo che mette in rete così tanti e importanti soggetti", conclude il sindaco Valentini. 

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