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| 24 mag 2023 | 11:15

"Abbiamo riempito i nostri zaini di belle emozioni", da Trento a Bergamo, la pedalata dei volontari Avis: "Arrivati a destinazione fra pioggia e peripezie: grazie"

I volontari di Avis, partiti da Trento alla volta di Brescia e Bergamo, hanno condiviso pezzi del loro percorso con altri compagni di viaggio, riuscendo così a riempire i propri zaini "di belle emozioni. Crediamo che questo sia sempre e comunque il regalo più bello: grazie"

"Abbiamo riempito i nostri zaini di belle emozioni", da Trento a Bergamo

BERGAMO. Una pedalata per raccogliere fondi e sostenere la donazione di sangue. È quella che 'unito' quattro volontari dell'Avis, partiti sabato 20 maggio da Trento alla volta prima di Brescia e poi di Bergamo. Una vera e propria avventura, raccontata sui social nella pagina Facebook dedicata tra fotografie, video e qualche 'chicca'.

 

L'Avis è un'associazione senza scopo di lucro a carattere nazionale, nata a Milano nel 1927 da un'idea di Vittorio Formentano. Costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue, è una realtà apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità e ideologia politica che persegue finalità di solidarietà umana.

 

Lo scopo di Avis è quello di andare incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue e donare gratuitamente a tutti. 

 

Nell'ottica di raccogliere fondi e sostenere una realtà più che mai cruciale, quattro volontari sono partiti con le loro biciclette da Piazza Duomo, a Trento, per raggiungere Bergamo: "Baciati dal sole delle buone intenzioni ogni attimo sarà indimenticabile, perché dopo la pioggia ci aspetta sempre un meraviglioso arcobaleno", avevano anticipato sui social prima della partenza. 

 

La pedalata ha preso il via sabato 20 maggio, per raggiungere Brescia. Domenica 21, i quattro sono tornati in sella per raggiungere invece Bergamo, concludendo così la loro avventura, "arrivando a destinazione dopo varie peripezie, risate e pioggia infinita", ricordano ancora su di un post Facebook, condividendo fotografie che li ritraggono con immancabili sorrisi, nonostante le difficoltà date dal maltempo.

 

"Siamo arrivati con la consapevolezza che la vita davvero è un imprevisto ma l'importante è ritrovare la strada giusta da percorrere: in tutti i sensi - ammettono, concludendo il racconto delle loro due giornate -. Stanchi ma infinatemente grati, 'Amici in bici' ringrazia chi ha condiviso un pezzetto di strada e di tempo con loro: Elena Tenuti, Antonangelo Bragalini detto Neno, Amedeo Antonio Di Niro, Luca Azzolini, Marilena, Elena e Valentina". 

 

I volontari di Avis hanno infatti condiviso pezzi del loro percorso con altri compagni di viaggio, riuscendo così a riempire i propri zaini "di belle emozioni. Crediamo che questo sia sempre e comunque il regalo più bello: grazie". 

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