Contenuto sponsorizzato
Trento
22 dicembre | 11:25

Anna Favero incontra il Rotary Club Trento e Trentino Nord. Il motto dell'Annata 2023-2024 è ''Create Hope in the World''

Il Governatore ha poi ricordato che il Rotary, nelle singole città dove opera, ha lo specifico obiettivo di prendersi cura delle persone che hanno bisogno di aiuto e di supporto, realizzando specifici “progetti di servizio” 

Anna Favero incontra il Rotary Club Trento e Trentino Nord
di Redazione

TRENTO. Nell’ambito delle attività del Rotary Club Trento, presieduto da Ivonne Forno, in interclub con il Rotary Club Trentino Nord presieduto da Carmela di Natale, vi è stata la visita del Governatore del Distretto 2060 Anna Favero, che ha trattato il tema “Un viaggio lungo un anno”. La sua relazione è iniziata evidenziando che i valori fondanti del Rotary sono l’inclusione, la diversità, l’integrità. Il Governatore ha proseguito raccontando la sua positiva esperienza all’Assemblea Internazionale che si è svolta ad Orlando (U.S.A.) dove il Presidente Internazionale Gordon R. MCInally ha presentato il Logo ed il motto dell’Annata Rotariana 2023-2024: “Create Hope in the World” ovvero “Creare speranza nel mondo”. Un motto che deriva dalla sua esperienza personale.

 

Gordon infatti nel 2006 era Team Leader di un importante progetto di “service” realizzato dal Rotary International che si occupava della ricostruzione di un villaggio in Thailandia, devastato dallo tsunami. In quell’occasione una donna gli aveva donato una conchiglia, dicendogli che era il “simbolo di speranza”. Ecco che da quella stupenda immagine ha preso forma il Logo della sua annata di Presidenza e l’essenza dell’essere rotariani: una spirale multicolore che rappresenta l’unione nelle diversità.

 

In particolare il Presidente Internazionale ha messo al centro il tema della salute mentale, ricordando l’esperienza terribile da lui vissuta con il suo unico fratello, che inaspettatamente, a causa di ciò, si è tolto la vita. In particolare Anna Favero si è soffermata sul fatto che a differenza delle patologie fisiche, per le quali si è superato il concetto di vergogna, per le malattie mentali c’è ancora lo “stigma sociale” e molto spesso c’è l’incapacità di comprendere e di accettare la malattia.

 

Il Governatore ha poi ricordato che il Rotary, nelle singole città dove opera, ha lo specifico obiettivo di prendersi cura delle persone che hanno bisogno di aiuto e di supporto, realizzando specifici “progetti di servizio” (i cd. “services”). In questo contesto – ha detto il Governatore - della massima importanza è “il dialogo”, che consente di creare relazioni costruttive e stabili, fondamentali per la realizzazione della tanto auspicata pace.

 

A questo punto, a seguito degli incontri fatti da Anna Favero durante il pomeriggio con i Presidenti ed i Direttivi dei due Club presenti (il Rotary Trento ed il Rotary Trentino Nord), ha espresso apprezzamento per i services effettuati a favore delle persone svantaggiate, dei senzatetto, delle disabilità e degli studenti anche attraverso l'esperienza dello Scambio Giovani. Il Governatore si è poi intrattenuto sulla “Rotary Foundation” (organizzazione no-profit del Rotary) che pone al primo posto delle proprie aree di intervento proprio la promozione della pace. Ecco che a questo proposito ogni anno si preparano e si formano persone in grado di essere i nuovi leader mondiali nella risoluzione dei conflitti.

 

La “Rotary Foundation” è poi fortemente attiva nella promozione di attività per le cure delle malattie come la malaria e l’HIV ed al fine di garantire i servizi igienici nei Paesi in via di sviluppo. Tutela inoltre la salute materna infantile, promuove iniziative sulla scolarità e contro l’abbandono scolastico, sostiene lo sviluppo economico e comunitario, non solo attraverso laboratori artigianali e progetti d’impresa. Si occupa poi della protezione dell’ambiente, anche attraverso la sensibilizzazione delle nuove generazioni sul tema del cambiamento climatico, con interventi nelle scuole ed in molti altri contesti, fino agli interventi direttamente nei boschi, come è stato nei confronti di quelli martoriati da Vaia.

 

Ma l’azione più importante effettuata dalla Rotary Foundation è la campagna “Polio Plus” definita anche “End Polio Now”, iniziata nel 1985: obiettivo era ed è quello di debellare definitivamente la poliomielite dal Pianeta. Notevoli sono stati i risultati: nel 1985 si registravano 350.000 casi di poliomielite, mentre dal primo gennaio 2023 ad oggi i casi accertati sono solo 11. La Presidente Ivonne Forno ha chiuso la serata consegnando al Governatore Anna Favero, a Carmela di Natale (Presidente Rotary Trentino Nord), a Lucia del Torre (Presidente Rotaract Trento), a Debora Di Cicco e Francesca Ferri (rispettivamente Presidente Inner Wheel Trento e Inner Wheel Trento Castello) le “Formelle” realizzate “ad hoc” dai ragazzi e ragazze dalla Cooperativa Impronte (https://www.impronte.tn.it/).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
Cronaca
| 08 agosto | 17:47
Confagricoltura del Trentino lancia l'allarme: i danni stimati sono rilevanti: si prevede una perdita quantitativa del 20 - 30% dovuta alla [...]
Cronaca
| 08 agosto | 16:10
Si è spento a 76 anni Roberto Pellegrini alla guida dal 2007 di Fierecongressi. Enorme lutto in Trentino. Il sindaco di Riva del Garda, Alessio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato