Contenuto sponsorizzato
Trento
26 settembre | 12:25

Al Rotary Club Trento il governatore del Distretto 2060, Calegari: ''Dobbiamo interpretare ciò che ci è stato tramandato per applicarlo nella concretezza dell'oggi''

L’incontro di Trento è iniziato con l’intervento del presidente Bernardi, che ha comunicato al governatore Calegari l’ottimo “stato di salute” del Club da lui presieduto, che conta una solida base di 80 soci attivi che hanno un’età media di 62 anni, con 4 soci al di sotto dei 37 anni e ben 16 soci che possono vantare più di 30 anni di appartenenza al Club. Ecco qual è stata la 'risposta' del governatore del Distretto 2060

Al Rotary Club Trento il governatore del Distretto 2060, Calegari
di Redazione

TRENTO. Nell’ambito delle attività del Rotary Club Trento, presieduto da Fabio Bernardi, vi è stata la visita di Alessandro Calegari, Governatore del Distretto 2060, che si estende in Triveneto con 4.413 soci in 97 Club Rotary e con 540 soci in 36 Club Rotaract (Rotary Giovanile). Rotary Club Trento che l’8 luglio scorso ha festeggiato l’importante ricorrenza del 75esimo anniversario della fondazione, avvenuta il 5.7.1949 grazie al Club Padrino Rotary Verona, a pochi anni dunque dalla fine della guerra, posto che il fascismo aveva vietato in tutta la penisola la presenza di questa associazione, in quanto proveniente dagli Usa.

 

Rotary Club Trento che nello stesso 1949 avviò i contatti e la procedura per istituire a sua volta il Rotary Club Bolzano e che negli anni successivi è stato inoltre “padrino” del Rotaract Club Trento, Rotary Club Rovereto, Rotary Club Trentino Nord e del Rotary Club Valsugana, intrattenendo nel contempo rapporti internazionali con i “Clubs Contatto” di Innsbruck (dal 1963) e Kempten in Germania (dal 1979). Tema “Internazionale” dell’annata rotariana 2024-2025 è “La Magia del Rotary”, che “tradotto” è un forte invito a dispiegare al massimo il “fascino” che il Rotary può esprimere nell’ambiente nel quale ci si trova ad operare.  E’ da evidenziare che il “Rotary International” conta 1.200.000 soci, con oltre 32.000 Clubs presenti in 168 Paesi in tutto il mondo (vedi: https://www.rotary.org/it).

 

L’incontro di Trento è iniziato con l’intervento del presidente Bernardi, che ha comunicato al governatore Calegari l’ottimo “stato di salute” del Club da lui presieduto, che conta una solida base di 80 soci attivi che hanno un’età media di 62 anni, con 4 soci al di sotto dei 37 anni e ben 16 soci che possono vantare più di 30 anni di appartenenza al Club ed ha aggiunto “tutto questo è stato possibile grazie a tutti i 75 presidenti che mi hanno preceduto, insieme ai loro rispettivi Direttivi ed alla collaborazione di tutti i Soci”. Bernardi ha poi proseguito dicendo che per il coinvolgimento dei soci ed il collegamento con la comunità è stata significativa dal 1961 in poi la redazione del Bollettino settimanale, peraltro accessibile in rete. “Con nuovi giovani soci - ha concluso il suo intervento il presidente Bernardi - con nuovi progetti in cantiere ed una crescente attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione, il nostro Club è pronto a continuare il suo percorso di crescita. Dobbiamo prepararci ad affrontare le sfide dei prossimi anni con la stessa determinazione e spirito di servizio che hanno caratterizzato i suoi primi tre quarti di secolo”.

 

Dopo queste importanti premesse il presidente è passato a presentare il governatore Calegari evidenziando il suo corposo curriculum, che qui di seguito per brevità sintetizziamo: “E’ nato nel 1966 a Padova, dove risiede con la moglie Francesca e il figlio Patrick. Laureato con lode in Giurisprudenza a Padova, ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Diritto Amministrativo presso l’Università Statale di Milano ed è oggi Professore Associato di Diritto Amministrativo nell’Università di Padova. Insegna Diritto Amministrativo e Diritto Agroalimentare nel Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Treviso dell’Università Patavina, nonché il Diritto Processuale Amministrativo presso l’Università di Innsbrück. E’ autore di un centinaio di pubblicazioni. E’ avvocato cassazionista in Padova. Dal 2009 è socio del Rotary Club Padova, del quale è stato presidente nel 2018-19, anno del 70° Anniversario''.

 

Ha preso quindi la parola il governatore Calegari, persona che è apparsa subito a tutti molto operativa, che in estrema sintesi ha detto chiaramente che per rendere “Magico”, quindi attrattivo il Rotary, in quest’epoca molto dispersiva e critica per l’associazionismo, è fondamentale “rispettare i principi che dichiariamo, mettendo in pratica le nostre idee: è facile, infatti, dichiarare di aderire a determinati valori, ma è molto più impegnativo dimostrare con le nostre azioni, che quei valori sono reali e che sono vissuti in concreto quotidianamente. La coerenza tra le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni, è ciò che sostiene l’immagine e il prestigio di un Club Rotary ed in generale di ogni tipo di sodalizio. Un ancoraggio solido ai principi ed all’identità è il primo passo, ma non deve essere autoreferenziale, altrimenti è inutile. Non possiamo poi limitare il nostro scopo alla semplice testimonianza di una storia e di valori che non si adattino all’attualità. Dobbiamo essere capaci di interpretare ciò che ci è stato tramandato al fine di applicarlo nella concretezza di oggi, adattando i nostri modelli ad un mondo in forte cambiamento, soprattutto attraverso il nostro impegno personale. Un Leader per la Comunità è prezioso per la sua esperienza, capacità e professionalità, solo se la mette al servizio degli altri”.

 

Calegari ha poi proseguito dicendo: “La nostra forza deriva dalla rete di relazioni che innanzi tutto creiamo nei nostri Club, al fine servire la Comunità nella quale ci troviamo. Ma poi – a più ampio raggio – che riusciamo a creare nella rete del Rotary International. Servire insieme ha molti vantaggi: si fa meno fatica, si ha maggiori soddisfazioni e si ottengono risultati più importanti. Attraverso la conoscenza, la professionalità, la tenacia e la rete costruita a livello mondiale, siamo in grado di produrre risultati anche molto significativi, volti a lasciare un impatto duraturo. La Fondazione Rotary International (vedi:https://www.rotary.org/it/about-rotary/rotary-foundation) ha proprio come obiettivo quello di svolgere un ruolo cruciale nel trasformare obiettivi ambiziosi in realtà. Basti pensare alla Lotta contro la Poliomielite: dagli anni ’50 fino ad oggi abbiamo fatto progressi straordinari e ora siamo quasi ad un passo dall’essere riusciti a debellarla completamente (vedi:https://www.rotary.org/it/our-causes/ending-polio). Ma non possiamo abbassare la guardia. Dobbiamo continuare con determinazione. Recentemente è stata creata anche una Fondazione Italiana, che consente alle donazioni di essere deducibili fiscalmente fino al 30%. Questo è un ulteriore stimolo a donare, che dimostra come il nostro impegno possa tradursi in risultati sempre più concreti. In conclusione è necessario unire storia, tradizione e Leadership con innovazione, cambiamento e condivisione”.

 

Il governatore ha ringraziato infine tutto il Club Rotary Trento per l’impegno continuo e per il valido contributo che ha sempre dato in ogni occasione. Al termine dell’incontro il Governatore, insieme al Presidente Bernardi, ha consegnato alcuni riconoscimenti “PHF-Paul Harris Fellow” ai soci Gino Lunelli, Alberto Dalsasso, Paolo Stefenelli e Mimmo Franco Cecconi per l’impegno che hanno sempre profuso. Il “Paul Harris Fellow” è la massima onorificenza rotariana. Il suo nome è in onore di Paul Harris, il Fondatore del Rotary nel 1905 a Chicago. Il consueto colpo di campana ha chiuso l’interessante serata, molto partecipata.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato