Dagli chef stellati e i maestri pasticceri agli stand dei prodotti, il Buonconsiglio e piazza Mostra al centro di Autumnus: "Tappa verso i 100 anni del museo"
Tra le location di Autumnus ci sono il Castello del Buonconsiglio e piazza Mostra: "Una manifestazione che, pur nell'articolazione di un programma intenso, si svolge con rispetto nei confronti della storia e dell'importanza di questo edificio"

TRENTO. "Il Castello diventa una parte integrate della città e questa nuova dimensione viene inaugurata con Autumnus, una tappa di un percorso per festeggiare i 100 anni dall'apertura del museo". Queste le parole di Adriano Conci, dirigente del servizio tecnico al Castello del Buonconsiglio. "Una manifestazione che, pur nell'articolazione di un programma intenso, si svolge con rispetto nei confronti della storia e dell'importanza di questo edificio". Quattro giorni di evento, da giovedì 19 a domenica 22 ottobre, organizzati dalla Pro Loco Centro Storico di Trento (Qui info e programma).
Una novità di questa terza edizione di Autumnus, forte delle oltre 20 mila presenze dell'anno scorso, è il maggior coinvolgimento del centro cittadino. E in questo contesto il maniero e la rinnovata piazza Mostra giocano un ruolo da protagonisti. A cominciare da "Stelle al Castello": chef stellati e maestri pasticceri in arrivo da ogni parte d’Italia, Trentino compreso naturalmente, e pure dalla Francia, delizieranno i palati dei 147 fortunati che saranno riusciti a prenotare con piatti straordinari, risultato di talento e creatività. Chef di altissimo livello e alcuni di loro saranno poi protagonisti anche dei diversi show cooking nelle altre location dell'evento. Presenti anche i stellati trentini Alfio Ghezzi e Alessandro Gilmozzi.
Un percorso gastronomico (dei sensi) che sarà accompagnato dalle bollicine di montagna Trentodoc di 67 case spumantistiche trentine, i grandi rossi del territorio e per finire in dolcezza con i Vignaioli del Vino Santo e la microtorrefazione de I Druper. Novità di quest’anno, la stazione dei miscelati a cura dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino. La cena stellata si è da subito affermata tra gli appuntamenti più apprezzati (e attesi) di “Autumnus”.
Esordio poi per piazza Mostra. Dopo i lavori e la riconsegna alla cittadinanza, gli spazi rinnovati dell'area adiacente al Buonconsiglio sono pronti a ospitare il primo evento. "Questo coinvolgimento - dice Conci - ci impegna maggiormente sul fronte delle attività e della sorveglianza, ma rientrano nella volontà di superare le barriere e far percepire l'area come aperta e come parte integrante del tessuto cittadino. L'obiettivo è quello di far diventare il castello sempre più elemento unico con la città e con la popolazione".
Prima Autumnus e poi il prossimo inverno sarà tempo dei Mercatini di Natale. "Lavoriamo per allungare gli orari e in stretta collaborazione con Comune e Provincia per arrivare il prossimo anno a festeggiare i 100 anni dall'apertura del museo. Inoltre siamo in fase di allestimento di una mostra natalizia, 'Museo anno zero. Opere recuperate 1919-2023', che aprirà al pubblico il prossimo 2 dicembre intitolato", prosegue Conci. "L'intenzione è di diventare ancora di più parte integrante dei principali eventi cittadini rientra nella strategia di avvicinare ancora di più il pubblico a un edificio unico e di grande valore, un patrimonio di tutta la comunità".
La quattro giorni di “Autumnus” sarà scandita da degustazioni, approfondimenti, laboratori, show cooking e caffè scientifici: un fittissimo programma di appuntamenti pensati per incontrare i gusti – in senso figurato e non – di professionisti, appassionati e semplici curiosi. In linea con la filosofia dell’evento, la qualità sarà assicurata dai produttori locali e da chef ed esperti di assoluto rilievo provenienti dalla Francia e dalla Svizzera, proiettando la kermesse verso una dimensione sempre più internazionale.
"Questo evento vuole valorizzare la grandissima quantità di prodotti di eccellenza del Trentino ma anche a condividere gli spazi con enti, fondazione e istituti di tutela di grandissima qualità. Un gioco di squadra per valorizzare il territorio. Un'occasione per dimostrare quanto possa essere virtuoso il rapporto di legame con le proprie radici e la promozione turistica", conclude Marco Lazzeri, presidente della Pro Loco Centro Storico di Trento.












