Dalla guerra in Ucraina alle tensioni nei Balcani, ecco Estival tra dibattiti, libri e cinema: "L'Europa centro-orientale è determinante per i destini del continente"
L’Europa centro-orientale è divenuta negli ultimi anni una regione determinante per i destini del vecchio continente e non solo. Crisi migratorie, tensioni politiche, conflitti mai sopiti e, soprattutto, l’invasione russa dell’Ucraina. Un'analisi e una serie di appuntamenti a Estival, organizzato da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e East Journal, Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento

TRENTO. Incontri, dibattiti, libri e cinema. Ecco Estival, il festival che intende dare una chiave di lettura all'Europa centro-orientale con focus sulla guerra in Ucraina e sulla situazione nei Balcani. Un evento che vuole mettere in rete esperti e cittadini provenienti da varie università italiane e istituti di ricerca, per parlare di luoghi solo in apparenza lontani ma sempre più centrali nella definizione del futuro, europeo e globale.
Il Festival è previsto per sabato 10 e domenica 11 novembre e viene organizzato da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e East Journal, Scuola di Studi internazionali dell’Università di Trento, in collaborazione con Keller Editore, Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival e Associazione Fuorivia (Qui info e come partecipare).
Protagonisti del programma i maggiori esperti europei e italiani tra storici, politologi, giornalisti, si trovano a Trento per confrontarsi e discutere della guerra in Ucraina e di come questo conflitto abbia prodotto un’instabilità internazionale sempre più difficile da governare.
L’Europa centro-orientale, fino a pochi anni fa considerata un’area marginale e periferica negli equilibri globali, è divenuta negli ultimi anni una regione determinante per i destini del vecchio continente e non solo. Crisi migratorie, tensioni politiche, conflitti mai sopiti e, soprattutto, l’invasione russa dell’Ucraina hanno portato la regione sulle prime pagine di tutti i giornali, generando confusione e timori.
Per questo Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e East Journal, che da anni si occupano di questi temi, hanno deciso di dare vita a un festival in cui mettere in circolo domande, opinioni, analisi, in cerca di prospettive nuove da cui guardare al futuro.
La guerra in Ucraina sta già avendo ricadute sulla regione balcanica e sul Caucaso, dando luogo a scenari incerti e mutevoli. Sullo sfondo, una più vasta area di conflitto si sta aprendo in Medio Oriente mentre nuovi regimi africani si affermano grazie al sostegno dei mercenari inviati dal Cremlino. Dall'esigenza di un confronto cercando di andare oltre all’emergenza, Estival offre analisi di ampio respiro e intende rispondere a quella che sembra una necessità e un’esigenza di molti, sia nell’opinione pubblica, sia tra gli addetti ai lavori.












