Dall'apertura dell’Unibar all'e-commerce, la Cooperativa Samuele traccia un bilancio di un anno tra formazione e inserimento lavorativo di persone fragili
E' stato rinnovato il Consiglio di amministrazione della Cooperativa Samuele, la guida affidata a Luca Pedrotti che raccoglie il testimone da Veronica Sommadossi. Tante le sfide e le novità. Si punta a rafforzare la collaborazione con La Sportiva e le Cantine Ferrari

TRENTO. Tante le novità per la Cooperativa Samuele tra il rinnovo del Consiglio d'amministrazione, il nuovo statuto con la creazione di una cooperativa plurima di formazione e inserimento lavorativo e le modifiche al modello di governance.
A guidare questo processo di evoluzione e raccogliere il testimone della presidente uscente Veronica Sommadossi sarà Luca Pedrotti. Un importante imprenditore del territorio che ha gestito fino al 2021 l’azienda di famiglia Aicad, meglio nota nel marchio trentino di sandali sportivi Lizard. Nuovo al mondo del terzo settore, pur avendo già collaborato con Samuele e con Alpi, potrà aiutare la cooperativa a crescere sempre più in termini di impresa sociale. Accolto dai soci con entusiasmo nell’ottica di promuovere una ristrutturazione organizzativa, pur senza perdere di vista mission e valori fondanti.
Una serata particolarmente significativa che, oltre all’elezione del nuovo Cda, ha decretato l’entrata in vigore del nuovo statuto della cooperativa con la creazione di una cooperativa plurima A+B (di formazione e inserimento lavorativo) e un nuovo modello di governance con organo di controllo interno.
Continua il processo di ampliamento della rete della cooperativa anche con il mondo aziendale, rafforzando le collaborazioni intessute negli anni con altre due importanti realtà produttive trentine: La Sportiva (per i progetti di economia circolare del laboratorio del cuoio) e le Cantine Ferrari (per il conferimento dell’uva, la realizzazione delle bottiglie di “Ferrari per Samuele” e i diversi inserimenti lavorativi in viticoltura attivati negli anni).
Il nuovo numero uno della Cooperativa Samuele, Luca Pedrotti, sarà accompagnato in questo percorso da un gruppo composito di consiglieri, interni ed esterni, che si sono messi al servizio della cooperativa per aiutarla in questo percorso di crescita: Elena Pivotto (coordinatrice educativa e socia, punterà a tenere sempre agganciata la mission della cooperativa, facendosi portavoce dei bisogni educativi delle persone e delle esigenze delle varie equipe); Tiziano Santuari (responsabile del laboratorio del cuoio e socio storico. Vorrebbe portare in Cda le esigenze più operative e concrete, partendo dalle radici di Samuele per aprire proiezioni verso il futuro) e Giulia Vettori (referente del servizio di assistenza educativa nelle scuole e socia, già consigliera dello scorso mandato, potrà portare elementi di continuità con il Cda uscente).
E ancora Chiara Pellegrini (educatrice alla scuola Artigianelli e socia. Metterà particolare attenzione a portare il cuore della cooperativa anche nei suoi luoghi più periferici, e insieme a riportare al centro quanto emerge nelle sue sedi distaccate); Daniela Pederzolli (già consigliera di Villa S. Ignazio, sarà una figura indipendente e organo di controllo interno. Vede nella cooperativa tante risorse da sviluppare e spera di poter essere un aiuto in questo) e Alessandro Battocchi (revisore dei conti con una particolare sensibilità nei confronti del mondo non profit, supporterà la cooperativa nel controllo di gestione).
In questo periodo delicato che ha visto la cooperativa affrontare difficoltà economiche e complessità organizzative, la disponibilità di queste persone, insieme ai risultati del bilancio sociale, fanno emergere la passione e la capacità generativa che caratterizzano da sempre questa piccola comunità. Nell'accompagnamento di chi è più fragile al lavoro, attraverso uno sguardo costante sulle persone e sui loro bisogni, e nell’impegno a costruire insieme una comunità accogliente.
E' stato tracciato anche un bilancio del 2022, un anno di grande impegno in termini formativi per la Cooperativa Samuele, caratterizzato da tante nuove sfide (l’apertura dell’Unibar di Sanbàpolis e di un e-commerce per il laboratorio del cuoio, la gestione del Mercato e del Carosello di San Martino, il primo anno della Botega di Samuele in città, la partecipazione a diversi progetti territoriali per un totale di circa 60 eventi, 3 quartieri coinvolti, 650 beneficiari dei servizi e circa 1800 partecipanti).
Sono stati complessivamente 323 i corsisti che la cooperativa ha formato l'anno scorso, suddivisi nei 3 principali canali formativi. Interventi di accompagnamento al lavoro, nello specifico i laboratori formativi interni e 2 progetti del Fondo Sociale Europeo per l’inclusione lavorativa, che hanno coinvolto complessivamente 46 persone.
Tutti interventi personalizzati, mirati al potenziamento della dimensione lavorativa e sociale di persone con disabilità e in situazioni di disagio sociale. Nello specifico, la maggior parte delle fragilità intercettate nel 2022 hanno riguardato problemi di salute mentale, mentre una parte minore disabilità cognitive e svantaggio sociale. Due dati sono particolarmente rilevanti in questo senso, la presenza media dei corsisti che si è attestata sull’81% e, non tanto in termini di risultato quanto in termini di impegno, il fatto che il 65% abbia raggiunto pienamente gli obiettivi formativi previsti (personalizzati per ciascuno in base alle proprie esigenze). Tra i corsisti formati 3 hanno trovato poi un lavoro retribuito e 2 un inserimento in borsa lavoro.
L'assistenza educativa a favore di allievi con Bes, cioè interventi mirati a favorire l’apprendimento, l’inclusione e la crescita di alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali attraverso l’affiancamento di educatori qualificati: 76 alunni sono stati coinvolti nel 2022 attraverso: i servizi di assistenza scolastica in 4 diverse scuole, i percorsi di alternanza scuola-lavoro all'interno dei laboratori della cooperativa e 4 Progetti del Fondo Sociale Europeo sull’asse antidispersione scolastica. Per quanto riguarda invece le vulnerabilità intercettate attraverso questo servizio, sono state: per la grande maggioranza disabilità, in buona parte disagio sociale, in parte minore invece immigrazione e problemi di salute mentale.
E l'alfabetizzazione e didattica dell'italiano L2, il servizio rivolto a richiedenti asilo e rifugiati adulti e a studenti stranieri inseriti nelle scuole. A questo settore hanno aderito 201 persone nel 2022, riscontrando una netta maggioranza di partecipanti adulti e una quota minore di giovani tra i 19 e 24 anni e di minorenni, coinvolti grazie alla collaborazione con il Centro Astalli Trento sul progetto Sai (Sistema di accoglienza e integrazione), al Cinformi per l’accoglienza straordinaria, e ad un progetto finanziato dalla Fondazione Caritro a supporto dei minori (realizzato insieme all’area intercultura delle scuole di Trento e Aquila Basket Trento).












