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Turismo, un inverno a doppia cifra e una prospettiva di crescita per l'estate. C'è un nuovo direttore in val di Fassa: "Vogliamo essere ancora di più un'azienda di territorio"

Dopo un inverno dai numeri importanti, l'Azienda per il turismo val di Fassa cambia direttore. Concluso il mandato di Paolo Grigolli, il testimone viene preso da Nicolò Weiss. Il presidente Fausto Lorenz: "Si prosegue nel percorso di crescita: l'Azienda deve essere ancora di più un punto di riferimento per il territorio e non solo in ambito turistico"

Di Luca Andreazza - 23 aprile 2024 - 20:27

MOENA. Cambio al vertice dell'Azienda per il turismo della val di Fassa. Da Paolo Grigolli, la direzione passa dopo tre anni a Nicolò Weiss. Mesi di cambiamento nel territorio ladino dopo l'avvicendamento alla guida di Grandi Eventi val di Fassa con il subentro di Fausto Lorenz, attuale numero uno dell'Apt, a Andrea Weiss (Qui articolo).

 

"Il direttore uscente aveva concluso il mandato triennale - commenta Lorenz - si è occupato della riorganizzazione e dell'orientamento strategico anche per rispondere alle varie esigenze contenute nel riordino del settore con la legge provinciale sul turismo, ora verrà coinvolto per eventuali consulenze".

 

Negli scorsi mesi era stata aperta una procedura di selezione per individuare una nuova figura. La scelta è ricaduta su Weiss, già operativo all'interno dell'Apt quale referente di sviluppo prodotto. "Si prosegue nel percorso di crescita - aggiunge il presidente dell'Apt val di Fassa - il prossimo step è di rendere l'Azienda ancora di più un punto di riferimento per il territorio e non solo in ambito turistico".

 

Si apre così una fase nuova per l'Apt ladina dopo un inverno dai numeri importanti. Una stagione non semplice tra temperature elevate e assenza di precipitazioni fino a marzo, quando l'intenso maltempo ha portato alla cancellazione, nonostante gli sforzi e l'impegno, alle tappe di coppa del mondo di sci (Qui articolo).

 

"L'inverno è stato positivo per i dati ma anche per i fatturati. Il trend è di crescita con il rafforzamento dei mercati tradizionali, come Germania e Polonia in particolare per l'estero. Ma si sono affacciate nuove nazioni con flussi interessanti: penso per esempio a Spagna, Francia e Stati Uniti". Dopo le difficoltà causa Covid tra lockdown e restrizioni, il turismo è ripartito. Nel 2023 complessivamente la val di Fassa ha fatto segnare un +10,4% (Qui articolo) e anche l'ultima stagione fredda il più è nell'ordine del 10% delle presenze. 

 

Dati che aprono all'ottimismo in vista dell'estate ormai alle porte. "Le prime indicazioni riportano un aumento di circa il 3% delle prenotazioni. Naturalmente è ancora prematuro ma c'è la serenità necessaria per affrontare le sfide e lavorare nel miglior modo possibile per accogliere gli ospiti che scelgono la nostra valle", conclude Lorenz.

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