Doveva essere un capitello ma è diventata una ''Cesota'' grazie a decine di artigiani: storia della chiesetta di Transacqua che in questi giorni verrà ''ribattezzata''
La chiesetta è un bellissimo e concreto esempio di sinergia e collaborazione tra aziende private e amministrazione comunale. Realizzata interamente in tronchi di abete rosso squadrati ed assemblati con sistema Block bau, nasce nell’inverno 2006/2007 da un’idea di un carpentiere primierotto d’eccezione, Claudio Moz. Iniziativa subito condivisa dal Consiglio territoriale dell’Associazione Artigiani guidato dall’ allora presidente Claudio Lucian e dal Comune di Transacqua

TRANSACQUA. Verrà ''battezzata'' con il nome ''Cesota degli Artigiani'' perché frutto di sinergie e collaborazioni tra tante diverse maestranze e nata grazie all'input fondamentale dell'Associazione Artigiani. Qualcuno la ricorderà posizionata in Piazza Duomo a Trento, altri dentro la palestra di Transacqua, la maggior parte nel parco Benessere Navoi dove è posizionata ormai da oltre 15 anni. Tra pochi giorni, il 19 marzo, la chiesetta verrà ribattezzata ''Cesota'' degli Artigiani e sarà dedicata a San Giuseppe protettore degli artigiani e a San Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla. All'interno dipinti di Claudio Lucian su due pannelli appesi rispettivamente a destra e a sinistra dell’abside, inoltre entrando a sinistra con tecnica di affresco è esposta una riproduzione di San Martino realizzata da Gabriele Lucian.
La chiesetta, come detto, è un bellissimo e concreto esempio di sinergia e collaborazione tra aziende private e amministrazione comunale. Realizzata interamente in tronchi di abete rosso squadrati ed assemblati con sistema Block bau, nasce nell’inverno 2006/2007 da un’idea di un carpentiere primierotto d’eccezione, Claudio Moz. Iniziativa subito condivisa dal Consiglio territoriale dell’Associazione Artigiani guidato dall’ allora presidente Claudio Lucian e dal Comune di Transacqua. Il sindaco Marino Simoni mise a disposizione il legname necessario per la costruzione e Moz che inizialmente voleva costruire un capitello si fece prendere la mano e realizzò una vera e propria Chiesa con 24 posti a sedere.
Venne esposta per la prima volta nel luglio 2007 all’interno della palestra in località Fossi a Transacqua in occasione della Mostra degli Artigiani di Primiero, fu un successo, tanto che il presidente della Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai venuto in visita, la volle poi esporre in Piazza Duomo a Trento in occasione della Triennale del Legno. Ritornata in Primiero, con l’aiuto dell’amministrazione comunale si decise di posizionarla dove è tutt’ora: al centro del parco Benessere Navoi, considerato il fulcro centrale della Vallata.

L’organizzazione del cantiere necessitava di due professionisti, diedero il loro contributo l’architetto Marco Toffol che si occupò di alcuni aspetti burocratici e l’ingegnere Riccardo Nami per i calcoli strutturali dei cementi e del campanile. Moltissimi furono gli artigiani che si resero disponibili in forma del tutto gratuita e volontaria per rendere possibile tutto questo, è doveroso citarli: la ditta Bettega legnami per la squadratura dei tronchi, le ditte Bruno Scalet, impresa Fontan, Orsingher Ruggero, Tomas Fiorenzo per gli scavi, le fondazioni, la costruzione del muretto e le opere edili. La ditta TM elettrotecnica di Taufer Mario per l’impianto elettrico. La F.lli. Grisotto per la fornitura del calcestruzzo, Simion Alberto per le pietre ed i marmi, Simion Vinicio e Marinello Giuseppe per la posa dei pavimenti e del ciotolato.
La ditta Metal Primiero di Debertolis Elio per tutta la lattoneria e la croce. La ditta Scalet Massimo per porte e finestre la ditta Boninsegna e Ropele Walter per altre opere da falegnameria. La ditta Zortea Paolo per i vetri decorati e piombati della finestra laterale. Le ditte Lucian Claudio, Gubert Gianvito, Zanona Gianvito, Orler Attilio, Puliprimiero, per la carteggiatura, verniciatura e pulizia.La ditta Tavernaro Livio per le opere in ferro. Gli associati, Bancher Guido, Nicoletto Sebastiano, Carrozzeria Trentina, Mauro Zanetel contribuirono economicamente. La ditta F.lli Zeni donò il busto di San Giuseppe, la ditta Palamara della Val d’Ultimo le scandole di copertura e la ditta Parisi di Riva del Garda donò la campana forgiata. L’Associazione Artigiani Trento, a completamento ha fornito il bellissimo crocifisso in legno che vediamo al centro dell’abside realizzato dai F.lli Zeni.
Per tutti questi motivi il 19 Marzo 2023 la Chiesa verrà ufficialmente denominata “Cesota” degli Artigiani e dedicata a San Giuseppe protettore degli Artigiani e a San Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla, dipinti da Claudio Lucian su due pannelli appesi rispettivamente a destra e a sinistra dell’abside, inoltre entrando a sinistra con tecnica di affresco è esposta una riproduzione di San Martino realizzata da Gabriele Lucian.












