Essere campioni tra grandi risultati e nuovi obiettivi: a Condominio 101 c'è Yeman Crippa
Il mondo dell’atletica leggera, grazie anche a grandi eventi come i Giochi Olimpici, appassiona e muove tante persone. Ancora oggi, nonostante i continui miglioramenti tecnologici, lo sport rimane il terreno su cui misurare la capacità umana di superare i propri limiti. È l’atleta olimpionico Yemaneberhan Crippa - detto Yeman - l’ospite della quinta puntata di Condominio 101, il video-podcast trentino che negli ultimi anni ha affrontato i temi più caldi in modo leggero ma approfondito

TRENTO. Recente vincitore del Cross La Mandria International, competizione internazionale di corsa campestre organizzata il 19 novembre dall’Atletica Venaria Reale nella cornice di uno dei più bei Parchi Reali appena fuori Torino, Crippa è appena rientrato dagli Europei del 10 dicembre a Bruxelles. Tra i prossimi appuntamenti in calendario per l’atleta trentino spuntano altri grandi obiettivi, tra cui una maratona a inizio anno e le Olimpiadi di Parigi 2024.
La passione per la corsa emerge precocemente nella carriera di Crippa. All’età di soli undici anni Yeman muove infatti i primi passi nel mondo delle competizioni podistiche con l’Atletica Valchiese sotto l’ala del tecnico Marco Borsari. Ben presto, l’oggi detentore del primato nazionale dei 3000, 5000, 10000 metri piani e della mezza maratona, inizia a mettere a frutto le sue qualità portando a casa numerosi premi. Suo il anche il primato italiano per la categoria cadetti sui 1500 metri, realizzato proprio a Trento portando il record sotto la soglia dei 4 minuti.
La vita dell’atleta è un continuo alternarsi di allenamenti trentini e appuntamenti internazionali. Iscritto al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro dal 2014, nello stesso anno Crippa si diploma alla scuola alberghiera di Tione e vola a Eugene, tempio dell’atletica negli Stati Uniti, dove segna il decimo miglior tempo sulla distanza dei 1500 metri in occasione dei Mondiali Juniores. Anno dopo anno, Yeman inanella così un risultato dietro l'altro lungo un percorso fatto di tanta preparazione e concentrazione sull’obiettivo da raggiungere. Tra i riconoscimenti più ambiti anche la partecipazione ai Campionati mondiali di Doha nel 2019, che lo hanno visto segnare l’ottavo tempo sui 10000 m piani, rompendo così il record italiano che rimaneva imbattuto da trent'anni.
Primo italiano a scendere sotto la barriera dell’ora in una mezza maratona, Yeman è per molti un simbolo, tanto che la vita del campione è stata raccontata anche attraverso un documentario. Presentato in occasione della sessantatreesima edizione del Trento Film Festival, Yema e Neka del regista Matteo Valsecchi mostra la vita della famiglia Crippa e della passione di Yeman e del fratello Nekagenet - campione mondiale juniores di corsa in montagna - per la corsa.
Al grande pubblico, tuttavia, arriva spesso solamente l’immagine filtrata dall’esito delle competizioni. Un valore binario, positivo o negativo in base al posto occupato in classifica. La vita di uno sportivo, invece, nasconde ben altro. Tante sono infatti le sfide che, quotidianamente, un atleta è chiamato ad affrontare. Dal carico di lavoro quotidiano, alla ricerca continua della forma migliore, fino alla gestione dello stress in gara, dato anche da fattori che non possono essere controllati, la preparazione sportiva si dimostra una vera e propria palestra di vita.
Per capire cosa significa essere un campione sportivo a livelli internazionali, al Condominio 101 c’è Yeman Crippa. L’appuntamento con il Condominio 101 è sulla piattaforma Twitch, Youtube e sulla pagina Facebook de il Dolomiti con la diretta della puntata. Come tradizione, vi aspettiamo numerosi lunedì sera alle 20:30.














